Un'altra notte magica per l'Alessandria, che continua il suo cammino inarrestabile e approda alle semifinali della Coppa Italia Dilettanti 2026. Al termine della gara di ritorno dei quarti di finale, che ha visto i piemontesi imporsi sulla Juventina Sant'Andrea, i riflettori si sono accesi giustamente su Giuseppe Picone.

Il terzino sinistro, classe 1995, si è preso la palma del migliore in campo a tutto diritto. Corsa, inserimenti, sovrapposizioni costanti e assist al bacio: una prestazione totale per il laterale dei grigi, spinto anche da una grande motivazione dopo aver saltato la gara d'andata in Friuli.

Intercettato dai nostri microfoni nel post-partita, Picone ha mostrato tutta la sua umiltà, dividendo i meriti della sua superba prestazione con il resto della squadra. Ecco le sue dichiarazioni integrali:

«Sì, mi ha mi ha fatto piacere, mi fa piacere se se me lo dite voi e come ho detto ho detto prima, eh condivido le questa gioia coi miei compagni perché se riesco a fare assist è sicuramente al 50% merito loro che si fanno sempre trovare nella posizione giusta. E niente, sono contento di di questa partita dai».

In una stagione finora dominata, l'Alessandria sta dimostrando una tenuta fisica e mentale fuori dal comune. Nonostante l'ampio vantaggio in campionato, la squadra scende in campo ogni tre giorni con la stessa energia agonistica, affrontando la doppia competizione senza mai tirare il fiato. Il segreto, secondo il numero tre grigio, risiede nella compattezza dello spogliatoio e nella gioia di scendere in campo:

«Mah, sicuramente la voglia di di giocare e la voglia di di rimanere insieme. Siamo un bellissimo gruppo, ci ci fa piacere. Preferiamo cercare di di giocare in settimana piuttosto che fare l'allenamento, anche perché l'allenamento che che facciamo sarebbe comunque faticoso, quindi è è sicuramente più bello giocare ecco».

Ma il tempo per i festeggiamenti è già finito. Il calendario non concede sconti e all'orizzonte c'è già il prossimo, cruciale ostacolo in campionato: la temibile sfida contro il Fossano. Picone tiene alta l'asticella dell'attenzione, consapevole che il percorso verso il trionfo finale è ancora lungo:

«Sì, domenica giochiamo contro una squadra forte e ha dei giocatori di di livello, di categoria anche loro superiori, quindi cerchiamo di di prepararci al massimo e poi sappiamo che comunque manca ancora tanto alla fine del campionato e e cerchiamo di fare il massimo poi anche le altre domeniche ecco».

Le parole del classe 1995 confermano la mentalità di una squadra che, tassello dopo tassello, non vuole porsi limiti. L'Alessandria sogna in grande, trascinata dalle sgroppate del suo esterno mancino, padrone assoluto della fascia e sempre più leader silenzioso di questo gruppo.

Sezione: Coppa Italia Dilettanti / Data: Mer 11 marzo 2026 alle 23:30
Autore: Michele Caffarelli
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