Il prossimo confronto calcistico tra l'Igea Virtus e la Reggina non rappresenta una semplice partita di campionato per Agatino Chiavaro. L'attuale direttore sportivo del sodalizio giallorosso si appresta infatti a vivere un incrocio ricco di suggestioni personali, avendo indossato in gioventù la maglia amaranto in un'annata rimasta impressa nella storia del club calabrese.
Nel corso di una recente intervista, il dirigente ha riportato alla mente i tempi in cui agiva come difensore centrale proprio a Reggio Calabria, condividendo lo spogliatoio con elementi del calibro di Di Sole, Giacchetta e Napolitano. Quella stagione culminò con il salto di categoria, un traguardo che Chiavaro ricorda ancora oggi come una fonte di immensa soddisfazione professionale.
Tuttavia, nonostante il legame affettivo con i colori amaranto, l'attenzione del direttore è ora interamente rivolta al presente e alle ambizioni della sua Igea Virtus. La compagine siciliana si prepara a ricevere una delle corazzate del raggruppamento, una squadra che, secondo il parere di Chiavaro, è stata allestita con il preciso obiettivo di approdare in Lega Pro.
L'Igea Virtus sta portando avanti il proprio cammino stagionale con determinazione, cercando di isolarsi dalle ultime vicissitudini per concentrarsi esclusivamente sul campo. L'obiettivo dichiarato per la sfida di domenica è quello di regalare una soddisfazione importante alla tifoseria locale, nonostante la caratura tecnica dell'avversario che sulla carta appare superiore.
Il direttore sportivo ha voluto sottolineare come, nonostante i valori tecnici pendano dalla parte della Reggina, la sua squadra scenderà in campo con la ferma convinzione di poter strappare un risultato utile. A sostegno di questa tesi, il dirigente ha citato il precedente della gara d'andata, quando l'Igea riuscì nell'impresa di espugnare il Granillo grazie a una prestazione di spessore.
In quell'occasione fu determinante la pressione portata da Cicirello, capace di indurre all'errore l'estremo difensore avversario Lagomarsini e di siglare la rete decisiva in un match dove i giallorossi furono in grado di costruire diverse altre palle gol nitide. L'auspicio della dirigenza è quello di riuscire a concedere il bis anche tra le mura amiche.
Un altro elemento di interesse della sfida è rappresentato dal confronto in panchina. Chiavaro ritroverà infatti Alfio Torrisi, tecnico della Reggina con cui ha già avuto modo di collaborare professionalmente durante l'esperienza comune nelle file del Trapani. Una conoscenza reciproca che aggiunge ulteriore pepe a una gara già di per sé molto sentita.
Analizzando l'attuale momento della Reggina, reduce da qualche passaggio a vuoto, il direttore sportivo giallorosso ha parlato di una flessione del tutto fisiologica. Secondo la sua analisi, la rincorsa forsennata operata dagli amaranto nei mesi precedenti ha comportato un dispendio energetico, sia fisico che mentale, che ora sta presentando il conto.
«I calciatori non sono macchine» ha tenuto a precisare il dirigente, evidenziando come sia normale pagare dazio dopo uno sforzo così prolungato. Per quanto riguarda la volata promozione, Chiavaro ha inserito la Reggina in un terzetto di favorite che comprende anche il Savoia e la Nissa, formazioni indicate fin dall'inizio come le principali candidate al salto di categoria.
In un campionato caratterizzato da un grande equilibrio nelle posizioni di vertice, saranno proprio gli scontri diretti a determinare chi potrà festeggiare a fine stagione. Un pensiero è andato anche alla post-season, con il direttore che ha ammesso come vincere i playoff sia sempre un traguardo prestigioso, pur restando scettico sulle reali possibilità di ripescaggio nell'immediato.
Secondo le sue previsioni, bisognerà probabilmente attendere la stagione 2026-2027 per assistere a riforme strutturali capaci di cambiare realmente gli scenari del calcio professionistico e dilettantistico. Nel frattempo, l'attenzione resta focalizzata sui singoli interpreti che possono spostare gli equilibri della partita di domenica.
Chiavaro ha lodato la qualità della rosa amaranto, citando l'impatto di Fofana a centrocampo e la classe di elementi come Barillà, Ragusa, Edera, Ferraro e Di Grazia, giocatori considerati un vero lusso per la serie. Allo stesso tempo, ha voluto rimarcare il valore del proprio attaccante Samake, pedina fondamentale nello scacchiere tattico dell'Igea.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 10:05 Altamura, gioiello blindato: respinto l'assalto dei club di Serie A e B
- 10:00 Serie D, i calciatori impiegati nel girone D: appena 23 quelli della Rovato Vertovese
- 09:52 Svolta Panizzi: dopo la Serie D, ecco le big che puntano sul mancino ex Mantova
- 09:50 Real Normanna, è caos: duro attacco pubblico al possibile nuovo proprietario
- 09:45 Serie C, girone B: tra promozioni meritate e rimpianti — Montervino analizza la stagione
- 09:35 Paci-Barletta, ancora insieme: la notizia che fa sognare i tifosi
- 09:30 Mestre-Treviso, il "superclassico" pesa sui playoff: domenica il gran finale al "Baracca"
- 09:20 Alessandria: prime voci sull'allenatore per la D 26-27
- 09:15 Il Team Altamura blinda il suo gioiello: Michele Grande firma fino al 2029
- 09:05 Lucchese, festa infinita: arriva anche la Supercoppa
- 09:00 Serie D, i calciatori impiegati nel girone C: oltre 40 a Portogruaro
- 08:53 Ancona, colpo di scena in società: ecco chi entra nel club biancorosso
- 08:45 Stadio "Vitiello" alla Scafatese: decensione 10 euquail Comune di Scafati dice sì
- 08:30 Il Milazzo si prepara alla sfida contro il Messina. Giunta: «Fatto un percorso positivo»
- 08:15 Dragușin verso l'addio al Tottenham: il Lipsia torna all'assalto
- 08:00 Serie D, i calciatori impiegati nel girone B: 53 a Sondrio, 52 a Voghera
- 07:45 Il Cesena punta su Fusco: il giovane attaccante della Cavese nel mirino del club romagnolo
- 07:30 Serie D 2025-2026: quanto valgono le rose dei nove gironi
- 07:15 Pala resta gialloblù: l'esterno rinnova con la Pergolettese per due stagioni
- 07:00 Serie D, i calciatori impiegati nel girone A: appena 24 a Ligorna
- 06:45 Trento, Moreno Zocchi a cuore aperto: «Tabbiani parla poco ma lavora tanto, i risultati si vedono»
- 06:30 Serie D: la classifica cannonieri globale a 90' dalla fine
- 23:30 Vigor Senigallia, pianificazione e speranze. Meggiorin: «Nessun ridimensionamento»
- 23:15 ufficialeDomanico lascia il Monza, risolto il contratto con il giovane difensore
- 23:00 Champions League: Arsenal e Atlético si dividono la posta nel primo atto della semifinale
- 22:45 Teramo a caccia del secondo posto: la sfida con l'Atletico Ascoli e il sogno ripescaggio
- 22:30 Il Conegliano si gioca tutto all'ultima curva del campionato
- 22:15 Cavese, la programmazione impone di sciogliore il nodo Prosperi
- 22:00 Futuro Ancona: il sindaco Silvetti ha incontrato Bucci
- 21:45 Il segreto del Carpi nelle parole di Bonzanini: «Macchina societaria efficiente, ecco perché siamo orgogliosi»
- 21:30 Pavia, ora serve solo vincere. Raso: «Aggredire il Chievo...»
- 21:15 Ternana, Mammarella rompe il silenzio: «Hanno scelto di non onorare le scadenze, ora servono fatti»
- 21:00 Barletta, avviate le procedure di iscrizione alla Lega Pro
- 20:45 Dalla Croazia con furore: Karlo Butic infiamma il mercato, duello tra Serie B e C
- 20:30 Chievo blindato al terzo posto, parla Didu: «Siamo cresciuti tanto, voglio sempre questo spirito»
- 20:15 Pineto, Tisci avverte le big ai playoff: «Non siamo i favoriti, ma giocheremo con la nostra identità per arrivare dove il club non è mai stato»
- 20:00 La Scafatese si "prende" lo stadio: accordo da quasi 8 milioni per il 'Vitiello'
- 19:50 Caso Reggina-Messina: i peloritani rompono il silenzio dopo le accuse di irregolarità
- 19:45 Trento, Zocchi lancia il guanto di sfida per i playoff: «Sarà una battaglia, ma noi abbiamo una marcia in più»
- 19:35 Villa Valle, la decisione ufficiale su Marco Sgrò: ecco il futuro della panchina
- 19:30 Barletta scatenato, mercato da sogno per la Serie C: ecco i nomi per la promozione
- 19:21 Rivoluzione a sorpresa in casa Trastevere: i nomi illustri in uscita
- 19:20 Calciatore di Serie D squalificato per scommesse! Un anno e mezzo out
- 19:15 Latina, Condò a cuore aperto: «Questa salvezza vale come un campionato. Il mio futuro? Voglio restare qui»
- 19:00 Play-off di Serie C, il match analyst Capaldi: «I numeri ci dicono la squadra favorita per il salto in Serie B»
- 18:45 Arezzo fa la storia: stadio blindato per 90 anni, ecco l'accordo che cambia tutto
- 18:30 Igea Virtus, Furia Bonina dopo il caso De Falco: «Eravamo imbattuti negli scontri diretti, la stagione resta straordinaria»
- 18:15 Forlì, Scaccabarozzi vuota il sacco: «Convinto di farcela in poche settimane, invece l'infortunio mi ha condizionato»
- 18:05 Fidelis Andria, scatta il piano per il futuro: ecco chi resta e chi rischia
- 18:00 I signori del passaggio: la classifica finale degli assist-man del girone C di Serie C