L'Audace Cerignola si appresta a vivere un'ultima giornata di campionato carica di significati, sia per quanto riguarda il posizionamento nella griglia playoff, sia per le delicate vicende societarie che stanno interessando il club. La squadra guidata da Vincenzo Maiuri è chiamata all'impresa sul campo del Benevento, formazione già promossa, con l'obiettivo di invertire un trend esterno decisamente negativo che ha visto i pugliesi rimediare cinque sconfitte nelle ultime cinque uscite lontano dalle mura amiche.

Mister Maiuri ha chiesto ai suoi ragazzi la massima concentrazione per cercare di ottenere il miglior piazzamento possibile negli spareggi promozione. Attualmente, il Cerignola guarda con attenzione ai risultati di Monopoli e Casarano: agguantare il settimo o l'ottavo posto garantirebbe vantaggi non indifferenti nella fase post-season. Nonostante la forza della capolista sannita, l'ambiente gialloblù sente l'obbligo di provarci fino all'ultimo secondo, puntando sull'umiltà e sullo spirito di sacrificio che hanno caratterizzato i momenti migliori della stagione.

Tuttavia, il clima di attesa per i verdetti del campo si incrocia inevitabilmente con le indiscrezioni sul futuro della società. Le parole del direttore sportivo Elio Di Toro lasciano trasparire che quella di domenica scorsa potrebbe essere stata l'ultima gara casalinga della gestione legata al presidente Nicola Grieco. Si parla con insistenza di una trattativa avanzata per il passaggio di proprietà verso una cordata guidata dall'attuale vicepresidente Gianni Nardiello, un cambio di rotta che potrebbe segnare la fine di un'era per molti protagonisti, dirigenti e calciatori compresi.

La strategia societaria degli ultimi mesi è stata improntata alla massima prudenza economica proprio per agevolare l'eventuale ingresso di nuovi investitori. Non sono stati rinnovati contratti a lungo termine e si è puntato molto su prestiti e accordi annuali, una scelta oculata per non gravare sulle casse del club in vista del possibile restyling dirigenziale. Nonostante le incertezze, Di Toro ha sottolineato come l'obiettivo primario rimanga quello di garantire continuità a un bene che appartiene a tutta la città di Cerignola.

Il morale del gruppo sarà dunque l'ago della bilancia in questa trasferta campana. La possibilità di un cambio al vertice ha inevitabilmente ridotto i margini di manovra pluriennali, ma non ha intaccato la voglia dei calciatori di chiudere in bellezza. Maiuri sta lavorando molto sulla componente psicologica, convinto che una prestazione di livello contro la prima della classe possa dare lo slancio necessario per affrontare i playoff con rinnovato entusiasmo e ambizione.

In questo scenario di transizione, la piazza attende risposte chiare. Se da un lato il sogno della Serie B resta vivo attraverso gli spareggi, dall'altro la speranza è che le persone che stanno manifestando amore verso questi colori riescano a trovare la quadra per assicurare un futuro solido all'Audace. La sfida di Benevento non sarà quindi solo una partita di calcio, ma il primo atto di un nuovo capitolo che la città spera possa essere altrettanto glorioso del precedente.

Sezione: Serie C / Data: Gio 23 aprile 2026 alle 22:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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