Il campionato di Serie D 2026-2027 ha appena scaldato i motori. Siamo giunti al termine della seconda giornata su un totale di trentaquattro, un frammento infinitesimale di una stagione che si preannuncia lunga, logorante e ricca di colpi di scena. Se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, c'è chi ha già iniziato a fare la voce grossa in vetta, ma è ancora decisamente troppo presto per emettere sentenze definitive. La matematica e il calendario ci impongono grande prudenza: la strada verso la promozione in Serie C e per evitare l'incubo dell'Eccellenza è ancora un cantiere aperto.


In testa alla classifica, nel girone E, a quota 6 punti, si è formato un terzetto che viaggia a punteggio pieno. Il San Donato Tavarnelle si conferma squadra solida e corsara, espugnando il campo del Sasso Marconi per 3-1: il momentaneo pareggio di Gattor per i padroni di casa nella ripresa è stato vanificato dall'immediato nuovo vantaggio di Riccobono, prima che Muteba, in pieno recupero, chiudesse i giochi iniziati nel primo tempo da Ciravegna.

Non è da meno il Prato, che si sbarazza della Rondinella Marzocco in trasferta (3-1). Assoluto protagonista di giornata è Verde, autore di una doppietta micidiale nella prima frazione che ha letteralmente tagliato le gambe ai fiorentini. Il gol di Spinozzi nella ripresa ha reso vano il guizzo d'orgoglio di B. Cellai.
Completa il trio di testa il Flaminia, che vince di misura (1-0) sul campo del Grassina. Decisivo ancora una volta Polidori: l'attaccante è l'uomo del momento. Dopo la doppietta rifilata al Ghiviborgo alla prima giornata, il suo centro al 35' del primo tempo regala ai suoi il primato e lo issa a quota tre reti in campionato.


Appena dietro le fuggitive, a quota 4 punti, troviamo Siena e Follonica Gavorrano. I senesi trovano la prima vittoria in campionato travolgendo il Mezzolara per 3-0, grazie alla rete in apertura di Zenoni e a un devastante Ciofi, autore di una doppietta in rapida successione a inizio ripresa. Pareggio che sta stretto invece al Follonica Gavorrano, bloccato sull'1-1 dalla Ternana: avanti i padroni di casa con Liurni, i maremmani si salvano solo grazie a un'autorete, perdendo una ghiotta occasione per restare agganciati al treno di testa.

Ma la copertina di questa seconda giornata spetta di diritto al Seravezza. Dopo il passo falso all'esordio, i versiliesi hanno annichilito la Lucchese con un 5-0 clamoroso, maturato interamente nei primi 39 minuti di gioco! Una vera e propria tempesta perfetta firmata da Biagioni, Compaore, Di Sacco e impreziosita dalla doppietta di Lepri. Un brusco risveglio per la Lucchese, che si sgonfia dopo la vittoria inaugurale.

Nel folto gruppo a 3 punti, spicca la reazione dell'Aquila Montevarchi, che piega il Tau Calcio per 4-1 grazie a uno scatenato Bocci (doppietta) e al gol di Accursi. Al Tau non è bastato il solito Spatari (terzo gol in due partite per lui, dopo la doppietta dell'esordio). Primi sorrisi stagionali anche per il Terranuova Traiana (3-1 a domicilio al Ghiviborgo con un'ottima doppietta di Vitiello e rete di Checcacci) e per il Progresso, che batte lo Scandicci 2-1 in rimonta: Arrighini aveva illuso gli ospiti in avvio, ma Bortolotti, già a segno alla prima giornata, ha regalato tre punti d'oro ai suoi.


Nelle retrovie, la situazione inizia a delinearsi, pur con tutte le cautele del caso. Scandicci, Ternana, Rondinella Marzocco e Mezzolara galleggiano a quota 1 punto, invischiate in quella che in futuro sarà la bagarre per non retrocedere. Fanalini di coda, ancora fermi a zero punti dopo due sconfitte su due, sono Grassina e Ghiviborgo. Per loro è scattato il primo, seppur debole, campanello d'allarme stagionale.


Mancano ancora ben 32 giornate al termine del campionato. Ricordiamo che la formula è spietata: solo la prima classificata volerà in Serie C, mentre dal secondo al quinto posto si accederà alla post-season di alta classifica. Discorso inverso per le zone basse: le ultime due retrocederanno direttamente in Eccellenza, mentre le squadre dal terzultimo al sestultimo posto saranno costrette alla lotteria dei play-out salvezza.

La classifica di oggi è solo una bozza scritta a matita. Le gerarchie sono fragili, lo stato di forma delle squadre è ancora in fase di rodaggio (come dimostra l'incredibile blackout della Lucchese) e le sorprese sono dietro l'angolo. Appuntamento al prossimo turno, per capire se il trio di testa proverà il primo vero strappo o se il gruppo tornerà a compattarsi. Il campionato è appena cominciato.

Sezione: Serie D / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 12:00
Autore: Anna Laura Giannini
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