Una porta che si chiude e un orizzonte che, al contrario, si allarga. È questa la duplice immagine consegnata dal direttore sportivo del Canosa, Bartolo Lorusso, nel corso del suo intervento a "GOL – Speciale Eccellenza Pugliese", trasmissione di Blunote dedicata al massimo campionato regionale. Al centro del confronto, inevitabilmente, il nome che nelle ultime settimane aveva alimentato le conversazioni attorno al mercato del club: quello di Nicola Loiodice, calciatore ancora vincolato al Taranto.

Il dirigente non ha eluso la questione, scegliendo anzi la via della chiarezza per mettere un punto fermo su un'operazione rimasta sulla carta. «C'è stato un interessamento da parte nostra, questo è vero. Nei giorni scorsi abbiamo provato a capire la situazione. Da parte nostra c'erano la volontà e l'interesse di portarlo a Canosa, ma per diverse ragioni l'operazione non è stata portata a termine. Nicola Loiodice non verrà a Canosa».

Una dichiarazione che assolve a una funzione precisa: sgombrare il campo dalle suggestioni e riportare l'attenzione sul percorso della squadra. Perché se il mercato ha chiuso una possibilità, le ambizioni della società non ne escono ridimensionate. Anzi. Lorusso ha infatti colto l'occasione per fissare in modo netto il livello delle aspettative che accompagnano il Canosa in questa stagione, senza ricorrere ai consueti esercizi di prudenza che spesso caratterizzano le dichiarazioni di inizio annata.

«Quest'anno le aspettative sono alte, anzi altissime. Vogliamo assolutamente lottare per cercare di fare il salto di categoria», ha affermato il direttore sportivo, esplicitando un obiettivo che va oltre la semplice tranquillità di classifica e che colloca il club tra le società intenzionate a recitare un ruolo di primo piano.

Ambizione dichiarata, dunque, ma accompagnata da una lettura realistica del contesto competitivo. Lorusso ha individuato in Squinzano, Taranto, Uc Bisceglie e Trani le formazioni più attrezzate del torneo: un quartetto che, nella valutazione del dirigente, rappresenta il metro di paragone con cui il Canosa dovrà confrontarsi lungo l'arco della stagione. Un riconoscimento che testimonia la densità tecnica di un campionato nel quale i margini di errore si annunciano ridotti.

Particolarmente significativo il passaggio dedicato al Taranto, formazione verso cui il direttore sportivo ha manifestato apprezzamento non solo sul piano dei valori tecnici ma anche su quello dirigenziale. Lorusso ha espresso stima nei confronti di Danilo Pagni e Francesco Montervino, definendo la squadra rossoblù «davvero forte e importante per la categoria». Un giudizio che assume un rilievo ulteriore alla luce del mancato trasferimento di Loiodice, e che conferma un rapporto di reciproco rispetto tra le due realtà al di là dell'esito della trattativa.

Se il quadro delle avversarie appare delineato, altrettanto chiara è la strada che il Canosa intende percorrere per tradurre le proprie aspirazioni in risultati concreti. Il direttore sportivo non ha indicato scorciatoie né soluzioni tecniche risolutive: il percorso, nella sua visione, dovrà fondarsi su lavoro quotidiano, concentrazione e continuità. Tre elementi che compongono una ricetta priva di effetti speciali ma coerente con la natura di un campionato lungo, nel quale la costanza di rendimento pesa quanto e più dei singoli innesti.

È un messaggio che si rivolge, con ogni evidenza, tanto all'ambiente quanto allo spogliatoio. La rinuncia a un obiettivo di mercato non deve tradursi in un ridimensionamento delle ambizioni, così come le ambizioni dichiarate non devono generare l'illusione che il traguardo possa essere raggiunto senza la fatica settimanale del campo. In questo equilibrio tra aspirazione e concretezza il Canosa sembra voler costruire la propria stagione.

Il quadro che emerge dall'intervento su Blunote è dunque quello di una società consapevole delle proprie ambizioni e, al tempo stesso, lucida nel riconoscere la competitività delle rivali. Archiviato il capitolo Loiodice con una chiarezza che evita ulteriori speculazioni, l'attenzione del club si sposta interamente sul terreno di gioco, dove il salto di categoria dichiarato come obiettivo dovrà trovare conferma nei fatti.

Sezione: Eccellenza / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 12:15
Autore: Anna Laura Giannini
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