Il giro di boa del girone A di Serie D è stato compiuto e la prima giornata del girone di ritorno (18ª complessiva) ci regala subito un colpo di scena degno di un thriller sportivo. Se qualcuno pensava che le gerarchie fossero ormai cristallizzate, i novanta minuti dell'ultimo turno hanno rimescolato le carte in tavola in modo brutale. Non siamo ancora ai titoli di coda, la strada è lunga e tortuosa con altre sedici battaglie da affrontare, ma l'inerzia del campionato sembra aver subito uno scossone decisivo.

La notizia che fa più rumore è arrivata dallo Stadio Comunale di Sanremo. La capolista Vado, che fino a ieri sembrava una macchina quasi perfetta (veniva da un 6-0 tennistico sul Novaromentin e una vittoria corsara a Biella), incappa in una domenica da incubo contro una Sanremese affamata di punti salvezza. Il 3-0 finale è un verdetto pesantissimo: Grosso apre le danze allo scadere del primo tempo, poi il figlio d'arte Djorkaeff e Girgi nel finale chiudono la pratica, infliggendo ai rossoblù una sconfitta che fa male più al morale che alla classifica.

Sì, perché il Ligorna non si è fatto pregare. Impegnata nella trappola del Celle Varazze, la squadra genovese ha mostrato quel cinismo necessario per vincere i campionati. È stata una partita pazza: avanti con Vuthaj e Dellepiane, il Ligorna si è fatto riprendere in due minuti a inizio ripresa dall'uno-due terribile di Donaggio e Capra. Ma quando il pareggio sembrava scritto, è salito in cattedra ancora lui, il bomber Vuthaj, che al 38' della ripresa ha trasformato il rigore del definitivo 3-2. Risultato? Ligorna e Vado ora appaiate a quota 41 punti. Il campionato ricomincia oggi, da zero, in un duello che promette scintille.

Alle spalle delle due fuggitive, la situazione si fa incandescente. Chi esce con le ossa rotte da questo turno è il Chisola. La terza forza del campionato cade a sorpresa per 2-1 sul campo di una Cairese mai doma. Non basta il solito Ciccone a pareggiare il conto; nel recupero, Graziani firma il gol che manda in estasi i padroni di casa e spedisce i piemontesi a -7 dalla vetta. Un distacco che inizia a farsi preoccupante.

Ne approfitta il Sestri Levante, ora la squadra più in forma del gruppo delle inseguitrici (13 punti nelle ultime 5 gare). I corsari espugnano Saluzzo per 2-1 grazie al rigore decisivo di Pane a pochi minuti dal termine, portandosi a un solo punto dal terzo posto.
Mezzo passo falso invece per il Varese, che non va oltre l'1-1 interno contro l'Imperia: il botta e risposta nei primi venti minuti tra Costantini e Tentoni non sblocca una gara spigolosa. I biancorossi restano quinti a 31 punti, ma devono guardarsi le spalle.

A centro classifica, prova di forza della Biellese che demolisce la Lavagnese con un perentorio 4-0. Mattatore di giornata Naamad, autore di una doppietta (apre e chiude il match), supportato dalle reti di Marra e Beltrame. I lanieri salgono a 26 punti agganciando il Derthona, che liquida la pratica Club Milano con un netto 3-0 firmato quasi interamente da uno scatenato Turco (doppietta nel primo tempo) e dal sigillo di Patti.

In coda, la classifica è cortissima e ogni punto pesa come un macigno. La vittoria della Cairese sul Chisola vale oro, portandoli a 18 punti e permettendo di staccare la zona retrocessione diretta. Respira anche la Valenzana Mado, che espugna il campo del fanalino di coda Novaromentin grazie alla rete di Palazzolo. Per i padroni di casa, fermi a 12 punti e con una penalizzazione sulle spalle, la salvezza diretta appare sempre più come un miraggio.
Pareggio a reti bianche tra Asti e Gozzano, un punto che muove la classifica ma non risolve i problemi di nessuno, lasciando entrambe le compagini invischiate nella zona play-out.

Con sedici giornate ancora da disputare, l'equilibrio regna sovrano. L'aggancio del Ligorna al Vado psicologicamente sposta l'inerzia verso i genovesi, ma la reazione dei rossoblù sarà tutta da valutare nel prossimo turno. Attenzione al Sestri Levante: zitto zitto, si è rifatto sotto e, se davanti dovessero continuare a perdere colpi, potrebbe diventare il "terzo incomodo" di questa appassionante stagione.

In basso, dal Saluzzo (29) al Club Milano (16), nessuno può dirsi tranquillo: mezza Serie D è racchiusa in un fazzoletto di punti. Sarà una primavera di fuoco.

Sezione: Serie D / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 17:30
Autore: Alessandra Galbussera
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