Siamo al giro di boa della seconda metà della stagione e la 23ª giornata del Girone F di Serie D emette un verdetto che sa di sentenza, anche se parziale: là davanti non si scherza più. Quando mancano 11 giornate al termine di questa maratona da 34 turni, la classifica si spacca in due tronconi ben definiti. Teramo e Ancona decidono di fare il vuoto, rispondendosi colpo su colpo in un duello rusticano che promette di durare fino all'ultimo respiro, mentre alle loro spalle chi inseguiva inizia ad avere il fiato corto. In coda, la bagarre per non retrocedere si infiamma con colpi di scena clamorosi che ridisegnano gli equilibri della zona rossa.
Iniziamo dalla vetta, dove l'equilibrio a quota 54 punti rimane intatto, ma la prova di forza delle due capolista è disarmante per la concorrenza.
Il Teramo espugna l'Helvia Recina di Macerata con il cinismo delle grandi squadre. In una partita bloccata e spigolosa contro una Maceratese che cercava punti salvezza, a risolvere la pratica ci pensa il solito, inarrestabile Njambe. L'attaccante biancorosso, vero man of the match di questo inizio 2026, trova il guizzo decisivo al 38' della ripresa. Per lui è il quinto gol nelle ultime tre partite (dopo la tripletta alla Vigor e la rete al Chieti): un ruolino di marcia che sta letteralmente trascinando il Diavolo verso il sogno professionismo.
Dall'altra parte risponde presente l'Ancona, che al "Tubaldi" di Recanati mette in scena una prova di forza offensiva devastante. Il 2-4 finale nel derby marchigiano è un inno alla potenza di fuoco dorica: pronti via e la gara è già indirizzata dalla doppietta lampo di Pecci e dal sigillo di Cericola nel primo tempo. Il rigore di Kouko mette il punto esclamativo su quella che è la quinta vittoria consecutiva per i biancorossi. La Recanatese prova a rientrare con Pierfederici e Pesaresi, ma la difesa dorica regge l'urto.
Chi perde il passo è l'Ostiamare (51 punti). Il pareggio a reti bianche a Sora non è un risultato da buttare su un campo difficile, ma in un campionato dove le prime due viaggiano a questi ritmi, ogni mezzo passo falso rischia di diventare un fosso. I laziali scivolano a -3 dalla vetta: nulla è perduto, ma il margine di errore si è azzerato.
La notizia di giornata arriva però da Pomezia, dove crolla fragorosamente L'Aquila (43 punti). La sconfitta per 3-1 contro l'Unipomezia è un campanello d'allarme assordante per gli abruzzesi, ora scivolati a -11 dalla vetta. Non basta il solito Di Renzo (a segno anche nelle scorse giornate); i padroni di casa, affamati di punti salvezza, ribaltano tutto con Buchel, D'Alessandris e De Santis. Per L'Aquila, il primo posto sembra ormai un miraggio e l'obiettivo reale diventa blindare i play-off.
Ne approfitta parzialmente l'Atletico Ascoli (38 punti), che liquida il San Marino con un secco 3-0 firmato Didio, Minicucci (rigore) e Maio allo scadere. I marchigiani consolidano il quinto posto, allungando sul Notaresco (36) fermato sul pari a Chieti, e sulla Vigor Senigallia (35), bloccata sullo 0-0 casalingo da un ostico Fossombrone.
Se in testa si corre, in coda si gomita. La vittoria dell'Unipomezia contro L'Aquila vale doppio: tre punti d'oro che portano i laziali a quota 24, a ridosso della salvezza diretta.
Colpo gobbo del Termoli (26 punti), che vince lo scontro diretto in casa del fanalino di coda Castelfidardo (12). Le reti di Romano (in gol anche due settimane fa) e Avolio nel primo tempo condannano i fidardensi, ora sempre più soli sul fondo della classifica e a un passo dal baratro dell'Eccellenza, nonostante il gol della bandiera di Ascoli.
Respira il Giulianova (32), che si tira fuori dalle sabbie mobili vincendo 3-2 una partita pazza contro la Sammaurese. Giallorossi avanti con Misuraca e Martiniello, ma gli ospiti (penultimi a 14 punti) vendono cara la pelle. Serve il gol di Gaspari nella ripresa per scacciare i fantasmi.
Situazione critica per la Recanatese e il San Marino, appaiate a 20 punti in piena zona retrocessione diretta/play-out basso. Entrambe sconfitte, vedono allontanarsi il treno della tranquillità. Anche il Chieti (18 punti), nonostante il punto strappato al Notaresco, deve cambiare marcia se vuole evitare guai peggiori, dato che le vittorie di Unipomezia e Termoli alzano l'asticella della quota salvezza.
A 11 turni dalla fine, il Girone F ci dice chiaramente che per la promozione diretta sarà, con ogni probabilità, una corsa a due tra Teramo e Ancona, con l'Ostiamare nel ruolo di scomodo terzo incomodo pronto ad approfittare di ogni minimo sbandamento. In coda, invece, tutto è ancora possibile: dalla Maceratese (27) al Chieti (18) ci sono 9 punti e tante squadre raccolte in un fazzoletto. Ogni domenica sarà una battaglia, perché qui nessuno ha intenzione di alzare bandiera bianca.
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 14:15 Calciatore dilettante morto: in manette un compagno di squadra, l'avrebbe avvelenato
- 14:00 Albalonga, Bellucci: «Sembrava una gara stregata. Anagni avrà voglia di riscatto»
- 13:45 Alcione Milano beffato dal Treviso, Cusatis sbotta: «Il rigore ci ha tagliato le gambe, ma dovevamo chiuderla»
- 13:37 Lutto dilettanti: si è spento a 43 anni Favia, diggì del Noicattaro
- 13:30 Taranto, la svolta è vicina: Montervino a un passo. Lo conferma il diesse
- 13:15 Sampdoria furiosa dopo il Palermo, Branco attacca: «Chiediamo rispetto, vista una gestione molto piccola»
- 13:05 Serie D, risultato non omologato: Reclamo Sant'Angelo, il pari con la Correggese finisce sotto esame
- 13:00 Fedeli ha scelto Foligno: attesa per l'annuncio del club
- 12:45 CLAMOROSO! Avellino "concretamente" su James Rodríguez
- 12:30 Svincolati - Sul mercato un 21enne da oltre 100 presenze in Serie D
- 12:15 Taranto, salta la pista Ragno: Capuano dice no, ma il club ci riprova
- 12:00 Serie D, girone F: Partenza col botto! Cinquina Vigor, il Teramo lancia subito un segnale
- 11:45 Catania show al Massimino, Longo frena gli entusiasmi: «Il risultato fa sembrare tutto bello o brutto, vi spiego»
- 11:30 Svincolati - Esterno classe 2005 cresciuto nel vivaio della Fiorentina
- 11:21 Sasso Marconi, il ritorno di Roberto Oro: l'attaccante classe 2009 in gialloblù
- 11:15 Palermo, Inzaghi avvisa tutti: «Dobbiamo continuare a vincere, ma scacciati i fantasmi»
- 11:00 Serie D, girone E: la Lucchese vince col brivido, in sette si piazzano in vetta
- 10:45 Perugia, nuovo colpo in attacco: intesa raggiunta con Edoardo Vergani
- 10:30 Svincolati - Portiere 24enne cresciuto nel Benevento con oltre 60 presenze tra C e D
- 10:15 Nuovo stadio di Avellino, svolta decisiva: la mossa di D'Agostino ed il piano con il Comune
- 10:00 Serie D, girone D: lo show di Valmori illumina la prima giornata
- 09:45 Falsa partenza per il Club Milano. Scavo non fa sconti: «Esordio sottotono, passo indietro rispetto alla Coppa»
- 09:30 Svincolati - Sul mercato un attaccante d'esperienza con oltre 100 reti tra i professionisti
- 09:15 Sammarco fotografa il Lumezzane: «Ko immeritato, per 70' alla pari col Cittadella»
- 09:00 Serie C, girone C: Campodarsego a valanga, spettacolo Cjarlins. Si accendono subito i motori
- 08:45 Teramo, Carpani: «Vittoria del lavoro, possiamo toglierci grandi soddisfazioni»
- 08:30 Svincolati - Sul mercato un terzino sinistro classe 2006 con esperienze in D
- 08:15 Il Lanciano torna tra i grandi: ko sul campo, ma trionfo sugli spalti
- 08:00 Serie D, girone B: uragano Real Calepina, montagne russe Milan Futuro
- 07:45 Cosenza, stallo al Marulla: ancora nessun lavoro sul manto erboso nonostante gli annunci
- 07:30 Svincolati - Sul mercato un 26enne con oltre 200 presenze tra giovanili nazionali e Serie D
- 07:15 Il Bisceglie sogna un nuovo colpo, nel mirino uno "svincolato di lusso"
- 07:00 Serie D, Girone A: Scatta il semaforo verde. Sestri Levante e Alessandria subito in cattedra
- 06:45 Vittoria, colpo dalla Serie D: è fatta per un centrocampista
- 06:30 Svincolati - Occasione italo-brasiliana a sinistra per la D
- 00:00 Atletico Montalbano, conferma importante: Modibo Keita rinnova
- 23:45 Campobasso, il "Molinari" si rifà il look: al via la rigenerazione del manto erboso
- 23:30 Ligorna, Gibilterra: «Contento di aver aiutato la squadra»
- 23:15 Giulianova battuto in casa, la carica di Pergolizzi: «Non bisogna perdere la dignità»
- 23:00 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 3° turno
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Udinese e Lazio
- 22:30 Serie B, il risultato finale delle sfida Palermo-Sampdoria
- 22:15 Nissa, Di Gaetano si gode il primato e avverte tutti: «Nel calcio di oggi devi preparare due partite»
- 22:00 Grassina, Pierguidi: «Orgoglioso dei ragazzi, ora un mattoncino alla volta»
- 21:45 Ternana, il monito del sindaco Bandecchi dopo il K.O. di Prato: «Servono altre due partite per valutare la situazione»
- 21:30 Este vincente, Pagan: «Giocato un grandissimo primo tempo»
- 21:15 Sicula Leonzio, la nuova stagione riparte da Calvaruso: obiettivo playoff
- 21:00 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del 3° turno
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Udinese-Lazio
- 20:35 Svincolati - Terzino classe 2005 cresciuto nell'Inter e con quasi 100 presenze in Serie D