Una partita dai due volti e un risultato che va decisamente stretto a chi, per larghi tratti, ha tenuto in mano il pallino del gioco. Il Termoli è uscito sconfitto dall'ultimo impegno di campionato contro la Vigor Senigallia (2-1 il risultato finale), e le parole di mister Raffaele Esposito nel post-partita riflettono perfettamente il rammarico per una gara che, con un pizzico di esperienza e cinismo in più, avrebbe potuto raccontare una storia molto diversa.

L'analisi del tecnico parte da quello che è mancato alla sua squadra nei primi quarantacinque minuti, frazioni di gioco in cui il Termoli ha messo alle corde l'avversario senza però riuscire a sbloccare il tabellino.

"È mancata la concretezza", ha esordito Esposito, "perché nel primo tempo abbiamo creato tantissime palle gol. C'è da dire anche che il loro portiere ha fatto due-tre interventi miracolosi, però oggi usciamo dal campo con questa idea: bisogna essere più concreti. È un peccato andare via con una sconfitta dopo una prestazione del genere, soprattutto per il primo tempo, dove abbiamo dominato in largo e in lungo e creato tantissimo, per poi entrare nello spogliatoio con lo 0-0".

Se il primo tempo è stato all'insegna del bel gioco sprecato, la ripresa ha visto emergere la maggiore scaltrezza della squadra avversaria, capace di far innervosire i giallorossi.

"Nel secondo tempo loro sono stati più furbi, hanno usato un po' di esperienza e ci hanno un po' innervosito," ha spiegato l'allenatore. "Siamo caduti nel loro tranello e hanno trovato il gol del vantaggio su un piazzato. Poi c'era tutto il tempo per rimediare, ma sono incazzato per il secondo gol: non si può fare un regalo così a una squadra del genere per inesperienza. C'erano ancora 10-15 minuti da giocare, più il recupero; bisognava stare più tranquilli e rimetterci a posto. Invece, su una punizione a nostro favore l'abbiamo regalata agli avversari per battere veloci, eravamo messi male, alcuni girati addirittura di spalle. Sono errori che in queste categorie si pagano".

Il mister ha poi sottolineato l'atteggiamento speculare degli avversari, abili a buttare la gara sul nervosismo: "Abbiamo subìto queste provocazioni, e non deve accadere. Quando l'avversario non riesce a trovare soluzioni per chiudere le giocate e va in difficoltà, usa l'esperienza e cerca di farti innervosire in qualche modo. In questo dobbiamo crescere, perché ci saranno tante partite così. Voglio più concretezza: non si possono costruire sette-otto palle gol per poi perdere 2-1. È incredibile quello che ho visto oggi".

Nonostante la rabbia per gli errori di gioventù, mister Esposito non perde l'ottimismo e guarda alle prospettive di una rosa che ha dimostrato di avere un'identità calcistica ben definita. "Mi auguro che, avendo una squadra giovane, attraverso questi errori si possa crescere," ha affermato. "Ci sta perdere una partita in questo modo, ma ho piena fiducia nei ragazzi: sono sicuro che già dalla prossima andremo a migliorare certi aspetti, perché il campionato è questo e non possiamo non essere furbi in alcuni momenti della gara. La squadra c'è, è presente ed è viva. Sono convinto che queste siano le partite che ci fanno crescere".

Infine, un monito chiaro su cosa si aspetta di vedere in campo già a partire dal prossimo impegno: "Voglio più cattiveria negli ultimi metri, più malizia e tranquillità nei momenti di nervosismo. Dobbiamo stare sereni, perché siamo una squadra che gioca a calcio, esprime un bel gioco e ha un'idea. Dobbiamo continuare su questa strada senza farci condizionare da una caduta del genere: non hai perso giocando una brutta partita, hai perso giocando una grande gara. A volte non si raccoglie ciò che si semina durante il match, questo è il calcio, lo sappiamo. Mi aspetto un pronto riscatto già da domenica".

Sezione: Serie D / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 16:30
Autore: Alessandra Galbussera
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