Sforzini e il Palermo: una rinascita interrotta sul più bello...

08.04.2020 12:00 di Francesco Vigliotti   Vedi letture
Fonte: gazzetta dello sport
Sforzini e il Palermo: una rinascita interrotta sul più bello...

L'anno della rinascita è diventato l’anno della sopravvivenza da qualcosa di inaspettato, come per tutti. La storia del Palermo proiettato verso la promozione in SerieCè anche un po’ quella di Ferdinando Sforzini, tornato in Serie D dopo averla vinta la scorsa stagione ad Avellino.

Un riscatto interrotto sul più bello, a 8 giornate dalla fine e un vantaggio di 7 punti sul Savoia. Il calendario è fermo, gli allenamenti continuano nell’isolamento casalingo, ancor più duro per chi è lontano dalla famiglia . «Ti manca il figlio, la compagna, i genitori - ammette Sforzini -. In questi momenti rifletti ancora di più sul senso della famiglia. Ci stiamo allenando in modo importante perché se dovesse riprendere il campionato non possiamo farci trovare impreparati, abbiamo una promozione in C da centrare. La testa è sempre lì, anche se in questo momento non si vede luce». L’infortunio La sua, di rinascita, l’ha attuata dopo la frattura al perone di novembre, tornando protagonista nel girone di ritorno. «Dobbiamo completare quella del Palermo sul campo, abbiamo fatto un percorso giusto prima di questo stop forzato. Ero entusiasta di essere arrivato qui, poi mi sono dovuto arrendere all’infortunio, ma ero riuscito a tornare lo stesso protagonista. In questi giorni sento di avere ancora stimoli e penso che questa vicenda mi stia temprando ancora di più».

Nel suo eremitaggio Sforzini ha riavvolto spesso il nastro di quel che è stato. «Ho pensato ai miei gol decisivi: alla doppietta con il Messina e a quello con il Marina di Ragusa e poi al gol all’esordio al Barbera entrando dalla panchina». La voglia di tornare a giocare prevale sull’ipotesi sospensione. «Si prospetta di poter finire anche in estate. Non è un problema, siamo pagati per fare quello che ci chiedono, e poi vorremmo sicuramente vincere questo campionato sul campo».

Nel frattempo Sforzini ha trainato il gruppo con le dirette su Instagram coinvolgendo un po’ tutti, dai tifosi all’amministratore delegato Sagramola con cui si è sfidato ai fornelli. «All’inizio è stato per l’esigenza di avere un contatto con l’esterno, poi ho visto i commenti della gente che mi ringraziava perché anche per loro era un modo diverso di passare le giornate e ho capito che poteva essere utile mettermi a disposizione». Una disponibilità che potrebbe non fermarsi ai social. «In questi giorni ho pensato a qualche forma di beneficenza, la devo proporre ai compagni per provare ad aiutare, nel nostro piccolo, la gente di Palermo che ha più bisogno».