Il momento magico dell'Union Brescia continua a essere offuscato da una sfortuna sfacciata sul fronte infermeria. Come riportato dalle ultime indiscrezioni giornalistiche, la situazione a disposizione di Eugenio Corini sta diventando ufficialmente critica a causa di una nuova serie di stop forzati.

L'ultima notizia clinica riguarda Davide Di Molfetta, che è stato costretto ad alzare bandiera bianca durante l'ultima sessione di allenamento. Il fantasista ha avvertito un dolore acuto allo stesso ginocchio che già in passato lo aveva costretto a un lunghissimo stop di circa due mesi.

La preoccupazione dello staff medico è palpabile, dato che il calciatore aveva appena terminato un percorso di terapie conservative iniziato a fine dicembre per un problema al menisco. Sebbene il fastidio interessi la medesima zona, il dolore sembrerebbe localizzato in un punto differente dell'articolazione.

Questo nuovo intoppo fisico arriva a stretto giro di posta dopo l'infortunio di Valerio Crespi. Per quest'ultimo gli esami hanno evidenziato una lesione di lieve entità all'adduttore, un verdetto che lo terrà lontano dai campi di gioco per almeno una quindicina di giorni.

In attesa degli esiti definitivi degli accertamenti strumentali che chiariranno i tempi di recupero per Di Molfetta, è già ufficiale la sua assenza per il prossimo impegno di campionato. Il numero sette non potrà infatti prendere parte alla delicata sfida di venerdì contro l'Alcione.

Le scelte per l'allenatore Corini sono ridotte all'osso, specialmente nel reparto avanzato dove la coperta appare cortissima. Al momento, l'unico elemento pienamente arruolabile per affiancare Cazzadori nel tandem d'attacco risulta essere Valente, date le precarie condizioni dei compagni.

Giocatori come Maistrello e Spagnoli non hanno ancora i novanta minuti nelle gambe e potrebbero essere impiegati soltanto per brevi spezzoni di gara a ridosso del fischio finale. Una condizione che limita fortemente le rotazioni e le strategie tattiche a gara in corso.

Non è escluso che, vista la carenza di punte centrali affidabili, il tecnico possa decidere di rimescolare le carte a livello di modulo. Un'ipotesi concreta porta verso il passaggio a un tridente con due esterni d'attacco larghi a supporto dell'unica punta centrale rimasta.

La squadra si trova a dover gestire una fase di piena emergenza in un momento chiave della stagione. La solidità del gruppo sarà messa a dura prova dalla necessità di trovare soluzioni d'emergenza per sopperire a queste pesanti defezioni nel settore offensivo.

Sezione: Serie C / Data: Mer 11 marzo 2026 alle 21:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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