Scontro FIFA-Leghe nazionali: calendario internazionale al centro della contesa

26.03.2024 20:45 di Nicolas Lopez   vedi letture
Scontro FIFA-Leghe nazionali: calendario internazionale al centro della contesa

Mondiali per Club 2025 e nuovo format a 48 squadre: le Leghe nazionali insorgono contro la FIFA. Un acceso scontro è in corso tra le Leghe nazionali di calcio di tutto il mondo e la FIFA, con al centro del contendere il tema del calendario internazionale. Il punto di rottura è la proliferazione di nuove competizioni e l'aumento del numero di partite, che secondo i campionati nazionali sottrae spazio alle leghe domestiche e grava eccessivamente sui giocatori.

Nuove competizioni e calendari congestionati. La nuova riforma del Mondiale per Club, prevista per il 2025, prevede un aumento del numero di partite, in linea con la tendenza degli ultimi anni che ha visto un moltiplicarsi degli impegni internazionali. A ciò si aggiungono i Mondiali del 2026 in programma in tre nazioni (Stati Uniti, Canada e Messico), che saranno i primi con il nuovo format a 48 squadre.

Le accuse delle Leghe: FIFA arrogante e abusiva. Le Leghe nazionali accusano la FIFA di aver redatto il calendario internazionale senza tenere conto delle loro esigenze. La sensazione è che le competizioni domestiche siano state sacrificate a favore degli impegni internazionali, con un calendario sempre più congestionato che penalizza sia i club che i giocatori.

Pronti a fare causa alla FIFA. Di fronte a questa situazione, le Leghe nazionali si stanno preparando ad aprire una causa contro la FIFA presso la Corte Europea. L'accusa è di abuso di posizione dominante, in relazione alle decisioni unilaterali prese dalla FIFA sul calendario internazionale.

L'appuntamento di Londra. Il prossimo 25 e 26 aprile, a Londra, le Leghe nazionali si riuniranno per discutere la situazione e valutare la strada da intraprendere. La Serie A, insieme a Premier League, Liga e tutti gli altri campionati, sarà presente per far sentire la propria voce e protestare contro i nuovi calendari.