Momento cruciale per la Vis Artena, impegnata su due fronti nella rincorsa a obiettivi ambiziosi. La formazione rossoverde di mister Aurelio Sarnino sta vivendo una fase della stagione particolarmente intensa, caratterizzata da impegni ravvicinati che potrebbero risultare decisivi per le sorti del campionato di Prima categoria e della Coppa Lazio.
La vittoria casalinga contro la Robur Gemini ha confermato il buon momento della squadra, che ora si prepara ad affrontare l'andata dei quarti di finale di coppa contro l'Acul Ceccano, ancora una volta davanti al proprio pubblico. Un appuntamento che rappresenta un'opportunità concreta per continuare a sognare una scalata di categoria.
A fare il punto della situazione è Edoardo Bucci, terzino destro classe 2000 che domenica ha siglato la sua prima rete stagionale, contribuendo al successo contro la Robur Gemini. "Le partite non sono mai semplici, ma bisogna renderle tali e col nostro atteggiamento aggressivo abbiamo subito messo in discesa la partita con la Robur Gemini. Siamo andati in vantaggio dopo un paio di minuti con Talone, poi prima della mezzora è arrivato il mio gol. Siamo sempre stati in controllo e nella ripresa con la doppietta di Composto abbiamo arrotondato il risultato", spiega il difensore rossoverde.
Il match si è sbloccato immediatamente grazie alla rete di Talone, seguita dal primo sigillo personale di Bucci prima del trentesimo minuto. Nella seconda frazione di gioco, la doppietta di Composto ha posto definitivamente i sigilli su una gara sempre controllata dalla formazione di casa.
L'efficacia casalinga rappresenta uno dei punti di forza della squadra. "In casa abbiamo il nostro "fortino" e cerchiamo di proseguire questa striscia di risultati positivi. Inoltre la maggior parte dei giocatori di questo gruppo è di Artena e quindi ci teniamo particolarmente", sottolinea Bucci, evidenziando l'importanza del fattore ambientale e del legame con il territorio.
Proprio il forte radicamento locale costituisce una componente essenziale dell'identità della squadra. Lo stesso Bucci incarna perfettamente questo aspetto: "In tutta la mia carriera calcistica ho giocato sempre e solo ad Artena. Sono arrivato a giocare con l'Under 19 nazionale ai tempi della serie D, poi ho ricominciato dal Real Montefortino che faceva la Seconda categoria. Ora il sottoscritto e gli altri artenesi abbiamo il sogno di riportare questa piazza almeno in Promozione, sarebbe bellissimo".
Il percorso del terzino rossoverde testimonia una fedeltà assoluta ai colori cittadini, dall'esperienza giovanile in serie D fino alla ripartenza dalla Seconda categoria con il Real Montefortino, per approdare nuovamente alla Vis Artena con l'obiettivo dichiarato di conquistare la categoria superiore.
La Coppa Lazio potrebbe rappresentare una via alternativa per centrare l'ambizioso traguardo. La sfida contro l'Acul Ceccano si preannuncia delicata e ricca di insidie. "Domani ospiteremo l'Acul Ceccano e la gara d'andata sarà importantissima. Dovremo cercare in primis di non prendere gol (tra i dilettanti vige ancora la regola del "gol in trasferta", ndr), ma senza rinunciare a farne perché al ritorno giocheremo su un campo difficile. In ogni caso la rosa è numerosa e di qualità quindi non c'è possibilità di distrazione causata dalla equilibratissima situazione di campionato", analizza Bucci.
L'approccio tattico dovrà bilanciare prudenza e ambizione: evitare le reti passive sarà prioritario, considerando che nei dilettanti è ancora in vigore la regola del gol segnato in trasferta, ma la squadra non intende rinunciare a costruire un vantaggio prezioso in vista della gara di ritorno, che si disputerà su un terreno notoriamente ostico.
Il campionato presenta una classifica estremamente combattuta nel girone E. "A 52 punti negli altri gironi saremmo primi a spasso invece qui siamo a pari merito col Villanova e con tre punti di vantaggio sul Valmontone terzo. Però è anche stimolante rapportarsi con due grandi squadre e comunque abbiamo fiducia: la spunterà chi avrà più cattiveria agonistica e voglia di vincere, ma noi possiamo contare su una dirigenza organizzata, uno staff tecnico competente e un gruppo forte", conclude il difensore rossoverde.
La graduatoria evidenzia una lotta al vertice serratissima: con 52 punti la Vis Artena condivide la leadership con il Villanova, mentre il Valmontone insegue a sole tre lunghezze. Un bottino che in altri raggruppamenti garantirebbe una tranquilla prima posizione si traduce invece in un testa a testa che si preannuncia combattuto fino all'ultima giornata.
Bucci non nasconde la consapevolezza di confrontarsi con avversari di alto livello, ma evidenzia come questa sfida rappresenti uno stimolo ulteriore per la squadra. La fiducia nel successo finale affonda le radici nella determinazione del gruppo e nella solidità dell'intera struttura societaria: una dirigenza efficiente, uno staff tecnico preparato e un organico competitivo costituiscono le basi sulle quali la Vis Artena costruisce le proprie ambizioni.
Il doppio impegno tra coppa e campionato richiederà alla formazione di mister Sarnino la capacità di gestire le energie e mantenere alta la concentrazione. La profondità della rosa dovrebbe consentire rotazioni adeguate per affrontare al meglio entrambe le competizioni, senza che l'una possa rappresentare un'occasione di distrazione rispetto all'altra.
Nei prossimi giorni si capirà se il "fortino" casalingo saprà resistere anche all'assalto dell'Acul Ceccano e se la squadra artenese riuscirà a compiere un ulteriore passo avanti verso quell'obiettivo Promozione che rappresenta il sogno di un'intera comunità.
Altre notizie - Prima Categoria
Altre notizie
- 12:30 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Cremonese-Torino
- 11:30 I fedelissimi della Serie D: i calciatori con più presenze nei nove gironi
- 11:15 Padova, mister Breda: «Vincere significa fare un passo enorme verso l'obiettivo»
- 11:00 Contratti biennali multipli per i giovani: la riforma silenziosa che nessuno ha ancora capito
- 10:45 Latina, il ds Condò non cerca alibi: «La vita ce la siamo complicata da soli»
- 10:30 Il vicepresidente Grella: «Il Catania è dei catanesi, noi siamo solo i custodi»
- 10:15 «Dobbiamo giocarcela senza guardare gli altri»: la ricetta di Pazienza per salvare il Foggia
- 10:00 ufficialeLND, è arrivano le liberatorie anche in Eccellenza. Fine di un'era
- 09:45 «Siamo ripartiti con fame e voglia»: Lucarelli lancia la sfida al Tropical Coriano
- 09:30 Chi sarà il Campione d'Italia di Serie D? La corsa inizia il 10 maggio: tutto quello che devi sapere
- 09:15 Spal, l'analisi di Parlato: «Il calcio è come un treno, molti scendono subito»
- 09:00 ufficialeSerie D tre Under obbligatori in campo dal 2026/27. Il piano biennale
- 08:45 Pomante avverte il Teramo: «Oggi sarà una battaglia, ecco cosa pretendo dai ragazzi»
- 08:30 Stipendi non pagati e campionato falsato: la Serie D ha rotto gli argini
- 08:15 Prato, media punti da capogiro e sfida al Grosseto: «Vogliamo vincerle tutte, non facciamo calcoli»
- 08:00 Gli arbitri italiani diventano una spa privata: la riforma che spacca il calcio
- 07:45 Messina nel caos? La risposta di Davis alle segnalazioni in Figc
- 07:30 Desenzano, mister Gaburro: «Stiamo facendo qualcosa di straordinario. Oggi occhio al campo»
- 07:15 Verso Piacenza-Pro Sesto, parla Franzini: «Affrontiamo una squadra arrabbiata, servono partite plausibili»
- 07:00 Terremoto Serie D: fino a 10 posti liberi, è il collasso del calcio dilettantistico
- 06:45 Torrisi crede nel miracolo Reggina: «C'è qualcosa di scritto a nostro favore, aspettiamo queste tre partite»
- 06:30 Serie D: il programma odierno della 32°giornata di campionato
- 00:00 Cavese, Prosperi non le manda a dire: «Floro Flores ha un delirio di onnipotenza»
- 23:45 «A Pomigliano sarà una battaglia, basta un'unica scintilla»: Platone carica l'Ischia
- 23:30 Foggia a Monopoli, parla Pazienza: «Recuperato Cangiano, su Liguori spero ancora»
- 23:15 Lumezzane, Troise carica i suoi: «Manca l'ultimo pezzo di strada»
- 23:00 Lentigione, parla Pedrelli: «Contro il Progresso serve intensità, non possiamo più sbagliare»
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Roma e Atalanta
- 22:40 Ligorna, missione sorpasso: le parole di Pastorino verso il big match: «Ecco come stiamo preparando la sfida»
- 22:30 Serie C, i risultati finali ed i marcatori delle gare del 37° turno del girone B
- 22:25 Pistoiese, mister Lucarelli: «Domenica non ho parlato per evitare il gossip»
- 22:15 Triestina, mister Marino: «A Trento e Brescia meritavamo di più»
- 22:00 «Non regalerò mai nulla a nessuno»: Floro Flores risponde a Prosperi e lancia il Benevento
- 21:45 «Zecchin? Un mio allievo che ringrazierò sempre», il cuore di Zironelli prima del Bassano: «Ma domani sarà scontro diretto»
- 21:30 Serie B, il risultato finale della sfida tra Juve Stabia e Catanzaro
- 21:25 «Dobbiamo prepararci per la Poule Scudetto», Gorini carica i suoi: «Diamo il massimo fino alla fine»
- 21:15 «Ci siamo consegnati troppo presto», Lombardo amaro dopo il Monza: «Risultato troppo pesante»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Roma-Atalanta
- 20:40 Spal, mister Parlato: «Non abbiamo fatto un bel niente, serve fame»
- 20:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale delle gare del girone B del 37° turno
- 20:25 Catania, Grella: «Se devono rompere le palle a qualcuno, lo facciano con me»
- 20:15 Casertana, Coppitelli avverte il Latina: «Sanno che nessuno ci regala nulla, ora serve cinismo e qualità»
- 20:00 Serie A, il risultato finale della sfida tra Napoli e Lazio
- 19:45 Arzignano, missione Playoff allo stadio Speroni. Di Donato: «Pro Patria aggressiva, sarà una partita da non sbagliare»
- 19:30 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Juve Stabia-Catanzaro
- 19:25 «Non risolviamo i problemi degli altri, il Trapani verrà a romperci le scatole»: Buscè avvisa il Cosenza
- 19:15 Serie B, il risultato finale della sfida tra Palermo e Cesena
- 19:10 Campodarsego a un passo dal traguardo, Gabrieli non fa sconti: «Vogliono mettersi in mostra, serve ferocia»
- 19:00 I 15 calciatori di Serie D con più presenze nel girone I
- 18:45 Il Teramo sfida il virus, Pomante: «Valuterò tutti all'ultimo momento, ma non cerco scuse»