Il calcio, si sa, offre sempre un'occasione per rifarsi, e a volte lo fa nel giro di pochissime ore. È questo l'affascinante copione che andrà in scena oggi pomeriggio, a partire dalle ore 15:00, quando il Sassari Latte Dolce e la Costa Orientale Sarda Sarrabus Ogliastra incroceranno nuovamente i tacchetti sul rettangolo verde. Questa volta, però, in palio non ci sono i punti salvezza del campionato, bensì il pass per i sedicesimi di finale della Coppa Italia di Serie D.

Un vero e proprio "derby-bis", un replay immediato e ravvicinato di quanto visto appena tre giorni fa, domenica 4 ottobre. In quell'occasione, valida per la sesta giornata del Girone G, a spuntarla è stato il Latte Dolce guidato da mister Michele Fini, capace di imporsi per 1-0. A decidere la contesa è stata una fiammata di Sorgente al 12' del primo tempo, bravissimo a capitalizzare un lancio millimetrico di Agrelli e a battere in velocità la retroguardia sarrabese. Una vittoria vitale per i biancocelesti, la prima assoluta in questo avvio di stagione, che ha permesso loro di risollevare il morale e di agganciare a quota 5 punti in classifica proprio la compagine ogliastrina, incappata invece nella sua terza sconfitta stagionale.

Se domenica l'eroe di giornata per i padroni di casa, oltre al match-winner Sorgente, è stato senza dubbio l'estremo difensore Cherchi (autore di interventi prodigiosi che hanno di fatto blindato il punteggio fino al triplice fischio), per la COS di mister Francesco Loi la gara odierna assume tutti i contorni della grande occasione per spazzare via le amarezze del weekend. Gli ospiti, pur avendo mostrato un buon calcio e costruito occasioni nitide in avvio con l'argentino Juan Martín Ghia, hanno peccato di cinismo. Oggi si presentano a Sassari con il dente avvelenato e una gran voglia di riscatto.

Il format della competizione promette spettacolo e tensione: trattandosi dei trentaduesimi di finale in gara unica, il regolamento non ammette calcoli. In caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari, non si disputeranno i tempi supplementari ma si andrà direttamente alla spietata lotteria dei calci di rigore. Un dettaglio tattico, oltre che psicologico, che inevitabilmente condizionerà l'approccio alla gara e le scelte in corso d'opera dei due allenatori.

Sul fronte delle formazioni, è più che lecito attendersi qualche mossa di turnover da entrambe le panchine, per dosare le energie dopo lo sforzo speso domenica. Mister Fini potrebbe confermare l'intelaiatura dell'assetto offensivo, ruotando forse qualche interprete, ma mantenendo l'idea tattica che ha visto Pulina agire tra le linee per innescare le punte. Sull'altro fronte, Loi potrebbe rimescolare le carte e riproporre dal primo minuto elementi di spessore come Martins (decisivo con una doppietta nel turno preliminare contro il Monastir) e Demontis, partiti dalla panchina nell'ultima uscita. L'obiettivo della COS è dare nuova freschezza e imprevedibilità alla manovra, affiancando maggiore spinta all'ariete ex Torres Odianose.

Il palcoscenico è lo stesso, le interpreti anche, ma l'inerzia emotiva è cambiata. Il Latte Dolce scende in campo con l'entusiasmo della prima vittoria e la voglia di continuare a sorridere; la COS Sarrabus Ogliastra vuole sbancare Sassari per riprendere il cammino e continuare a sognare nella coppa nazionale.

Fischio d'inizio fissato per le ore 15:00. Che il "derby-bis" abbia inizio, per un'altra grande pagina di calcio sardo.

Sezione: Coppa Italia di Serie D / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 12:00
Autore: Antonio Sala
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