Lo Stadio Del Conero riapre oggi, mercoledì 7 ottobre, i propri battenti per il fascino sempre vivo della Coppa Italia Serie D. A partire dalle ore 15:00, l'Ancona di mister Maurizi scenderà in campo contro il Fossombrone per i trentaduesimi di finale della competizione. Un torneo che, da queste parti, rievoca ancora i sogni e i rimpianti della scorsa stagione, quando la rincorsa dorica al trofeo si è infranta soltanto in finalissima contro la Pistoiese.

L'avversario e i vecchi fantasmi

L'impegno odierno non è di quelli da sottovalutare. A far visita all'Ancona c'è il Fossombrone guidato da mister Giuliodori, un avversario che per i tifosi di casa rappresenta un conto ancora aperto. Nella passata stagione, infatti, i pesaresi furono capaci di espugnare il Del Conero in campionato al termine di un match tirato e chiuso tra mille polemiche. Ci sarà dunque anche un sottile desiderio di rivincita, pur con la consapevolezza che le gerarchie degli obiettivi stagionali vedono il campionato al primo posto.

I dorici arrivano alla sfida rinvigoriti dalla preziosa vittoria di domenica scorsa contro lo Sporting Club Trestina. Un successo vitale — il primo acuto casalingo in partite ufficiali — che ha restituito serenità all'ambiente e ha battezzato positivamente il nuovo assetto tattico, un 3-5-2 che ha convinto staff e tifosi. Tuttavia, per l'impegno di oggi pomeriggio mister Maurizi dovrà fare i conti con un'autentica emergenza di formazione.

Le defezioni sono tante e pesanti: in difesa mancherà lo squalificato Sbardella (fermato dal giudice sportivo dopo l'espulsione rimediata nel derby contro la Vigor Senigallia), mentre in infermeria restano fermi ai box Balestra, Menghi, Messori e Pandolfi.

La parola d'ordine odierna sarà inevitabilmente "turnover". Come anticipato dallo stesso tecnico, la Coppa sarà l'occasione per dare minutaggio a chi, fino a questo momento, ha trovato meno spazio tra i titolari. Ma guai ad abbassare la guardia: «Ad Ancona, per come intendo io il calcio, non si scherza mai: anche le amichevoli e le partitelle in allenamento vanno giocate per vincere – ha tuonato il mister –. Purtroppo abbiamo troppe defezioni che ci costringono a scelte obbligate e a gestire la situazione con prudenza. Sarà però l'occasione perfetta per vedere in campo chi ha fame e vuole dimostrare di poter essere una risorsa importante anche per il campionato».

Per i sostenitori biancorossi, l'appuntamento odierno assume un valore aggiunto: sarà infatti l'unica vera occasione della settimana per tifare i propri beniamini dagli spalti. È notizia delle ultime ore che la trasferta di campionato in programma per domenica prossima sul campo del Giulianova sarà vietata ai residenti nella provincia di Ancona, a seguito delle disposizioni del Prefetto di Teramo.

Nel frattempo, la dirigenza guarda anche alle dinamiche del mercato: il club riflette sul rafforzamento della rosa, in particolar modo è alla ricerca di un portiere classe 2008 dopo qualche sbavatura di troppo in questo avvio di stagione, ma la ferrea regola interna resta chiara: prima di poter acquistare, sarà necessario cedere.

Il fischio d'inizio è affidato al signor Christian De Angelis della sezione di Nocera Inferiore, coadiuvato dagli assistenti Matteo Pasqua e Roberto Grittano (entrambi della sezione di Termoli). Il regolamento di Coppa Italia Serie D prevede che, in caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari più eventuale recupero, non si disputino i tempi supplementari: l'accesso ai sedicesimi di finale si deciderà direttamente con i calci di rigore.

L'Ancona chiama a raccolta la sua fame e le sue seconde linee. Il campo è pronto a emettere il suo verdetto.

Sezione: Coppa Italia di Serie D / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 11:00
Autore: Antonio Sala
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