Angizia Luco, si dimette tutta la dirigenza

Eccellenza Abruzzo
09.07.2019 20:00 di Francesco Pizzoccheri   Vedi letture
Angizia Luco, si dimette tutta la dirigenza

Tutta la dirigenza della società Angizia Luco rassegna le dimissioni dalle loro mansioni, lasciando  tutto in mano presidente Favoriti.

Un comunicato dell’ormai ex dirigenza luchese (Emilio Ciocci, Luigi D’Eramo, Giovanni Palma, Paolo Venditti, il ds Piero Di Paolo e il cassiere Domenico Chiappini), spiega la situazione: “E’ venuta meno la fiducia e lo spirito di collaborazione tra le parti, da questo si evolve che il problema persiste da più mesi, situazione molto delicata.

Uno dei problemi più grandi è l’inagibilità dello stadio che persiste ormai da tempo, il quale ad oggi non è stata data la giusta importanza. La nuova stagione è ormai alle porte, non si può perdere ormai più tempo, il termine ultimo per l’iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza scade tra dieci giorni, dobbiamo ringraziare i giocatori che, seppur avendo richieste di altre società, stanno aspettando novità sugli eventi, un ringraziamento speciale va a mister Giordani, che sotto traccia sta cercando di far rimanere il gruppo ancora compatto, anche se dal primo luglio, tutti i giocatori che non sono di proprietà della società (e ne sono ben pochi, giusto alcuni fuoriquota), sono liberi di accasarsi altrove.

Infine, una nota per i tifosi, come sempre attaccati alla maglia e ai colori di questo sodalizio da sempre, che in tutti i modi stanno cercando di salvare il salvabile, anche con iniziative proprie. Dispiace vedere tutto l’ambiente a pochi mesi dalla vittoria del campionato di Promozione in questa situazione ambigua, soprattutto perché stiamo parlando di un sodalizio che per tantissimi anni ha calcato platee importanti a livello nazionale.

Luco dei Marsi vive di calcio e tutti (amministrazione comunale in primis) devono unire le forze, affinché la società possa avere tutto di cui ha bisogno per affrontare il prossimo campionato di Eccellenza, il tempo stringe è ora che qualcuno apra gli occhi”.