L'Arcetana proviene dalla conquista di un pareggio corroborante: il punto conquistato domenica scorsa, a San Felice sul Panaro, ha sancito la rottura di una striscia negativa che durava da ormai 4 partite tra campionato e Coppa. L'1-1 in trasferta contro i coriacei giallorossi è sempre un risultato di spessore, ma ora non c'è affatto tempo di riposarsi sugli allori: la formazione di mister Andrea Capanni lo sa bene, ed è altrettanto consapevole di essere attesa dal confronto con una tra le maggiori potenze di questa Eccellenza.
Domenica prossima, 13 ottobre, i nostri beniamini saranno di scena al "Comunale" di via Caraffa: l'agenda del settimo turno ha in serbo il duello casalingo con il Rolo, una sfida che prenderà il via al consueto orario delle 15,30. Dopo il pari di 3 giorni fa, i biancoverdi sono saliti a quota 7 in classifica: la compagine allenata da Pietro Ferraboschi è invece in arrivo dal ko esterno contro il Nibbiano Valtidone, ma è pur sempre quarta in classifica con 10 punti fin qui raccolti.
"Il risultato ottenuto in terra modenese va certamente letto in modo positivo e incoraggiante - commenta Emanuele Cortenova, portiere dell'Arcetana - Il San Felice rappresenta senza dubbio un'avversaria forte, che peraltro ha pure saputo piazzare alcuni colpi di rilievo in sede di mercato estivo. I giallorossi hanno costruito più gioco rispetto a noi, sviluppando anche svariate occasioni da gol: d'altro canto, l'Arcetana ha espresso un tipo di manovra non così appariscente ma comunque efficace. Dopo il gol del vantaggio messo a segno da Eugenio Predelli, siamo stati abili nel non farci prendere da eccessivi entusiasmi - rimarca l'estremo biancoverde - Non abbiamo mai abbassato la guardia, tenendoci a debita distanza da ogni forma di supponenza: allo stesso modo, in seguito al pari sanfeliciano, da parte nostra c'è stata la capacità di mantenere la freddezza necessaria per evitare di subire il colpo del ko. Complessivamente parlando - aggiunge il giocatore - ritengo che il pari rispecchi bene ciò che si è visto in campo. E' vero che eravamo in vantaggio fino a un quarto d'ora dal termine, e che quindi ci potrebbe essere una punta di rammarico legata a un blitz che è sfumato proprio sul finale: comunque sia, continuo a pensare che la suddivisione della posta in palio sia il risultato che meglio rispecchia l'andamento della contesa".
A partire dal duello contro il Rolo, mister Capanni potrà contare sulla novità rappresentata dal centrale difensivo Gianluca Acanfora: l'arrivo del classe '99, ex Castelvetro, è stato ufficializzato nella serata di ieri. Al tempo stesso, nelle file dell'Arcetana si prospettano rilevanti defezioni in vista di domenica prossima: il lungodegente Matteo Caminati potrà tornare solo a fine mese, mentre Simone Francia sarà squalificato dopo l'espulsione rimediata a San Felice. Inoltre, sempre nel duello in terra modenese, Davide Tonelli ha dovuto uscire già nei primi minuti a causa di un problema muscolare: non dovrebbe essere un inghippo di lunga soluzione, ma intanto l'assenza del centrocampista nella sfida contro i biancoblù appare praticamente certa. Intralci di tipo muscolare anche per Dario Castrianni e Nicola Martino: tuttavia, in entrambi i casi gli ultimi aggiornamenti sembrano autorizzare all'ottimismo. Restano poi da valutare le condizioni di Gabriele Cavanna, che comunque in questi giorni ha ripreso ad allenarsi con il gruppo.
"Fin qui non siamo ancora riusciti a presentarci in assetto completo - rimarca Cortenova - Le assenze non sono mai una buona notizia, soprattutto nel contesto di un campionato di Eccellenza così intenso e ricco di insidie come quello che stiamo vivendo: d'altronde si tratta di ostacoli che vanno sempre messi in preventivo, e noi stiamo man mano imparando a fronteggiare con efficacia le varie defezioni. Per quanto riguarda i prossimi avversari, di certo saremo protagonisti di uno tra i confronti più complessi dell'intera stagione: i biancoblù possono puntare senza problemi ai primi due posti. E' vero che il Rolo ha rimediato due sconfitte nelle ultime tre gare: d'altronde, le recenti battute d'arresto non tolgono nulla all'assoluta qualità dell'organico che ci apprestiamo ad affrontare".
"Di conseguenza - prosegue il guardiano biancoverde - siamo ampiamente consapevoli di dover fornire una prova di altissimo spessore: ad ogni modo il compito non ci spaventa affatto, e a confortarci in tal senso c'è proprio il cammino che abbiamo saputo compiere fin qui. Durante questo primo scorcio della stagione ufficiale, l'Arcetana ha destato le impressioni migliori proprio contro squadre che sulla carta sono più attrezzate: ad esempio basti pensare ai successi su San Michelese e Folgore Rubiera San Fao, ma anche alla più che onorevole sconfitta rimediata a Traversetolo sul terreno della Piccardo. In definitiva, io ritengo che il pronostico sia tutt'altro che chiuso in partenza: dovremo ripartire con energia e decisione dalla prova fornita a San Felice, tenendo la continuità sul piano dell'attenzione come autentica stella polare lungo tutti i 90 minuti. In più - aggiunge Cortenova - senza dubbio dobbiamo aggiustare qualcosa soprattutto in chiave difensiva: i numeri dicono infatti che fin qui abbiamo subìto 12 gol, cifra non trascurabile. Ad ogni modo, nessun allarme: tutti noi siamo impegnatissimi nel migliorare ogni aspetto del nostro gioco. Peraltro possiamo contare su un gruppo vero, anche dal punto di vista umano: l'unità d'intenti che ci anima rappresenta un'importantissima carta a disposizione, per arrivare ad affinare e perfezionare sempre più il nostro livello di efficienza in quanto a gioco e risultati".
Dopo l'incontro casalingo con il Rolo, l'Arcetana è attesa da un calendario tutt'altro che agevole: il 20 i biancoverdi saranno impegnati nella trasferta piacentina contro il Nibbiano Valtidone, poi il 27 in via Caraffa si giocherà l'ostica sfida con la Virtus Castelfranco. "Il calendario è sempre in salita, qualsiasi sia il nome dell'avversaria che di volta in volta fronteggiamo - sottolinea Cortenova - Del resto stiamo parlando di Eccellenza, e quindi di impegni che si possano definire semplici non ne esistono proprio: noi ci prepariamo ad affrontare una partita per volta con calma e fermezza, senza alcuna volontà di drammatizzare. Intanto, con 7 punti in 6 gare, la classifica sta sostanzialmente continuando a darci ragione".
Con Emanuele Cortenova c'è pure spazio per una battuta in ordine al rendimento personale: domenica scorsa è stato lui a difendere la porta biancoverde, suscitando ottime impressioni anche tra lo sportivissimo pubblico sanfeliciano. "Fin qui, posso definirmi globalmente soddisfatto - afferma il guardiano classe 2000 - Quando il mister mi chiama in causa, ho il compito primario di non far rimpiangere Maurizio Pè: lui è una vera e propria colonna per l'Arcetana, oltre a essere uno tra i giocatori più rappresentativi dell'intero calcio dilettantistico reggiano. Si tratta quindi di una missione ardua, che però cerco sempre di svolgere con lucidità mettendoci tutto me stesso: inoltre, i consigli del preparatore dei portieri Gabriele Giaroli e dello stesso Pè mi sono davvero utili per crescere sempre di più".
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