Un pesante macigno: è quello in cui l'Arcetana si è imbattuta domenica scorsa 2 febbraio, rimediando una sconfitta casalinga nel contesto di un cruciale scontro diretto in ottica salvezza. Come è noto, il Fabbrico ha espugnato il "Comunale" di via Caraffa con il punteggio di 0-1: decisiva la rete dell'ex biancoverde Riccardo Zampino, al 21' del primo tempo. In compenso, l'organico allenato da Cristian Borghi guarda avanti con decisione: notevole il lavoro svolto questa settimana, in vista di un altro duello davvero delicato riguardo alla lotta per non retrocedere. Domenica 9 febbraio, a partire dalle ore 14.30, Giaroli e soci saranno di scena al "Pincelli" di Formigine: l'agenda ha in serbo il confronto con i padroni di casa targati Real, una contesa valevole per la 24esima giornata del campionato di Eccellenza. Direzione di gara affidata al sig. Luca Ghirardi di Ravenna, coadiuvato dagli assistenti sigg. Emanuele Zappavigna di Parma e Jacopo Marasco di Bologna.
"No, quella contro il Fabbrico è davvero una sconfitta che non ci meritavamo - afferma deciso Denis Caniparoli, attaccante in forza all'Arcetana - Osservando l'andamento complessivo dell'incontro, un pareggio ci poteva stare benissimo. Se la partita si fosse chiusa con la suddivisione della posta in palio, credo proprio che nessuno avrebbe gridato allo scandalo. A livello generale noi ci siamo espressi in maniera convincente, mettendo in campo quasi tutto il nostro potenziale: in particolare durante il secondo tempo abbiamo saputo costruire un'ottima prestazione, che di sicuro ci avrebbe permesso di legittimare un risultato utile. Dal nostro punto di vista, l'unico aspetto a essere andato veramente storto è rappresentato dall'approccio alla partita. Ancora una volta abbiamo iniziato in modo troppo leggero e troppo evanescente, regalando agli avversari i primi 15-20 minuti. I biancoazzurri ne hanno approfittato senza indugiare, realizzando il gol-vittoria. Una sconfitta che fa male, ma ritengo che al tempo stesso non debba essere fonte di eccessivi allarmismi: la qualità della prova che abbiamo saputo sviluppare rappresenta una valida ragione per mantenere parecchi motivi di ottimismo".
Gli attuali numeri dell'Arcetana indicano tuttavia problematiche a livello offensivo. Nelle 6 partite fin qui disputate in questo 2025, i biancoverdi hanno trovato la via del gol soltanto in un'occasione: si tratta della rete messa a segno il 12 gennaio da Mattia Poligani, nella sconfitta per 3-1 sul campo del Brescello Piccardo. "Anche in questo caso, non devono esserci ansie eccessive - rimarca Caniparoli - E' vero, stiamo vivendo un periodo difficile sotto il profilo realizzativo: d'altronde la nostra fase di attacco è sempre vivace e propositiva. Se ne è avuta piena dimostrazione anche con il Fabbrico, soprattutto dopo l'intervallo. Ritengo quindi che la strada migliore da seguire stia nel continuare a manifestare la stessa identica impostazione: mantenendo questo brio e questa tenacia nel cercare la via della rete, penso proprio che ben presto riprenderemo a lasciare il segno in zona gol".
Intanto l'Arcetana alberga sempre al 12° posto in classifica con 24 punti totalizzati in 23 gare, ma ora è stata agganciata dal Gotico Garibaldina: di conseguenza, Pederzoli e soci sono entrati in orbita playout. Discorso analogo è quello che riguarda il Real Formigine: i modenesi stazionano due punti più in basso rispetto ai biancoverdi. Anche l'organico guidato da Francesco Cattani proviene da una sconfitta: domenica 2 febbraio i verdeblù d'oltre Secchia hanno pagato dazio sul campo della fuoriserie Nibbiano Valtidone, 2-0 contro l'attuale capolista del girone A. D'altro canto, di recente i formiginesi hanno ottenuto preziosi successi su Virtus Castelfranco, Salsomaggiore e Gotico Garibaldina. Il precedente stagionale tra Arcetana e Real Formigine risale allo scorso 12 ottobre: nell'occasione, reti inviolate in via Caraffa. Ora, al "Pincelli" mister Borghi dovrà fare a meno degli squalificati Mattia Brevini e Luca Puglisi: entrambi hanno rimediato un turno di squalifica ciascuno. Sono inoltre da valutare le condizioni del già citato Poligani.
"Due assenze senza dubbio rilevanti, che però non costituiscono affatto un buon motivo per nutrire inutili e dannose timidezze - rileva Caniparoli, classe 2002 - Speriamo almeno di recuperare Poligani in tempo per domenica, così da poter avere pregevoli carte in più a nostro favore. Ad ogni modo chi scenderà in campo si farà trovare all'altezza della situazione, evitando di lasciarsi condizionare dall'indubbio peso delle defezioni: ne sono autenticamente convinto. Del resto, queste mie impressioni e aspettative trovano puntuale conferma nei fatti emersi fin qui. L'unica partita davvero sottotono è stata quella persa 4-1 sul campo del Borgo San Donnino: per il resto, indipendentemente dai risultati, siamo riusciti a inanellare una lunga serie di prove convincenti sul piano dell'atteggiamento".
"Quanto al resto, non credo che il calendario rivesta un'importanza specifica nel delineare le nostre prospettive - rimarca l'attaccante biancoverde - Non esiste un momento migliore o peggiore per sfidare il Real Formigine. Ciò che davvero conta sta nell'affrontare l'impegno con la giusta mentalità e con la necessaria spinta motivazionale, tenendoci a debita distanza dal rimuginare sull'amara sconfitta casalinga contro il Fabbrico. Le indicazioni emerse in settimana sono davvero incoraggianti: ho valide ragioni per immaginare che sapremo interpretare la sfida con la combattività e la concentrazione che servono".
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