Badesse, Maneschi: «Derby impegnativo ma la squadra c'è»

Eccellenza Toscana
16.11.2019 10:30 di Maria Lopez   Vedi letture
Fonte: Aldo Tani
Badesse, Maneschi: «Derby impegnativo ma la squadra c'è»

Chiamato all’impresa, Giovanni Maneschi fino a questo momento non ha deluso le aspettative. Il Badesse Calcio Lornano è in testa alla classifica e l’allenatore biancazzurro si augura di rimanere in vetta anche dopo la sfida con il Poggibonsi.

Mister, un derby ha sempre un sapore diverso. Che partita sarà?
«Impegnativa e difficile. Loro sono partiti in ritardo con l’assetto societario, ma poi hanno recuperato velocemente terreno. Hanno un’ottima squadra e un pubblico in grado di fare la differenza. Il Badesse però ha grande convinzione nei propri mezzi e quindi noi andiamo là per fare la nostra partita».
 

La sua squadra è reduce da due gare convincenti. Superato il momento no?
«Se guardo la classifica credo che si sia data troppa enfasi a qualche risultato negativo. Abbiamo 20 punti in 10 partite e siamo ancora in corsa in coppa. Insomma, la realtà è buona. Il nostro obiettivo, detto senza presunzione, è vincere il campionato. In campo però la domenica non ci vanno i soldi e tutti ci aspettano al varco».
 

Domani mancheranno alcuni elementi importanti. Peseranno queste assenze?
«È vero siamo senza tre titolari, ma è altrettanto vero che il Badesse ha una rosa di primo livello. La società ha fatto uno sforzo significativo e quindi non ho dubbio che chi giocherà non farà rimpiangere gli assenti».
 

Il Badesse è una squadra di livello, ma sa anche soffrire. Quanto vale questo aspetto?
«Vorrei sempre giocare una partita come quella contro il Foiano. Quando si vince 1-0, vuol dire che siamo forti. E’ facile gestire le gare con punteggi ampi, ma sono le sfide tirate che fanno la differenza. Domenica è stato così, anche se mi dispiace che nel finale il clima sia diventato teso».
 

I giocatori le riconoscono la capacità di motivare. Si riconosce in questo ruolo?
«Il pregio di un bravo allenatore è saper estrarre il massimo dai propri giocatori. Io ho la fortuna di gestire fatto da ottime persone e poi da bravi giocatori. Questo rende il mio lavoro più facile. Poi, purtroppo devo fare delle scelte e questo comporta che non sempre i meriti dei miei ragazzi corrispondano ai minuti giocati».
 

Come vorrebbe uscire dalla sfida con il Poggibonsi?
«Se devo essere onesto, con una vittoria per 1-0 al 92°».