CLAMOROSO! Fumata nera per la ripresa dell'Eccellenza. Al CONI non ne sapevano nulla...

23.02.2021 16:45 di Ermanno Marino   Vedi letture
CLAMOROSO! Fumata nera per la ripresa dell'Eccellenza. Al CONI non ne sapevano nulla...

Davvero clamorosa la notizia che arriva da Roma dove stamattina si è riunita la Giunta del CONI che doveva decidere se elevare l'importanza del campionato di Eccellenza a "carattere nazionale".

Questo era soltanto il primo ma fondamentale passo per permettere alle squadre di tornare ad allenarsi. Sarebbe toccato poi alla FIGC dare risposte su protocollo sanitario, contributi per sostenerne i costi ed eventuale blocco delle retrocessioni per quei club che non sarebbero stati in grado di riprendere. Infine la palla sarebbe passata ai vari Comitati Regionali che avrebbero dovuto occuparsi della riprogrammazione della stagione con una ripresa del calcio giocato per il campionato di Eccellenza che tutti speravano potesse avvenire nella prima parte di marzo 2021.

Ebbene, qualora fosse confermata sarebbe davvero una notizia clamorosa, pare che durante la riunione della Giunta del CONi non si sia affatto parlato del campionato di Eccellenza. Motivo? Pare che al CONi non sia ancora, ad oggi, pervenuta alcuna richiesta specifica da parte della FIGC in tal senso. Ricordiamo che alla FIGC la proposta sarebbe dovuta arrivare dalla Lega Nazionale Dilettanti. Insomma, se così fosse l'iter non è mai partito.

Ora la prossima riunione della Giunta Nazionale del CONI è fissata, salvo convocazioni straordinarie, per il prossimo 16 marzo: il che vuol dire che probabilmente prima di aprile non sarà possibile programmare, eventualmente, una ripresa del campionato di Eccellenza.

A questo punto è lecito attendere delle risposte e se qualcuno ha sbagliato è giusto che se ne assuma le responsabilità. Riguardo al campionato di Eccellenza, forse è arrivato il momento di pensare alla prossima stagione, quella 2021-2022.

 

Il Comunicato con le decisioni odierne del CONI

Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1111ª riunione della Giunta Nazionale CONI che ha aperto i lavori approvando i verbali delle precedenti riunioni del 15 dicembre del 19 gennaio e dell’11 febbraio. Il Presidente ha esordito illustrando la situazione relativa ai Decreti attuativi sullo sport e al Decreto sull’autonomia del CONI. È stata approvata la nuova composizione dell’Organismo di Vigilanza che rispettando la parità di genere sarà composto da Eugenio D’Amico, Marco Polesello e Carmela Ficara. È stata portata all’attenzione della Giunta la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea sulla natura giuridica delle Federazioni Sportive. È stato fatto il punto in vista delle elezioni territoriali del CONI che si svolgeranno tra mille difficoltà operative. Per adeguarsi al regolamento dell’Unione Europea sulla protezione dei Dati è stata portata in approvazione al Consiglio Nazionale una modifica dello Statuto del CONI, del Codice di Giustizia Sportiva e del Regolamento di funzione della Procura Generale dello Sport. La Giunta ha apprezzato la relazione sui Centri Coni, promossi al fine di valorizzare l’attività giovanile under 14 attraverso un progetto educativo multidisciplinare, affiancato dal brand “Kinder Joy of Moving”. Su proposta della Commissione Benemerenze sono stati assegnati due collari d’Oro: alla memoria di Gastone Nencini, leggenda del ciclismo italiano, vincitore del Giro d’Italia nel 1957 e del Tour de France nel 1960, e al quotidiano sportivo “Tuttosport” per l’importante azione di informazione e promozione in favore dello sport italiano. Sono state assegnate le Stelle d’oro al Merito Sportivo al Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, patron della Società Umana Reyer Venezia, nonché all’Agenzia ANSA e a Sport Mediaset per la preziosa attività di informazione e diffusione svolta al servizio dello sport. Infine medaglia d’oro al Valore atletico a Giuseppe Manenti, riserva a Los Angeles 1984 nel quartetto a squadre nei 100 km. che vinse la medaglia d’oro. La Giunta ha poi provveduto ad aggiornare l’elenco del Club Olimpico e delle promesse Olimpiche. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i propri lavori alle ore 11.30.