Colpo in attacco per la Folgore Delfino Curi. La squadra biancazzurra si assicura infatti le prestazioni del portoghese Kako Ortigão. Classe 1999, il neo attaccante agli ordini di mister Cristofari proviene da Porto, e in carriera vanta esperienze in patria e a Cipro (col Digenis Morfou). In Portogallo ha conquistato tre vittorie del campionato, due di quinta divisione (con Coimbrões e Aparecida) e l’altra di sesta (sempre con Aparecida con 17 gol all’attivo in 14 presenze). «Ho scelto la Folgore Delfino Curi - spiega il calciatore - perché mister Cristofari mi conosce da tempo, ed è già da anni che voleva andassi a giocare con lui. Quest’estate si sono create le condizioni, ed è stato un momento perfetto per accettare questa sfida. In più ho scelto di venire qua perché Pescara mi sembra una bella città e mi ricorda per certi versi Porto».

Kako Ortigão è pronto anche a illustrare le sue caratteristiche e peculiarità, e i giocatori che ammira da sempre: «Mi definisco un giocatore dottato di una buona tecnica ed esplosivo, con uno spiccato senso della finalizzazione. Non mi ritengo però un attaccante solamente d’area, ma posso fornire assist per i compagni e venire indietro a giocare la palla. La mia posizione preferita in campo è quella del numero 9, e i miei giocatori preferiti sono tre: Cristiano Ronaldo, che reputo sia il miglior giocatore del mondo, poi Ibrahimovic, che aveva una tecnica e una capacità di segnare fuori dall’ordinario, e Jamie Vardy, che è un calciatore con tanta fame di segnare, nonostante sia arrivato tardi alla ribalta».

Le prime impressioni del portoghese su Pescara e sulla Folgore Delfino Curi sono state sicuramente positive, così come sono chiari, per il neo attaccante biancazzurro, gli obiettivi da perseguire, a livello personale e di squadra: «Non ho avuto ancora l’occasione di vedere a fondo la città, ma già dalle prime impressioni mi piace tanto, e ha una bella spiaggia, cosa che apprezzo tanto. La squadra mi sembra buona e sin dal primo allenamento ho visto che c’è qualità, e ne approfitto ringraziare tutti per come mi hanno accolto, nel migliore dei modi. L’obiettivo personale, essendo un attaccante, è quello di segnare più gol possibili, ma allo stesso tempo voglio che la squadra raggiunga tutti gli obiettivi che si è prefissata: la mia mentalità è questa, voglio fare di tutto per vincere e quindi farò di tutto per aiutare la squadra a ottenere più vittorie possibili».

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 03 agosto 2025 alle 16:30
Autore: Elena Carzaniga
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