Il momento delicato in casa Paganese ha ormai assunto i contorni di una vera e propria fase critica. L'ennesima battuta d'arresto incassata sul campo dell'Anagni, la quarta nelle ultime cinque uscite di campionato, ha infatti decretato ufficialmente la crisi della formazione azzurrostellata, protagonista nell'ultimo mese di un'involuzione evidente sia sul piano dei risultati che del gioco espressi.

Invece di mostrare segnali di crescita e di evidenziare una maggiore assimilazione dei concetti tattici trasmessi dalla guida tecnica, il gruppo ha palesato forti discontinuità durante le gare. La squadra ha infatti alternato sporadiche fiammate di reazione a prolungati blackout psicologici, finendo spesso per pagare a caro prezzo vistose distrazioni dei singoli.

Un rendimento così altalenante e la mancanza di continuità hanno inevitabilmente finito per chiamare in causa l'intera rosa. Già alla ripresa delle sedute di allenamento lo scorso martedì, i vertici societari avevano preteso dalla squadra una presa di coscienza e un surplus di responsabilità per invertire una rotta che rischia di compromettere gli obbiettivi prefissati per l'annata.

Il richiamo al massimo impegno è stato generalizzato e condiviso anche da mister Novelli, la cui posizione è stata formalmente blindata dal club solo sette giorni fa attraverso una rinnovata attestazione di stima e fiducia nei confronti del proprio operato.

Sezione: Serie D / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 18:20
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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