«Non eravamo fenomeni prima e non siamo scarsi adesso». Con queste parole l'allenatore della Pistoiese, Pierpaolo Bisoli, ha commentato la prima battuta d'arresto stagionale dei toscani, arrivata sul campo del Cittadella Modena con il risultato di 2-1 e capace di interrompere la striscia di otto successi consecutivi in campionato.

Il tecnico della formazione arancione ha voluto subito sgomberare il campo da inutili allarmismi, invitando l'ambiente a mantenere la giusta serenità e a valutare con equilibrio il cammino compiuto fin qui, senza farsi sopraffare dalla delusione per un singolo episodio negativo.

Analizzando l'andamento della sfida, l'allenatore ha evidenziato le disattenzioni commesse nel corso della prima frazione di gioco, costate care ai suoi ragazzi e capaci di indirizzare subito l'inerzia del match a favore dei padroni di casa.

«Partita difficile perché abbiamo regalato il primo tempo, concessa una rete su palla inattiva e una in contropiede» ha spiegato il mister della Pistoiese, sottolineando come la squadra abbia pagato a caro prezzo i due episodi sfavorevoli prima dell'intervallo.

Nonostante le difficoltà incontrate nei primi quarantacinque minuti e il doppio svantaggio da recuperare, la reazione della squadra nella ripresa è stata giudicata complessivamente positiva dallo staff tecnico, che ha evidenziato lo sforzo profuso dai giocatori.

«Non voglio cercare alibi, ma ricordiamoci che ci mancavano tre centrocampisti titolari: i ragazzi hanno dato tutto quel che avevano, abbiamo schiacciato il Cittadella nella propria metà campo» ha aggiunto l'allenatore, rimarcando l'emergenza numerica a centrocampo e la mole di gioco prodotta nella seconda parte dell'incontro.

Un cenno particolare è stato riservato anche alla cornice di pubblico e al sostegno ricevuto dai sostenitori giunti in trasferta, rimasti vicini alla squadra anche dopo il triplice fischio finale.

«Grazie alla tifoseria, l'ha capito e a fine partita ci hanno dato una grande carica» ha dichiarato con riconoscenza il mister, sottolineando il legame stretto tra la squadra e la propria gente.

Nel corso della sua analisi, il tecnico ha riconosciuto i giusti meriti agli avversari, capaci di interpretare la contesa secondo il proprio piano tattico, trovando il doppio vantaggio e difendendosi con ordine per arginare le offensive ospiti.

«Il Cittadella ha fatto la sua partita, segnando e poi difendendosi, era il loro piano partita. Noi non dobbiamo, in futuro, commettere l'errore di perdere la pazienza» ha ammonito il mister, richiamando i suoi alla massima lucidità tattica anche nei momenti di maggiore pressione.

L'allenatore ha inoltre motivato le scelte operate a gara in corso, comprese le decisioni relative ai cambi offensivi e alla gestione delle risorse disponibili in panchina nel momento di maggiore necessità.

«Il mancato ingresso di Corazza? Non aveva senso intasare ulteriormente l'area, ho cercato di inserire giocatori che potessero aprire spazi sulla trequarti» ha precisato il tecnico, sgomberando il campo da qualsiasi equivoco sulle rotazioni tardive.

Chiusa la parentesi del match di Modena, l'attenzione del gruppo è già proiettata al lavoro settimanale in vista dei prossimi impegni ufficiali, con l'intento di correggere gli errori emersi e riprendere subito la marcia positiva nel torneo.

«Quel che conta è analizzare quel che è successo, voltare pagina e tornare a lavorare da martedì senza fare drammi» ha concluso l'allenatore della Pistoiese, dettando la linea per la ripresa degli allenamenti in vista del prossimo impegno casalingo contro la Castellanzese.

Sezione: Serie D / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 15:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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