Al termine del prezioso successo casalingo per due a zero conquistato contro il Guidonia Montecelio nel girone B di Serie C, l’allenatore della Torres, Alfonso Greco, si è presentato nella sala stampa dell'impianto sportivo per commentare l'ottima prestazione sciorinata dai suoi uomini.

Un risultato fondamentale per la compagine sarda, capace di superare i problemi legati alle tantissime defezioni fisiche e di risalire la china in graduatoria.

«Oggi i ragazzi sono stati straordinari», ha esordito con grande soddisfazione il tecnico della Torres Alfonso Greco, sottolineando il valore morale dell'affermazione dei sassaresi.

«Questa è una vittoria della squadra, del gruppo e dei valori umani prima ancora che tecnici. Hanno dimostrato di avere qualità importanti non solo come calciatori, ma anche come uomini», ha aggiunto il mister dei rossoblù.

L'allenatore ha svelato le indicazioni impartite nello spogliatoio alla vigilia del match, rimarcando l'eccellente risposta offerta sul rettangolo di gioco dai suoi interpreti.

«Avevo chiesto loro di pensare alla prestazione e, se necessario, di andare anche oltre i propri limiti», ha precisato l'allenatore della formazione sarda.

«La risposta è stata eccezionale sotto tutti i punti di vista: voglia, atteggiamento, spirito, qualità e disponibilità al sacrificio», ha continuato la guida tecnica dei rossoblù.

«Credo che sia una vittoria bellissima e importantissima, soprattutto per la classifica. Ma ciò che mi rende più orgoglioso è la prestazione dei ragazzi, che è stata davvero straordinaria», ha sottolineato il mister.

Sollecitato sul momento di forte emergenza numerica vissuto dal gruppo sassarese, arrivato a ben quindici infortuni complessivi in stagione, Greco ha tenuto a rimarcare il carattere e la tenuta mentale evidenziati dall'organico.

«Purtroppo, come avevo detto venerdì, non stiamo vivendo un periodo particolarmente fortunato. Però proprio nelle difficoltà i ragazzi hanno dimostrato uno spirito straordinario», ha analizzato il tecnico della Torres.

«Hanno evidenziato carattere, personalità e una forza mentale che devono darci fiducia», ha spiegato la guida tecnica sassarese.

«Se continueremo a mantenere questo atteggiamento, potremo toglierci delle soddisfazioni. Sono davvero contento perché oggi tutti hanno dato qualcosa in più. Lo ripeto: sono stati straordinari», ha ribadito l'allenatore.

Passando alla disamina tattica del match condotto e risolto dalle firme offensive di Bunino e Carboni, il condottiero dei sardi ha evidenziato come l'impronta di gioco sia rimasta immutata.

«Sì, ma è anche vero che manteniamo sempre la nostra identità e il nostro modo di giocare, indipendentemente da chi scende in campo», ha rivendicato il mister rossoblù.

«Oltre ai due gol, penso che abbiamo creato almeno altre tre o quattro occasioni importanti per aumentare il vantaggio», ha dichiarato l'allenatore sassarese.

«Poi, negli ultimi sette-otto minuti, era inevitabile accusare un po' di stanchezza, anche perché il Guidonia non aveva più nulla da perdere», ha ammesso il tecnico.

«In quel momento siamo stati bravi a soffrire, a tenere botta e a difendere il risultato. Anche questo è un segnale molto importante», ha osservato il mister.

Il tecnico della Torres si è poi soffermato sull'ottimo rendimento offerto dalle corsie esterne e sulle mosse tattiche preparate nei dettagli durante la settimana di lavoro.

«Sì, l'avevamo preparata proprio così», ha confermato l'allenatore dei sardi riguardo al continuo scambio di posizione sulla corsia sinistra tra Corsinelli e Masala.

«Avevamo chiesto agli esterni di attaccare la profondità e di giocare con continuità alle spalle della loro linea difensiva», ha spiegato il mister della compagine sarda.

«Sono stati molto bravi perché hanno creato situazioni pericolose e occasioni importanti. Era uno degli aspetti sui quali avevamo lavorato durante la settimana», ha aggiunto il tecnico.

Greco ha poi speso parole d'elogio per la compattezza del pacchetto difensivo e per lo sblocco realizzativo dell'attaccante Bunino, tornato alla marcatura personale.

«Parto dalla difesa. Oggi trasmetteva una sensazione di solidità che, sinceramente, a Reggio non avevo percepito», ha commentato il mister rossoblù.

«I difensori sono stati molto bravi nelle coperture preventive, nelle letture e nelle chiusure. Hanno interpretato bene tutte le situazioni della partita», ha analizzato l'allenatore sardo.

«Va detto però che la prestazione del reparto difensivo dipende anche dal lavoro che fa chi sta davanti. Oggi tutta la squadra ha contribuito e tutti sono stati straordinari», ha proseguito il tecnico.

«Per quanto riguarda Bunino, sono molto contento per lui. È un ragazzo eccezionale, che lavora tantissimo per la squadra», ha sottolineato il mister dei sassaresi.

«Il gol era importante anche dal punto di vista personale, forse ancora di più dopo il rigore sbagliato nelle scorse settimane», ha evidenziato la guida tecnica.

«Probabilmente avrebbe potuto segnare anche un'altra rete, penso al colpo di testa avuto nel primo tempo. Ma la cosa più importante è che si sia sbloccato. Un gol così può dare fiducia e serenità a un attaccante», ha ribadito l'allenatore.

In merito alle condizioni degli infermi e all'infortunio patito nel corso della gara da Giuseppe Mastinu, il tecnico non ha nascosto un pizzico di apprensione.

«Vediamo. Prima di tutto speriamo che Peppe non abbia nulla di grave, questa è la priorità», ha dichiarato l'allenatore della Torres.

«Per il resto aspettiamo di valutare l'evoluzione della situazione. Considerata l'entità di alcuni infortuni non è semplice fare previsioni, ma speriamo di recuperare qualcuno il prima possibile», ha ammesso il mister.

Infine, l'allenatore dei sardi ha tessuto le lodi del centrocampista Brentan, evidenziandone la costante crescita all'interno dello scacchiere tattico rossoblù.

«Brentan è un ragazzo che sta crescendo a vista d'occhio. Anche in passato il suo lavoro era sempre utile e funzionale alla squadra, ma oggi sta facendo ulteriori passi avanti», ha spiegato l'allenatore dei sassaresi.

«Ha ancora margini di miglioramento e stiamo lavorando su alcuni aspetti per renderlo un centrocampista ancora più completo. Detto questo, il suo contributo è fondamentale per gli equilibri della squadra», ha evidenziato la guida tecnica.

«Per quanto riguarda la partita, credo che la differenza l'abbia fatta soprattutto lo spirito mostrato dai ragazzi per tutti i novanta minuti», ha concluso il mister della Torres.

«È questo l'atteggiamento che dobbiamo avere sempre: determinazione, sacrificio e voglia di aiutarsi l'uno con l'altro. Questo è ciò che ci può permettere di andare oltre le difficoltà», ha chiosato l'allenatore rossoblù.

Sezione: Serie C / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 17:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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