Nel post partita dell'incontro terminato 0-2 in favore del Mestre, l'allenatore della Triestina Gaetano Fontana è intervenuto in sala stampa per fare una disamina lucida e dai toni accesi sulla prestazione dei suoi alabardati. Il tecnico ha palesato tutto il proprio rammarico per l'andamento del match, evidenziando le grosse difficoltà numeriche che stanno condizionando l'andamento della squadra.

«Di sicuro non era la partita che ci aspettavamo tutti, al di là delle defezioni. L’impatto è stato sicuramente negativo ma nel momento in cui vai sotto, hai la palla del pari dopo pochi minuti a tre metri dalla porta e il gol non lo fai, poi si va a condizionare a livello umorale tutta la squadra. Tant’è che poi si è patito per quasi tutto il primo tempo, nel secondo c’è stata una reazione ed abbiamo avuto anche delle occasioni, ma non capitalizzando e non riuscendo quindi a riaprirla poi si fa ancora più dura, fermo restando che dall’altra parte c’era una buonissima squadra. Il Mestre è una buonissima squadra ed è sicuramente molto più avanti di noi, stiamo lavorando costantemente in emergenza e quando questo accade non puoi permetterti nessun tipo di errore, perché lo paghi a caro prezzo e poi diventa difficilissimo rimettere la situazione in piedi».

Proseguendo nella propria analisi, la guida tecnica degli alabardati ha voluto fare chiarezza sulla complicata situazione che sta vivendo il gruppo all'interno dello spogliatoio, tra recuperi affrettati e defezioni continue.

«C’è sicuramente dispiacere, sappiamo quello che stiamo vivendo all’interno e tutto quello che sta capitando, questo deve essere uno sprone per tutti quelli che in questo momento hanno qualcosa da dare. Questa situazione di assoluta emergenza ci sta creando ulteriori difficoltà, l’ultimo caso è Delgado che è stato venti giorni fermo, è stato aggregato per la rifinitura e oggi ha pagato tantissimo. Servirebbe un programma specifico per rimetterlo in forma in maniera graduale, siamo invece costretti a tirar giù dal lettino gli infortunati per buttarli in campo».

L'allenatore della formazione giuliana ha rimarcato quanto l'accumularsi dei problemi fisici e disciplinari stia precludendo la possibilità di schierare una formazione tipo competitiva, assumendosi comunque la piena responsabilità del momento.

«Sono purtroppo momenti che nell’arco di una stagione possono capitare, a noi però stanno capitando troppo di frequente, tra squalifiche e infortuni non c’è mai stata la possibilità di mettere un undici coerente col nostro lavoro sin dall’inizio. Siamo molto corti e con poche opzioni per cambiare la partita a gara in corso, discorso che include il fatto di essere molto risicati anche con gli under. In tutto questo siamo incavolati neri per questa partita, quanto evidenziato non vuole essere una scusante e ci assumiamo tutte le responsabilità a partire da me, considerando il momento che non è semplice».

Le tante assenze di peso nei singoli reparti continuano a zavorrare le prestazioni del collettivo, impedendo alla squadra di esprimere il proprio reale potenziale in questo avvio di torneo.

«E’ evidente che non poter disporre di giocatori come Di Livio, Munaretto, Bongelli, lo stesso Borello a mezzo servizio, sia una situazione difficile da affrontare. So che sembrano scusanti ma sono dati oggettivi e quando sei alla ricerca del risultato, tutto diventa estremamente più difficile. Abbiamo bisogno di recuperare prima di tutto salute, per poi rimettere in piedi questa squadra che ha delle qualità che non abbiamo però mai potuto dimostrare dall’inizio, che è stato sempre un rincorrere. Il dispiacere è tanto, perché avremmo voluto avere un impatto in questo campionato completamente diverso, fermo restando che in alcune prestazioni soprattutto all’inizio avremmo meritato molto di più, questo non è arrivato e pesa poi sul cammino».

Infine, il mister della Triestina si è soffermato sulle condizioni degli elementi attualmente ai box e sulle possibili mosse in sede di calciomercato per completare la rosa.

«L’assenza di Lupi? E’ stata fatta una prima valutazione di carattere strumentale e non sembra una cosa particolarmente grave, in questa settimana però non si è allenato e al momento avverte ancora dolore, nei prossimi giorni faremo nuove valutazioni per vedere se riusciamo a recuperarlo. Anche questa situazione complica ulteriormente le cose, noi però non dobbiamo abbassare la testa. L’inserimento di nuovi under in rosa? E’ una domanda che non deve essere rivolta a me, col direttore siamo sicuramente in contatto e andare a reperire giocatori funzionali in questo momento, non è semplice nemmeno per lui. Non si prende tanto per prendere, se poi devono necessariamente essere chiamati in causa e non si rivelano all’altezza o non sono comunque pronti per questa piazza, diventa tutto ulteriormente più difficile».

Sezione: Serie D / Data: Lun 26 ottobre 2026 alle 17:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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