Si chiude un capitolo e se ne apre uno nuovo nel panorama calcistico della provincia di Brescia. Stefano Pedrini ha annunciato il proprio passo indietro dalla presidenza dell'FC Academy Carpenedolo, passando il testimone a Danilo Migliorati. Una transizione che, nelle parole dello stesso Pedrini, è stata costruita nel segno della continuità e della fiducia nel successore scelto.

"Continuità è la parola che meglio racchiude questo mio saluto", ha dichiarato Pedrini nel messaggio con cui ha reso pubblica la propria decisione. "Lascio a Danilo Migliorati la Presidenza dell'FC Academy Carpenedolo, consapevole di aver scelto, prima di tutto, un Uomo".

Il cambio alla guida del sodalizio carpenedolese si inserisce tuttavia in un quadro più ampio, che vede Pedrini non uscire di scena del tutto, bensì concentrare il proprio impegno sull'altro versante del progetto sportivo locale. "La mia continuità proseguirà invece nel percorso Carpenedolo BSV Garda", ha spiegato l'ex presidente, sottolineando come questa realtà riceva oggi una spinta significativa grazie a un nuovo ingresso societario.

Si tratta di Tommaso Ghirardi, figura di rilievo nel panorama sportivo e imprenditoriale del territorio, la cui adesione al progetto viene descritta da Pedrini come un elemento capace di imprimere nuova energia alla visione del club. "La sua storia, il suo passato sportivo, il suo legame profondo con il nostro territorio e la presenza delle sue aziende nel paese rappresentano un valore aggiunto concreto, capace di consolidare e dare nuova spinta alla nostra visione", ha affermato l'ormai ex presidente dell'Academy.

L'ingresso di Ghirardi sembra dunque segnare un momento di consolidamento per il Carpenedolo BSV Garda, che guarda al futuro con ambizioni dichiarate e una struttura societaria rafforzata. Pedrini non nasconde il proprio orgoglio per il percorso compiuto e per quello che si apre: "Rappresentare come Presidente un progetto così virtuoso mi rende enormemente orgoglioso".

Guardando indietro alla propria presidenza, Pedrini ha voluto sottolineare l'impegno profuso nell'interpretare la missione del club con fedeltà alla sua identità. "Ho sempre cercato di interpretare al meglio la visione del Club e ritengo che la sua evoluzione porti con sé qualcosa di lungimirante, innovativo e profondamente positivo", ha scritto, aggiungendo una riflessione sul valore della memoria collettiva nello sport: "Ho sempre pensato — e sempre penserò — che la storia rimanga impressa nella mente di chi ne fa parte".

Sul futuro, il tono rimane quello di chi guarda avanti con realismo ma anche con determinazione: "Sarà un cammino sfidante, ma allo stesso tempo motivante, e sono convinto che saprà portare i benefici che tutti ci meritiamo." Una transizione che, nelle intenzioni dei protagonisti, non intacca i valori fondanti del sodalizio. "Cambia un nome, ma non cambia la serietà, la visione e l'obiettivo: rafforzare la nostra strada", ha concluso Pedrini.

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 01 giugno 2026 alle 23:15
Autore: Chiara Motta
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