Il primo atto dell'Ostiamare nella sua nuova vita da squadra professionistica porta la firma della continuità. La società biancoviola ha ufficializzato la conferma di David D'Antoni alla guida della prima squadra, blindando il tecnico con un nuovo contratto biennale valido fino al 2028. Un prolungamento che di fatto estende l'accordo già esistente, il quale sarebbe scaduto nel 2027, e che sancisce la piena fiducia della proprietà nell'allenatore che ha centrato la promozione nel professionismo nell'ultima stagione.
La decisione appare netta e priva di esitazioni: la dirigenza ha scelto di non interrompere il filo conduttore che ha portato il club ai risultati più significativi della sua storia recente, confermando la volontà di proseguire lungo la strada già tracciata. Un segnale chiaro di stabilità, in un momento in cui molte società tendono a rivoluzionare staff e panchina dopo un cambio di categoria.
Lo stesso D'Antoni ha accolto il rinnovo con entusiasmo, sottolineando come la scelta fosse per lui del tutto naturale. "C'è grande felicità nel continuare quest'avventura", ha dichiarato il tecnico. "Personalmente non ho mai avuto dubbi perché qui ho trovato una società che ha sempre avuto la mia stessa voglia e quindi c'è grande sintonia. Proseguire questo progetto è stato dunque un passo naturale, qui ho trovato una società che mi ha fatto lavorare come non mi era mai successo e in più sono nati dei rapporti umani che ci fanno vivere bene la settimana e ogni momento di quella che è la stagione. Sono molto contento di proseguire con tutte le persone che compongono questo club".
Parole che restituiscono l'immagine di un ambiente coeso, in cui il rapporto tra tecnico e società va ben oltre il semplice accordo professionale. D'Antoni descrive un legame fondato su valori condivisi e su un clima interno che ha contribuito in modo determinante ai risultati ottenuti.
Guardando alla stagione che verrà, l'allenatore mantiene i piedi per terra pur non nascondendo le ambizioni del gruppo. "Le prerogative con cui ci affacciamo alla nuova stagione sono le stesse dello scorso anno", ha spiegato. "In questa fase, con grande umiltà, cercheremo di allestire la squadra migliore possibile e con l'aiuto della società, dello staff e del Direttore Sportivo D'Astolfo, lavoreremo per essere all'altezza di un campionato che sappiamo sarà difficile ma in cui attraverso il lavoro potremo raggiungere gli obiettivi che ci prefiggeremo. Sappiamo che la categoria sarà diversa ora ma ho alle spalle una società ambiziosa e un grande gruppo di lavoro. La differenza", ha concluso D'Antoni, "potrà farla come è sempre stato lo spirito che riusciremo a creare che ci permetterà, ove ce ne sarà bisogno, anche di colmare quel gap che potremmo incontrare in categoria".
Un messaggio che richiama i valori identitari del club, puntando sul collettivo e sulla mentalità di squadra come leva per competere in un torneo di livello superiore. L'Ostiamare si prepara dunque ad affrontare il professionismo con la stessa guida tecnica e, nelle intenzioni, con lo stesso spirito che ha reso possibile la promozione.
Ostiamare, D'Antoni resta: contratto biennale fino al 2028
Il club biancoviola punta sulla continuità dopo la storica promozione nel professionismo: confermato l'allenatore artefice del trionfo
Il primo atto dell'Ostiamare nella sua nuova vita da squadra professionistica porta la firma della continuità. La società biancoviola ha ufficializzato la conferma di David D'Antoni alla guida della prima squadra, blindando il tecnico con un nuovo contratto biennale valido fino al 2028. Un prolungamento che di fatto estende l'accordo già esistente, il quale sarebbe scaduto nel 2027, e che sancisce la piena fiducia della proprietà nell'allenatore che ha centrato la promozione nel professionismo nell'ultima stagione.
La decisione appare netta e priva di esitazioni: la dirigenza ha scelto di non interrompere il filo conduttore che ha portato il club ai risultati più significativi della sua storia recente, confermando la volontà di proseguire lungo la strada già tracciata. Un segnale chiaro di stabilità, in un momento in cui molte società tendono a rivoluzionare staff e panchina dopo un cambio di categoria.
Lo stesso D'Antoni ha accolto il rinnovo con entusiasmo, sottolineando come la scelta fosse per lui del tutto naturale. "C'è grande felicità nel continuare quest'avventura", ha dichiarato il tecnico. "Personalmente non ho mai avuto dubbi perché qui ho trovato una società che ha sempre avuto la mia stessa voglia e quindi c'è grande sintonia. Proseguire questo progetto è stato dunque un passo naturale, qui ho trovato una società che mi ha fatto lavorare come non mi era mai successo e in più sono nati dei rapporti umani che ci fanno vivere bene la settimana e ogni momento di quella che è la stagione. Sono molto contento di proseguire con tutte le persone che compongono questo club".
Parole che restituiscono l'immagine di un ambiente coeso, in cui il rapporto tra tecnico e società va ben oltre il semplice accordo professionale. D'Antoni descrive un legame fondato su valori condivisi e su un clima interno che ha contribuito in modo determinante ai risultati ottenuti.
Guardando alla stagione che verrà, l'allenatore mantiene i piedi per terra pur non nascondendo le ambizioni del gruppo. "Le prerogative con cui ci affacciamo alla nuova stagione sono le stesse dello scorso anno", ha spiegato. "In questa fase, con grande umiltà, cercheremo di allestire la squadra migliore possibile e con l'aiuto della società, dello staff e del Direttore Sportivo D'Astolfo, lavoreremo per essere all'altezza di un campionato che sappiamo sarà difficile ma in cui attraverso il lavoro potremo raggiungere gli obiettivi che ci prefiggeremo. Sappiamo che la categoria sarà diversa ora ma ho alle spalle una società ambiziosa e un grande gruppo di lavoro. La differenza", ha concluso D'Antoni, "potrà farla come è sempre stato lo spirito che riusciremo a creare che ci permetterà, ove ce ne sarà bisogno, anche di colmare quel gap che potremmo incontrare in categoria".
Un messaggio che richiama i valori identitari del club, puntando sul collettivo e sulla mentalità di squadra come leva per competere in un torneo di livello superiore. L'Ostiamare si prepara dunque ad affrontare il professionismo con la stessa guida tecnica e, nelle intenzioni, con lo stesso spirito che ha reso possibile la promozione.
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