Il viaggio di Notiziariocalcio.com tra i protagonisti della Serie D fa tappa oggi in casa Castellanzese. Sotto i riflettori c'è Stefano Boccadamo, esterno destro tarantino classe 1999, che si sta imponendo come uno dei profili più interessanti e concreti dell'intero girone B. Nonostante l'attuale dodicesimo posto in classifica del club neroverde, il rendimento individuale di Boccadamo parla chiaro: con ben 8 assist messi a referto in 29 presenze, condivide con il compagno di squadra Chessa lo scettro di miglior suggeritore del campionato. Un bottino pesante per un calciatore che abbina corsa, qualità e una visione di gioco superiore alla media. Ai nostri microfoni, l'esterno pugliese ha analizzato il delicato momento della squadra, reduce da un periodo complesso, soffermandosi sulla propria crescita personale, sul rapporto speciale con la tifoseria e sulle ambizioni di una carriera che punta dritta al calcio professionistico.

Stefano, partiamo dal momento della squadra: la classifica vi vede al 12° posto e i risultati faticano ad arrivare. Qual è il tuo punto di vista?

«Purtroppo il periodo della squadra non è dei migliori, ma ci stiamo allenando bene e abbiamo sempre dato tutto in campo. Nel calcio capitano i momenti difficili e credo che solo restando uniti come gruppo si possa trovare la forza per uscirne e centrare l'obiettivo della salvezza».

A livello individuale, invece, i numeri sono dalla tua parte: 8 assist in 29 gare. Sei soddisfatto?

«Per quanto riguarda me, a livello individuale è una stagione sicuramente positiva. Sono convinto però che si possa sempre fare meglio e continuare a migliorare. Alla fine, il mio unico obiettivo è stare a disposizione del mister e aiutare il club a raggiungere i traguardi prefissati. L'assist più bello di quest'anno? Probabilmente quello servito contro il Milan Futuro per il mio compagno Guerrisi, che poi è stato bravissimo a concludere l'azione in rete».

Nel prossimo turno sarete impegnati in casa contro la Leon, una delle squadre più in forma del momento. Che gara ti aspetti?

«Sarà un match complicato. Loro hanno decisamente cambiato marcia e vengono da un ruolino di marcia impressionante, con sette vittorie nelle ultime otto gare. Abbiamo già iniziato a studiarli: sono una squadra a cui piace giocare a calcio e che pressa in maniera molto convinta e forte. Non sarà affatto facile. Per fare risultato dovremo tenere un ritmo alto e cercare di essere estremamente reattivi. Sono terzi in classifica, ma ci stiamo preparando al meglio per affrontarli».

Guardando alla vetta, la Folgore Caratese sembra ormai lanciata verso la Serie C. Ritieni che la loro posizione sia meritata?

«Assolutamente sì. Sia nella gara d'andata che in quella di ritorno sono stati gli avversari che più mi hanno impressionato, nonostante al ritorno siamo riusciti a strappare un pareggio. Hanno avuto una continuità di risultati superiore a tutti gli altri e si trovano lì meritatamente».

Chiudiamo con un augurio per il tuo futuro: dove speri di arrivare?

«Mi auguro di poter fare sempre meglio, incrementando il numero di gol e assist per aiutare la squadra. Il sogno di approdare in Serie C e giocare tra i professionisti è ciò che mi spinge a continuare a lavorare e a dare tutto ogni giorno, nonostante io stia molto bene qui a Castellanza. A tal proposito, ci tengo a dire che in questo momento difficile i tifosi ci sono sempre vicini; ci hanno accolto alla ripresa degli allenamenti con uno striscione d'incitamento ed è stata una bellissima sorpresa che abbiamo apprezzato moltissimo».

Sezione: Esclusiva NC / Data: Mer 08 aprile 2026 alle 09:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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