Numeri alla mano, è il classe 2008 più impiegato d'Italia nel campionato di Serie D. Una statistica che, in una categoria nota per non fare sconti ai giovanissimi, vale quasi quanto un trofeo. Damiano Butano, portiere diciassettenne (nato il 2 novembre 2008) in forza al Ghiviborgo dove è arrivato dopo essere cresciuto calcisticamente nel Catania, sta vivendo una stagione da incorniciare: 30 partite giocate su 30 da titolare, oltre 2.800 minuti in campo e ben 7 clean sheet.
Una maturità tra i pali che stride – in positivo – con l'età riportata sulla carta d'identità. La redazione di NotiziarioCalcio.com lo ha raggiunto telefonicamente per un'intervista esclusiva.
Essere il 2008 con il minutaggio più alto di tutta la Serie D non è un traguardo banale. «Sicuramente è una bellissima cosa, un dato importante – esordisce Butano –. A inizio stagione l'obiettivo era chiaro: lavorare al massimo, prendere la titolarità e giocarle tutte. Ad oggi ne contiamo 30, speriamo di contarne 34 a fine anno (ride, ndr). La filosofia è sempre quella di lavorare bene e mettersi a disposizione; poi la domenica il mister fa le scelte, ma oggi sono felicissimo di averle giocate tutte per intero».
Il passaggio dal calcio giovanile a quello dei "grandi" è stato ammortizzato da un'esperienza fondamentale vissuta alle pendici dell'Etna: «Sono stato molto fortunato. A Catania sono stato aggregato in prima squadra e ho lavorato con gente di spessore assoluto come Roberto Inglese, Stefano Sturaro e tanti altri. Mi hanno fatto crescere tanto dal punto di vista tecnico, ma soprattutto su quello caratteriale, insegnandomi come comportarsi in uno spogliatoio di "grandi". Questo bagaglio mi ha aiutato tantissimo a inserirmi senza grossi problemi in Serie D».
Nel calcio moderno il portiere è spesso il primo vero regista della squadra. Ma Damiano ha le idee molto chiare sulle priorità del mestiere: «Faccio una premessa: nella mia visione, il primo compito del portiere è non subire gol. Poi, è innegabile che con l'evoluzione del gioco ci venga richiesto di aiutare a costruire la manovra. È un aspetto, quello della tecnica podalica, che alleno quotidianamente e che reputo importantissimo, so che c'è ancora tanto da fare e da migliorare. Personalmente preferisco la "realtà dei pali", ma se posso dare una mano alla squadra anche in fase di costruzione, ben venga».
Fondamentale per la sua esplosione è stata la fiducia del Ghiviborgo, capace di affidare le chiavi della porta a un ragazzo arrivato in ritiro a soli 16 anni: «Sentire la fiducia del presidente in primis, di tutta la squadra e del mister è la base di tutto. Per un giocatore è la cosa fondamentale, poi il resto vien da sé. Cerco di ripagare questa fiducia ogni giorno dando il massimo».
Il Ghiviborgo, dopo aver accarezzato la zona playoff, cerca ora la matematica tranquillità. Domenica c'è lo scontro diretto con il San Donato Tavarnelle: «La salvezza non è ancora fatta, impossibile dirlo ora. C'è stato un periodo un po' negativo per noi, ma fa parte del gioco e il gruppo ha risposto bene. Ora ci aspettano quattro battaglie. La partita contro il San Donato è una gara chiave per noi e per loro. Dobbiamo scendere in campo con la consapevolezza di essere una squadra forte, andando lì a battagliare fino all'ultimo minuto».
Quando gli si chiede del futuro, il "gigante" classe 2008 risponde con la saggezza di un veterano: «Per come ragiono io, non guardo più in là del domani. La mia testa oggi va all'allenamento, a migliorarmi, per arrivare pronto alla gara di domenica. Se mi chiede del sogno nel cassetto, l'ambizione è tornare nei professionisti, credo sia il traguardo più normale a cui puntare. Ma voglio pensarci giorno dopo giorno: la testa ora è solo al campo».
Testa, istinto e maturità: Damiano Butano sta bruciando le tappe. E la sensazione è che di questo ragazzo, in futuro, se ne sentirà parlare ancora a lungo.
Autore: Marco Pompeo / Twitter: @Marco_Pompeo
Altre notizie - Esclusiva NC
Altre notizie
- 00:30 Atletico Montalbano, Abatematteo: «Felice per il gol, ma serve reagire»
- 00:15 Angri, Tuosto invita tutti al Novi: «Sabato non sarà solo una partita»
- 00:00 Tricarico, Taccarelli: «Dobbiamo far gioire questo paese»
- 23:45 Champions League, il Barcellona sfiora l'impresa ma passa l'Atletico Madrid. Il PSG elimina il Liverpool
- 23:30 Conegliano, che numeri: ha fatto più punti di tutte nel girone di ritorno
- 23:15 Stadio Provinciale di Trapani, Antonini smentisce le voci: «Nessuna intenzione di riprendere l'impianto con la forza»
- 23:00 Viareggio Cup, il premio Olivieri raggiunge Kovac a Rijeka
- 22:45 Prato pronta ad agire per vie legali contro Nova Sicurezza e Stefano Tesi
- 22:30 Nissa-Savoia, sale la tensione. Iacona fa scudo a Giovannone: «Accuse ignobili, noi portatori di valori sportivi»
- 22:15 Catania, Viali è una furia: «Non sono venuto per pettinare le bambole, ora dobbiamo cambiare registro»
- 22:00 Treviso, il leader silenzioso Gucher: «La serie C è il primo mattone»
- 21:45 Destini incrociati e calcoli salvezza: le ultime speranze di Foggia, Siracusa e Trapani
- 21:30 La Lucchese torna in Serie D e Vasco Rossi si congratula: «Kom-plimenti»
- 21:15 Modena, operazione lampo per Chichizola: ecco i reali tempi di recupero
- 21:00 Chieti: stagione finita per il pilastro della difesa. Raccolta fondi: sfiorata quota 4000 euro
- 20:45 Nissa da record: il traguardo storico che fa sognare un'intera città
- 20:30 Stop forzato per Nicolò Lari: la nota della Vis Pesaro
- 20:15 Riscatto Fidelis Andria: due nomi nuovi trascinano la squadra alla gloria
- 20:00 Senza casa e senza futuro? Il dramma dello stadio Provinciale scuote il Trapani
- 19:45 Papu Gomez sotto i ferri: tegola per il Padova, ecco quanto dovrà stare fermo
- 19:35 ACR Messina, arriva il comunicato: ecco chi lascia ufficialmente il club
- 19:30 Valmontone, Roberti: «Credo ancora ai play off, anche se non dipende solo da noi»
- 19:15 Mister Foschi celebra l'impresa del Renate: «Non era scontato fare 60 punti»
- 19:05 Verso Salernitana-Picerno: tegola muscolare per un titolare e il punto dall'infermeria
- 19:00 Trasferta vietata per il Martina: arriva il comunicato che gela l'ambiente
- 18:50 L’Aquila, caos societario e futuro incerto: la Baiocco pronta a lasciare il club?
- 18:45 «Questa categoria non la volevo più vedere», lo sfogo di Viali dopo il ko di Crotone
- 18:35 Alessio Pozzi verso il grande salto: un club di Serie B punta il talento della Vis Pesaro
- 18:35 Accordo raggiunto in casa Pro Vercelli: il pilastro difensivo non si muove
- 18:30 Porte chiuse per i tarantini: ecco il provvedimento ufficiale per la sfida contro il Brindisi
- 18:20 Playoff e playout, il verdetto è arrivato: il comunicato della Lega B
- 18:15 Torres, il pres. Udassi: «Rendiamo il Vanni Sanna il nostro dodicesimo uomo in campo»
- 18:10 ufficialeTeramo, arriva il rinnovo per il direttore sportivo
- 18:05 Terremoto Pro Vercelli: panchina in bilico e futuro incerto per Michele Santoni
- 18:00 Serie C, la classifica cannonieri del girone C dopo 36 gare: Chiricò sorpassa Gomez, Parigi e D’Ursi non mollano
- 17:45 «La promozione è di tutti», Marcello Carli esalta il Benevento: «Sono contento da matti»
- 17:30 Serie D, tutte le decisioni del Giudice Sportivo. Sono 55 gli squalificati, pesanti le ammende
- 17:15 «La Rondinella è un patrimonio di Firenze, portarla in Serie D era la mia missione», parla il ds Alessio Mamma
- 17:05 Ds Di Lernia: "Obbligo under regola errata. Innamorato del mio Castelvolturno"
- 17:00 Serie C, la classifica cannonieri del girone B dopo 36 gare: in tre al comando, Cianci insegue a un passo
- 16:45 «La salvezza non è un punto d'arrivo, puntiamo più in alto», D'Agostino avverte il Mantova e blinda Ballardini
- 16:30 Nissa, il pres. Giovannone: «Avremmo firmato per essere qui»
- 16:20 Obbligo under, i calciatori valutano ulteriori iniziative di protesta
- 16:15 «I ragazzi sono stati eccellenti, Gallo ha segnato un gol bellissimo»: Emilio Longo si gode la vittoria del Crotone sul Catania
- 16:05 Clamoroso Renate: rottura totale per il rinnovo del mister, spunta il motivo del divorzio
- 16:00 Serie C, la classifica cannonieri del girone A dopo 36 gare: Clemenza e Mastroianni inseguono Stuckler
- 15:55 Serie D: arbitri e programma dei recuperi di domani
- 15:50 Tensione tra capoliste del girone I: scontro verbale tra i presidenti di Nissa e Savoia
- 15:45 Pescara, il pres. Sebastiani: «Ci giocheremo la vita in queste quattro gare»
- 15:30 Malagò e la Figc: «Una sfida che mi affascina»