Le interviste esclusive targate Notiziariocalcio.com proseguono con un focus sul girone A di Serie D, dove una delle realtà più interessanti della stagione è senza dubbio la Valenzana Mado. La compagine rossoblù, tornata nel massimo campionato dilettantistico dopo anni di assenza, sta conducendo un percorso solido e autoritario, stabilizzandosi nella parte sinistra della classifica, grazie anche ad una grande coesione tra la squadra ed il mister.
Il protagonista del nostro approfondimento odierno è Luca Sacco, direttore sportivo del club, il quale ha saputo costruire e modellare una rosa capace di centrare l'obiettivo stagionale con largo anticipo. Ai nostri microfoni, il DS ha tracciato un bilancio dettagliato dell'annata, analizzando le dinamiche interne al gruppo e volgendo lo sguardo alla serrata lotta al vertice che vede coinvolte Vado e Ligorna.
Direttore, partiamo dal cammino della Valenzana Mado. Siete soddisfatti di quanto fatto finora?
«Non siamo semplicemente soddisfatti, direi molto di più. Abbiamo riportato la Serie D a Valenza dopo tanti anni e affrontare un campionato di questo tipo da neopromossa è una grandissima soddisfazione. Attualmente occupiamo il nono posto nel girone A con 41 punti conquistati a quattro gare dalla fine del campionato: ne abbiamo messi insieme 20 nel girone d'andata e 21 in quello di ritorno. Il dato più importante è che non siamo mai stati nemmeno per un momento in zona playout. Il nostro obiettivo primario era la salvezza, da raggiungere in qualsiasi modo, e lo abbiamo centrato pienamente».
Qual è stato il segreto di questa squadra e come è cambiata durante l'anno?
«La squadra è stata ritoccata tre volte durante l'arco della stagione. Eravamo partiti con un certo tipo di intelaiatura, poi abbiamo capito che dovevamo apportare dei miglioramenti e siamo intervenuti a fine agosto. Tra dicembre e gennaio abbiamo operato altri innesti che hanno portato benefici immediati. Tuttavia, credo che la vera chiave della stagione sia stata la coesione del gruppo. A inizio anno il presidente ci aveva chiesto di allenarci alle 17:30 perché desiderava seguire le sedute; poi, a gennaio, ha accettato di anticipare l'orario alle 15:30. Questo cambiamento ci ha aiutato molto e dimostra la disponibilità della proprietà. Non era affatto facile ottenere questi risultati considerando che rispetto allo scorso anno abbiamo confermato solo Maione, Ciletta e Tognato, cambiando praticamente tutto il resto della rosa».
Spostando lo sguardo sulla vetta, chi vede favorito per la promozione in Serie C tra Vado e Ligorna?
«Sinceramente ho sentito parlare non benissimo da parte del Ligorna e non mi è piaciuto quello che è stato detto. Fino a pochi giorni fa avrei indicato proprio il Ligorna, perché li vedevo più coesi e compatti. Tuttavia, nello scontro diretto contro di noi, non ho visto la maturità necessaria per fare il salto in Serie C: erano molto nervosi. Capisco che perdere bruci a tutti, io stesso ho perso i playoff all'ultima giornata quando ero al Derthona, ma oggi pronosticherei il Vado. Individualmente sono devastanti e in questo momento è difficile tirarli giù dal primo posto. Se devo indicare le squadre che mi hanno colpito di più, dico Biellese e Ligorna, perché all'andata quest'ultimo era un collettivo che sapeva esattamente cosa voleva. Ma se guardiamo ai singoli, il Vado ha una panchina incredibile».
Per concludere, quali sono i suoi obiettivi futuri e quelli della società?
«In questo momento non saprei, io vivo il presente. Il campionato finirà il 3 maggio e solo allora ci siederemo con la proprietà per discutere il da farsi. Adesso il mio unico pensiero è cercare di fare più punti possibile nelle ultime quattro gare rimaste; siamo concentrati esclusivamente su questo finale di stagione. Al futuro della Valenzana ci penserà sicuramente il presidente a tempo debito».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Esclusiva NC
Altre notizie
- 20:30 Il diesse Cavagnis: «Il calcio va riformato, basta club borderline. Vittorie in D? Servono competenze, non solo capitali»
- 20:15 Spiraglio Ternana: si apre la strada all'esercizio provvisorio
- 20:00 Siracusa, gestione Ricci: tre anni di estremi ed una squadra mai doma
- 19:45 Palermo, Inzaghi: «Vogliamo regalare qualcosa di speciale a questa gente»
- 19:30 Schio in D, Cunico: «Obiettivo centrato al primo anno, nessun alibi e fame di vincere. Ecco il nostro segreto»
- 19:15 Albinoleffe, Lopez avverte il pericolo: «Triestina in salute e libera mentalmente»
- 19:00 Fossombrone con la mente sgombra: domenica c'è l'Atletico Ascoli
- 18:45 Venezia, Stroppa: «Contro il Bari servirà ferocia mentale»
- 18:30 Arconatese, Sannino: «Torniamo in D nell'anno del Centenario. Livieri? Parlano i fatti»
- 18:15 Pianese, Birindelli: «Vogliamo chiudere al meglio e mandare un segnale forte»
- 18:00 Verso Heraclea-Barletta, Paci: «Vietato vertigini ad alta quota. Andiamo in battaglia per la nostra gente»
- 17:45 Modena verso il Frosinone, Sottil: «Partita sbarazzina, con la mente leggera»
- 17:30 Rondinella Marzocco, Cerza: «Un miracolo nel nome di Lorenzo Bosi. Il sistema calcio è malato, noi ripartiamo dai valori e dai giovani»
- 17:15 Union Brescia, Corini: «Dobbiamo essere incazzati ma lucidi»
- 17:00 Serie D, 32ª giornata: il programma completo tra anticipi e variazioni e gli arbitri designati
- 16:45 Carrarese, Calabrò sfida il Pescara: «Dobbiamo chiudere il discorso salvezza»
- 16:30 Italia Under 16 contro la Danimarca: i convocati per la doppia amichevole
- 16:15 Lecco, Valente in vista del Lumezzane: «Dobbiamo vincere, poi guarderemo gli altri risultati»
- 16:00 "Giovani D Valore": nuovo aggiornamento delle classifica nel girone di ritorno
- 15:45 Juve Stabia, Abate: «Orgoglioso di questo gruppo, domani vale più dei tre punti»
- 15:30 Enna, tensione in panchina poi il chiarimento: Cimino chiude la polemica con la Reggina
- 15:15 ufficialeTeam Altamura, blindato l'estremo difensore Alastra
- 15:00 Serie D, le bandiere del girone I: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 14:45 Bari-Venezia, Longo: «Servirà la partita perfetta. Mai una firma per il pareggio, puntiamo al massimo»
- 14:30 Melfi, il "fattore" Hussein: «Sogno il professionismo. In Italia esalto la mia tecnica»
- 14:15 Verso Catania-Potenza, De Giorgio: «Un vero banco di prova in vista dei playoff. Sfruttiamo l'entusiasmo della piazza»
- 14:00 Serie D, le bandiere del girone H: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 13:45 Immobile la prossima stagione al Pescara? Arriva la risposta di Sebastiani
- 13:30 Progresso, rumors di mercato per mister Graffiedi: la situazione
- 13:15 Ternana: la Sambenedettese chiede alla FIGC l'esclusione dal campionato
- 13:00 Serie D, le bandiere del girone G: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 12:45 Mantova-Avellino, Ballardini: «Sarà una bella partita, ma dobbiamo essere intensi e aggressivi»
- 12:30 Divieto di trasferta, il Treviso: «Una scelta ingiusta che mortifica la nostra tifoseria»
- 12:15 Team Altamura, Ninivaggi traccia la rotta: «Continuità e crescita, nessuno smantellamento»
- 12:00 Serie D, le bandiere del girone F: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 11:45 Ternana, nuova udienza oggi pomeriggio al Tribunale Fallimentare. Cosa emerge
- 11:30 Trestina, mister Calori a NC: «Soddisfatti del percorso, ora la salvezza matematica nel derby»
- 11:15 ufficialeIl Grosseto blinda la mediana, Sabelli rinnova fino al 2029
- 11:00 Serie D, le bandiere del girone E: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 10:45 Empoli, Corsi chiede scusa ai tifosi: «Sono mortificato»
- 10:30 Nibbiano & Valtidone in Serie D, Alberici: «Un sogno divenuto realtà. A De Laurentiis dico: il calcio è di chi se lo merita sul campo»
- 10:15 Benevento, il sindaco Mastella apre al restyling del Vigorito
- 10:00 Serie D, le bandiere del girone D: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 09:45 Palermo, Ceccaroni: «Siamo già un club da Serie A, dobbiamo arrivarci sul campo»
- 09:30 Verso Ligorna-Biellese, Prina: «Un altro esame di maturità. È la partita perfetta per capire chi siamo»
- 09:15 Campobasso, Lucchini: «Stiamo sognando di poter raggiungere questo traguardo»
- 09:00 Serie D, le bandiere del girone C: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 08:45 Cole carica il Cesena: «A Palermo per vincere, non per subire»
- 08:30 Crisi calcio italiano, Abodi: «Il sistema non ha saputo fare un passo in avanti»
- 08:15 Serie A, Simonelli traccia la rotta: stadi, Nazionale e la sfida degli Europei 2032