Il Siracusa manca una ghiotta occasione per conquistare il comando della classifica in quel di Pozzallo. I ragazzi di Scifo pur non disputando una buona gara, erano passati in vantaggio alla fine del primo tempo con un ottima rete di Alfieri, ma hanno sciupato tutto concludendo la gara con un pareggio. Nella ripresa la squadra azzurra invece di cercare di chiudere la gara ha indietreggiato il baricentro difensivo, dando l'opportunità di pareggiare, nonostante la formazione ragusana fosse in dieci uomini.
Con l'ennesimo pareggio fuori casa, al Siracusa ritorna la sindrome dei pareggi esterni. La squadra di Scifo moltissime volte, durante l'arco del campionato, pur essendo stata sempre in vantaggio in trasferta non è riuscita a portare a termine la gara per la conquista dei tre punti. Il problema poteva essere collegato ad inizio di campionato, in quanto la “ rosa “ della squadra era stata messa su in fretta, e quindi con uomini fuori ruolo o non idonei alla categoria. Il problema doveva essere superato con la campagna acquisti avvenuta a dicembre. Infatti, la società ha attuato un cambiamento quasi radicale di giocatori, inserendo gente di categoria, ed idonea al proprio ruolo. Tutto questo ha fatto si che in casa la squadra non ha avuto problemi ma fuori casa ha continuato il cammino balbettante, subendo i gol sempre verso i minuti finali.
A questo punto ci sembra che sia il caso di rivedere l'assetto difensivo della squadra che dovrebbe avere una disposizione tattica diversa.
Nessuno vuole prendere le vesti del tecnico ma dalle ultime gare disputate si evince che il centrocampo sembra che abbia pochi marcatori, di conseguenza il lavoro che deve fare il centrocampo ricada inevitabilmente in difesa con conseguente avanzamento dell'attacco avversario, che al minimo errore va in gol.
Un baricentro difensivo spostato in avanti permetterebbe al Siracusa di essere più incisivo, grazie anche agli esterni che attuano un ottimo gioco sulle fasce.
Gli azzurri si sono rinforzati abbastanza per potere competere con il Megara, il New Pozzallo ed anche il Caltagirone che ultimamente sta insidiando la vetta della classifica. Il Siracusa attualmente ha un organico ottimo ma deve cambiare atteggiamento nelle gare fuori casa, proponendosi in avanti visto che le potenzialità non mancano.
Il girone di ritorno sarà più difficile visto che le squadra di centro e bassa classifica centuplicheranno le loro forze per non essere invischiate nella lotta salvezza, mentre chi lotta per le prime piazze avrà il compito di tenere fede ai programmi fatti ad inizio stagione, cercando di giocare sempre ad alti livelli.
Al Siracusa indubbiamente sta stretta questa categoria, e nei programmi della società c'e' la volontà di vincere il campionato. Con il blasone non si è vinto mai niente; si vince programmando, mettendo gli uomini giusti al posto giusto, e prendendo professionisti che possono dare il legittimo contributo alla causa del Siracusa, che rimane sempre una : “ ritornare nel più breve tempo possibile tra i professionisti “.
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