La società lariana si prepara ad affrontare la finestra invernale di calciomercato con pragmatismo e lucidità. Il Como, che già nella scorsa sessione estiva ha dimostrato capacità di investimento e visione strategica, potrebbe tornare a muoversi per rinforzare l'organico a disposizione di Cesc Fabregas. A confermarlo è stato lo stesso allenatore spagnolo, che in conferenza stampa ha lasciato aperta la porta a possibili operazioni in entrata, pur ribadendo la fiducia nei giocatori attualmente a disposizione.
Le dichiarazioni del tecnico catalano, riportate da Lario Sport, evidenziano una situazione delicata nel reparto offensivo. Con tre elementi indisponibili contemporaneamente, le alternative risultano limitate e la dirigenza potrebbe essere chiamata a valutare soluzioni per garantire maggiore profondità alla rosa nelle settimane più intense della stagione.
La problematica principale riguarda il settore offensivo, dove le assenze stanno mettendo a dura prova le rotazioni. "Senza Morata, Addai e Diao abbiamo poche soluzioni", ha ammesso Fabregas con franchezza. Una situazione che potrebbe spingere il club a intervenire, sebbene l'allenatore mantenga un atteggiamento equilibrato: "Vediamo, non posso dirvi cosa faremo ma valuteremo se ci saranno opportunità. Altrimenti, continueremo a lavorare con il materiale che abbiamo: sono molto contento della nostra squadra, posso solo ringraziare i ragazzi per tutto quello che fanno".
Parole che rivelano un approccio razionale al mercato: il Como interverrà solo se si presenteranno le condizioni giuste, senza forzature o acquisti dettati dalla fretta. La dirigenza sembra intenzionata a muoversi con oculatezza, privilegiando la qualità alla quantità e valutando con attenzione ogni eventuale operazione.
Per quanto riguarda i tempi di recupero degli attaccanti fermi ai box, Fabregas ha fornito aggiornamenti su Alvaro Morata: "Alvaro sta meglio, sta lavorando già in campo ma il tempo stimato di recupero è più o meno quello di Diao". Il capitano spagnolo sta quindi proseguendo il percorso riabilitativo, ma il suo rientro non appare imminente, coincidendo con quello del compagno di reparto.
Discorso diverso per Kuhn, elemento che finora non ha trovato continuità. L'allenatore ha lanciato un messaggio chiaro al giocatore: "Kuhn deve dimostrarmi e farmi vedere, ha avuti diversi problemi fisici che lo hanno frenato. Arriva però un momento che anche i giocatori devono farmi vedere che danno il massimo e che sono pronti. Sono sicuro che lo farà". Una sollecitazione che evidenzia come, superati gli ostacoli fisici, sia ora necessario un salto di qualità in termini di impegno e rendimento.
Circolano voci di mercato anche riguardo al ruolo di terzino sinistro, zona del campo in cui secondo alcune indiscrezioni il Como starebbe valutando un intervento. Fabregas ha però smentito categoricamente queste ipotesi: "Non mettetemi in difficoltà. Ripeto, sono contento di tutti i giocatori, analizziamo sempre cosa possiamo migliorare. Abbiamo le nostre idee, ma non stiamo pesando di prendere un terzino sinistro. Sono contento di Moreno e Valle".
Una dichiarazione netta che chiude, almeno per il momento, ogni speculazione su quel settore del campo. L'ex centrocampista di Arsenal e Barcellona ha espresso piena fiducia nei due elementi attualmente a disposizione per quella posizione, lasciando intendere che eventuali riflessioni di mercato riguarderanno altri ruoli.
L'approccio del club lombardo si conferma improntato alla razionalità e alla programmazione. Il Como ha già dimostrato nelle precedenti sessioni di mercato di saper individuare profili funzionali al progetto tecnico e di avere la disponibilità economica per concretizzare le operazioni ritenute strategiche. Tuttavia, la linea seguita dalla società è chiara: intervenire solo quando necessario e con obiettivi mirati.
Le parole di Fabregas riflettono questa filosofia. Il tecnico spagnolo ha sottolineato più volte la soddisfazione per il gruppo a disposizione, ringraziando pubblicamente i calciatori per l'impegno dimostrato. Al tempo stesso, non nasconde la necessità di analizzare costantemente le possibilità di miglioramento, in un'ottica di crescita continua del progetto.
La situazione attuale vede quindi il Como in una posizione di attesa vigile. La dirigenza monitorerà il mercato alla ricerca di eventuali occasioni nel reparto offensivo, dove le assenze contemporanee hanno reso evidente la necessità di maggiori alternative. Tuttavia, non ci sarà alcuna corsa agli acquisti se non si presenteranno profili realmente funzionali alle esigenze tattiche e alle caratteristiche richieste dall'allenatore.
Il mese di gennaio rappresenterà un momento cruciale per definire gli obiettivi del Como nella seconda metà del campionato. Con il recupero graduale degli infortunati e la possibilità di integrare eventuali nuovi innesti, la squadra lariana punta a consolidare la propria posizione in classifica e a proseguire il percorso di crescita intrapreso.
Fabregas sembra avere le idee chiare su cosa serve alla sua squadra, ma allo stesso tempo dimostra maturità nel non voler forzare operazioni che potrebbero rivelarsi poco funzionali. La sua esperienza internazionale, maturata ai massimi livelli del calcio europeo, si riflette in un approccio pragmatico che bilancia ambizione e concretezza.
Nelle prossime settimane si capirà se il Como deciderà effettivamente di intervenire sul mercato o se opterà per proseguire con la rosa attuale, confidando nel recupero degli infortunati e nella crescita dei giocatori già presenti. Una cosa appare certa: qualsiasi decisione verrà presa con la massima attenzione agli interessi del club e del progetto tecnico di lungo periodo.
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