È tempo di tornare in campo per l'Arzignano Valchiampo. Dopo la sosta natalizia, lo stadio "Dal Molin" riapre i cancelli per la prima giornata di ritorno del girone A di Serie C. Avversario di turno l'ambiziosa Union Brescia, guidata dal neo-tecnico Eugenio Corini. Mister Daniele Di Donato ha fatto il punto della situazione alla vigilia del match.

La condizione della squadra
"I ragazzi sono tornati bene, si sono allenati molto forte in questa settimana, ma non avevo dubbi," esordisce il tecnico. "Abbiamo un percorso da fare e dobbiamo ancora crescere tanto. Il messaggio è chiaro: non dobbiamo cullarci sugli ultimi risultati perché da adesso in poi inizia un altro tipo di campionato che sarà molto duro. Dobbiamo cercare di raggiungere il prima possibile il nostro obiettivo".

L'avversario: l'Union Brescia di Corini
Di Donato non nasconde le insidie del match: "Affrontiamo una delle squadre candidate alla vittoria finale. Se il Vicenza sta facendo un campionato a sé, il Brescia ha la forza e la voglia di recuperare terreno perduto. Hanno giocatori pronti per categorie superiori e un allenatore, Eugenio Corini, che conosco molto bene essendo stato mio compagno di squadra. È un tecnico preparato che ha fatto solo categorie superiori. Mi aspetto un Brescia aggressivo, che vorrà fare sua la partita sin dall'inizio. Il cambio di allenatore ha portato nuova linfa".

L'approccio alla gara
"Dobbiamo affrontarli con spensieratezza e la giusta aggressività," spiega Di Donato. "È una vetrina importante per i miei ragazzi. Sarà una partita difficile ma bella da giocare, di quelle che si preparano da sole".

Infermeria e Mercato
Sulla situazione della rosa, il mister fa la conta: "Ho una rosa ampia. Gli unici indisponibili sono Bianchi, che si è fatto male a Vercelli e ne avrà per qualche settimana, e Chiarella che non è ancora in condizione. Per il resto tutti a disposizione".
Inevitabile una parentesi sul mercato di gennaio appena iniziato e sulle voci riguardanti una possibile partenza di Coppola: "Non è una frase fatta, ma sono davvero contento della rosa che ho. Se però ci sono giocatori che chiedono di andare via per motivi personali, è giusto accontentarli. Trattenere qualcuno controvoglia sarebbe deleterio. So che Alessandro (Coppola, ndr) ha manifestato il desiderio di partire ed è giusto che venga accontentato, lo sostituiremo adeguatamente. Ma numericamente valuteremo solo in base alle partenze".

Obiettivi per il girone di ritorno
"Il girone di ritorno è un campionato a sé dove non c'è più possibilità di recuperare," conclude Di Donato. "Ogni partita è fondamentale. Abbiamo 24 punti, dobbiamo ancora pedalare tanto per arrivare a quota 40-42 il prima possibile. Guai a distrarci".

Sezione: Serie C / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 15:15
Autore: Luigi Redaelli
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