La situazione di Samuel Gigot alla Lazio si fa sempre più complessa. Il difensore francese, regolarmente sotto contratto con il club capitolino, è di fatto scomparso dal progetto tecnico biancoceleste, trovandosi in una condizione di stallo che preoccupa sia il giocatore che la società.

Dopo essere stato riscattato dal Marsiglia lo scorso giugno, il centrale trentaduenne ha vissuto un'estate travagliata dal punto di vista fisico. Una serie di problemi alla caviglia lo ha costretto a saltare gran parte della preparazione precampionato, situazione culminata con un intervento chirurgico che ha ulteriormente compromesso il suo percorso di inserimento nella nuova squadra. Le complicazioni fisiche hanno portato la dirigenza laziale a una decisione drastica: Gigot non è stato inserito nella lista per il campionato ed è attualmente fuori dalla rosa a disposizione dell'allenatore.

Il giocatore aveva riposto le proprie speranze nella finestra di mercato di gennaio, confidando nella possibilità di trovare una nuova destinazione. Tuttavia, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la lunga inattività rappresenta un ostacolo significativo per qualsiasi trattativa. Gigot non scende in campo da diversi mesi e questa mancanza di minutaggio rende difficile per i club interessati valutarne le reali condizioni atletiche e tecniche.

Le preferenze del difensore sarebbero orientate verso un ritorno in patria, in Francia, dove ha già militato con successo, oppure verso il campionato saudita, diventato negli ultimi anni una meta ambita per molti giocatori europei in cerca di nuove sfide professionali ed economiche. Tuttavia, nessuna di queste opzioni si è concretizzata in una proposta concreta.

Dal punto di vista finanziario, la situazione pesa considerevolmente sul bilancio della Lazio. L'acquisizione di Gigot dal Marsiglia è costata complessivamente 4,2 milioni di euro, suddivisi in diverse tranches: 500 mila euro versati inizialmente per l'acquisto in prestito, altri 500 mila euro in una rata successiva e il riscatto definitivo per 3,2 milioni. Un investimento che, allo stato attuale, non ha prodotto alcun ritorno sportivo.

Lo scenario peggiore per le casse biancocelesti prevede il pagamento dell'intero stipendio del giocatore fino al termine della stagione, senza che questi possa contribuire in alcun modo sul campo. Una prospettiva che la dirigenza vuole evitare a tutti i costi, cercando soluzioni alternative per alleggerire il carico economico.

La Lazio sta lavorando per trovare una soluzione che permetta di recuperare almeno parzialmente l'investimento effettuato. Se la sessione di mercato invernale dovesse concludersi senza esito positivo, gli sforzi si concentrerebbero sulla finestra estiva, quando potrebbero aprirsi maggiori opportunità.

Il contratto di Gigot con la società capitolina scade nel 2027, ma già tra un anno esatto il difensore potrà accordarsi liberamente con altri club in vista di un trasferimento a parametro zero. Una prospettiva che la dirigenza laziale intende scongiurare, cercando di risolvere la questione ben prima di quella scadenza.

La vicenda rappresenta un caso emblematico dei rischi legati alle operazioni di mercato nel calcio moderno, dove investimenti significativi possono trasformarsi rapidamente in problemi gestionali quando le aspettative sportive non vengono soddisfatte a causa di fattori imprevedibili come gli infortuni. Per Gigot si profila un periodo di ulteriore attesa, mentre la Lazio lavora per trovare la soluzione migliore a una situazione che si è rivelata ben più complicata del previsto.

Sezione: Serie A / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 10:45
Autore: Alessandra Galbussera
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