Il clima intorno allo Spezia è diventato improvvisamente incandescente subito dopo il triplice fischio della sfida contro il Frosinone, terminata con un amaro 1-2 a favore degli ospiti. La delusione per il risultato maturato sul terreno di gioco si è trasformata rapidamente in una protesta vibrante che ha coinvolto i sostenitori locali.

Subito dopo la conclusione del match, un folto gruppo di sostenitori delle Aquile si è radunato nei pressi del parcheggio situato all'esterno dello stadio Alberto Picco, manifestando tutto il proprio disappunto per l'andamento della stagione e per l'ennesima prova giudicata non all'altezza delle aspettative.

Nel mirino della critica sono finiti in particolar modo il tecnico Roberto Donadoni e l'intero gruppo squadra, bersagliati da cori di scherno e slogan di forte contestazione che sono proseguiti per circa un'ora, rendendo l'aria estremamente pesante nei dintorni di Viale Fieschi.

La pazienza della tifoseria sembra essere giunta al limite dopo le recenti prestazioni negative, e la tensione accumulata è esplosa proprio al termine del confronto con i ciociari, lasciando presagire giorni di grande pressione per la società e per i calciatori.

Per Hristov e i suoi compagni di squadra si prospetta ora una marcia di avvicinamento alla prossima trasferta di Cesena decisamente complicata, caratterizzata da un ambiente ostile e da una serenità ormai perduta che graverà inevitabilmente sulle prossime sessioni di allenamento.

Resta da capire come la guida tecnica e la dirigenza decideranno di gestire questo momento di crisi profonda, con una piazza che chiede a gran voce un cambio di marcia immediato per evitare che la situazione sportiva possa precipitare ulteriormente nelle prossime settimane.

Sezione: Serie B / Data: Dom 15 febbraio 2026 alle 18:11
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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