Alla vigilia dell'impegnativa sfida che vedrà il Perugia opposto al Grosseto, l'allenatore degli umbri Aimo Diana è intervenuto nella consueta conferenza stampa per analizzare il momento attraversato dalla propria squadra. Il tecnico si è soffermato anche sul pesante passaggio a vuoto rimediato nel turno infrasettimanale contro lo Spezia, rifiutando categoricamente qualsiasi giustificazione.

L'analisi del recente stop casalingo è stata netta e priva di sconti per tutto l'ambiente, con la priorità rivolta alla ricerca di una maggiore solidità nell'assetto arretrato. «Sconfitta senza attenuanti, ho detto sin da subito che non voglio sentire alibi. La seconda partita è stata persa in maniera non bella, alcune cose mi sono piaciute ma perdono un po’ di valore e me le tengo per la mia squadra. Sono due risultati che non ci sono piaciuti, nonostante affrontassimo due squadre che in questo momento sono superiori a tutti, dobbiamo provare a rimanere sempre nelle partite».

Il percorso di maturazione intrapreso dalla compagine biancorossa richiede il ripristino di una determinata aggressività agonistica per superare le fasi più complesse dei match. «In questo momento possiamo fare determinate cose, non tutte. Il nostro percorso è un po’ al contrario, dovremo partire nel ritrovare cattiveria e alchimia in fase difensiva per poi raggiungere il resto. Il percorso non scalfisce di una virgola quello che è il mio pensiero, potevamo mettere in preventivo quello che abbiamo vissuto, almeno ci ha posto nella condizione di abbassare le alette e rimetterci a lavorare sulle stesse cose in cui stiamo lavorando dall’inizio».

I principi di gioco e le idee tattiche rimarranno saldi, con l'intento di portare l'organico a mantenere ritmi elevati e fermezza nei momenti di sofferenza collettiva. «Non stravolgiamo tutto, si va avanti, dobbiamo provare a dare alla città e alla tifoseria un’opportunità. Per 30 minuti ho visto la squadra che ha fatto il possibile per tamponare la forza dello Spezia. Sono convinto che arriveremo anche noi ad avere una buona qualità tecnica perché lo abbiamo già fatto vedere, ma prima dobbiamo riuscire ad arrivare 0-0 alla fine del primo tempo anche se siamo in difficoltà perché bisogna saper soffrire».

Passando all'esame caratteriale dell'organico e alle prospettive in vista dei prossimi appuntamenti di campionato, il mister ha difeso l'impegno profuso dalla rosa. «Non ho visto una squadra senza carattere, soprattutto i primi 30-35 minuti, poi due gol in quattro minuti. Avrei gradito che il secondo tempo fosse finito 0-0 e invece è finito 1-0 per loro. Sanno che le aspettative ci sono, per questo ci vuole uno che abbia la barra dritta e non cambi idea, anche sul modulo».

Le prossime settimane serviranno alla guida tecnica per definire la struttura portante del gruppo prima di eventuali interventi nella sessione di calciomercato invernale. «Dobbiamo capire quali sono i 15-18 giocatori sui quali puntare e poi a gennaio mettere qualcosa. È un percorso che ha bisogno di grande resilienza, sono contento che i tifosi alla fine non abbiano indugiato troppo dopo 6 gol in due partite. Dai calciatori mi aspetto una reazione nervosa. Questa squadra ha qualità, alcuni non l’hanno dimostrata perché non ne hanno avuto la possibilità».

La rotazione degli uomini a disposizione offrirà una vetrina a diversi elementi della rosa, concedendo minutaggio a chi ha collezionato meno presenze o deve ritrovare il ritmo ideale. «I Vergani, i Seha, i Pelle ci devono alzare il livello e già da domani ci saranno situazioni in cui potremo vederli molto di più. Ho bisogno di vederli tutti, Vergani è pronto a iniziare la partita, Sabbatani sta tirando la carretta. Papazov può giocare in posizioni diverse, può dare freschezza, voglia e corsa».

L'imminente impegno sul campo del Grosseto si preannuncia irto di insidie, richiedendo una prestazione d'impatto sul piano agonistico da parte di tutta la squadra. «Domani andremo a fare una partita difficilissima e anche domani andremo in difficoltà perché al momento siamo questi. Sono convinto che poi arriveranno i risultati, ma se non arriveranno non ho rimorsi. Il 5 agosto quando mi hanno detto di venire mi hanno detto che c’è da fare un miracolo ma per me non c’è bisogno, c’è solo da lavorare seriamente».

Nonostante le fatiche accumulate e qualche assenza pesante nell'organico, l'allenatore del Perugia chiede una prova di forza ed orgoglio per uscire dal campo a testa alta. «Ognuno sta facendo il massimo, domani vedrete altri giocatori nuovi, ho bisogno di vedere tutti i calciatori per poi trovare una quadra su cui possiamo contare fino a gennaio. Qualcuno avrebbe bisogno di rifiatare ma non è possibile. Andremo a guerrigliare a Grosseto in maniera forte, sarà una partita difficilissima, ma passiamo attraverso questi step. Cortesi non ci sarà».

Sezione: Serie C / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 20:35
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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