All'indomani del successo conquistato nel turno infrasettimanale contro il Progresso, la Lucchese si proietta immediatamente verso la seconda trasferta della propria stagione per affrontare la Rondinella. Un appuntamento fondamentale per i rossoneri, intenzionati a sfatare il tabù e sbloccare finalmente la casella dei punti conquistati lontano dalle mura amiche.

Nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia tenutasi nella sala stampa dello stadio Porta Elisa, l'allenatore della Lucchese Marco Bernardini ha analizzato i pericoli insiti nella sfida. «La Rondinella? È una squadra che deve riscattare una sconfitta pesante, lo abbiamo provato sulla nostra pelle cosa voglia dire cercare il riscatto e andare a fare una partita con il coltello tra i denti. Mi attendo una partita complicata».

L'analisi del tecnico rossonero si è poi soffermata sulle insidie generali che caratterizzano un campionato spigoloso e privo di pronostici scontati. «Loro avevano fatto comunque bene nelle altre due partite: in Serie D soprattutto all'inizio ogni partita è da tripla: non ci sono valori assoluti se non sulla carta. Se trova serenità, sono convinto che faranno un campionato importante».

Sulle possibili scelte dell'undici iniziale e sulla gestione della rosa chiamata alla terza gara nell'arco di soli sei giorni, la guida tecnica ha regalato un'anticipazione importante riguardante la linea mediana. «Ogni partita fa storia a sé, la gara con il Progresso ha dato buone risposte il centrocampo, ma va tenuto conto che è la collettività che esalta il singolo, in ogni caso Baldari giocherà dall'inizio».

Con ritmi così serrati, l'avvicendamento tra gli uomini a disposizione diventa una risorsa naturale e indispensabile, priva di qualsiasi punizione di natura tecnica. «Va tenuto conto che è la terza partita in sei giorni e non ci sono bocciature, dove possibile daremo continuità».

Infine, l'allenatore della compagine lucchese si è espresso sulle condizioni atletiche di Amadio, preservato dallo staff per consentirgli di recuperare il passo migliore dopo una preparazione estiva incompleta. «Amadio? È un giocatore che viene da una preparazione non fatta e per rimetterti in pari devi fare sforzi maggiori e sono inevitabili alcuni acciacchi».

La gestione mirata dei singoli permetterà alla formazione toscana di disporre di tutti gli elementi al massimo della forma per il prosieguo del torneo. «Avendo una rosa ampia, lo stiamo preservando per portarlo al picco di condizione per essere funzionale alla squadra senza rischi per lui».

Sezione: Serie D / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 19:35
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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