Il futuro dell'Arezzo passa per una data storica: il via libera del Consiglio comunale al progetto di riqualificazione dello stadio ha segnato una svolta attesa da mesi. Il patron Guglielmo Manzo ha accolto con entusiasmo l'esito della votazione, delineando una tabella di marcia ambiziosa che si intreccia inevitabilmente con il destino sportivo della squadra amaranto.
«La decisione di oggi è un punto di partenza, non di arrivo. Adesso abbiamo un nuovo orizzonte e speriamo di raggiungerlo con serenità, come abbiamo fatto fino ad oggi» ha spiegato il presidente. Manzo ha voluto però chiarire che l'investimento infrastrutturale resta una certezza: «Il progetto va avanti a prescindere da qualsiasi sia il risultato sportivo ottenuto dalla squadra».
Le tempistiche dell'inizio dei lavori dipenderanno però dal piazzamento finale in classifica. «Se dovessimo centrare l'obiettivo di vincere il campionato allora potremmo cominciare con i lavori di demolizione già a partire dal 5 maggio. In caso contrario dovremo aspettare un mese in più perché ci saranno i playoff, ma io non ci voglio nemmeno pensare perché sono sicuro che arriveremo in B prima degli spareggi» ha dichiarato con forza ai microfoni della stampa.
Il dibattito politico in aula ha visto un consenso quasi totale, con 26 voti favorevoli su 27 presenti. Un risultato che non ha scalfito l'umore del numero uno del club, il quale ha ironizzato sulla mancanza dell'unanimità assoluta, difendendo il valore del pluralismo all'interno delle istituzioni locali.
«Non mi scoccia che non ci sia stata l'unanimità, siamo in democrazia ed è giusto che ci sia un confronto, altrimenti avremmo avuto Putin dall'altra parte del tavolo» ha commentato con una battuta il patron amaranto. «Ho chiesto all'architetto quali fossero le criticità sollevate e mi ha rassicurato sul fatto che non ci sono problemi, mi è stato garantito che non ci saranno ripercussioni sul tema della viabilità».
Parallelamente alle questioni burocratiche, l'attenzione resta altissima sulla volata promozione. Nonostante il passo falso nel recente scontro diretto contro l'Ascoli, che ha accorciato le distanze in vetta, Manzo mantiene una fiducia incrollabile nei confronti del proprio organico e del lavoro svolto finora.
«Dobbiamo vincerle tutte perché ci siamo bruciati un po' di punti strada facendo. C'è il rammarico perché avevamo un buon vantaggio ma il calcio è questo, ora dobbiamo fare il nostro perché non siamo stati primi per trenta giornate per caso» ha proseguito il presidente, analizzando il momento delicato della stagione.
La convinzione di poter festeggiare il salto di categoria senza l'incognita dei playoff resta il mantra di chiusura del massimo dirigente. «Sono sicuro che vinceremo il campionato perché ce lo meritiamo» ha concluso Manzo, lanciando un messaggio chiaro a tutto l'ambiente in vista delle ultime decisive sfide di campionato.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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