Dimenticare in fretta le recenti amarezze, compattarsi e affrontare l'impegno con rabbia agonistica e lucidità. È questo il mantra di Marco Turati, allenatore del Siracusa, alla vigilia della delicatissima sfida casalinga contro l'Atalanta Under 23, gara valevole per il trentacinquesimo turno del girone C di Serie C. In una fase cruciale e turbolenta della stagione, segnata soprattutto da vicissitudini extracampo, il tecnico chiede ai suoi ragazzi una prova di grande spessore contro un avversario ricco di talento.
In conferenza stampa, Turati non usa mezzi termini per descrivere le qualità della seconda squadra nerazzurra: "Come dissi anche all'andata, l'Atalanta è una squadra che annovera ragazzi che in futuro faranno sicuramente parlare di sé, perché hanno una grandissima qualità. Essendo giovanissimi, ad oggi possono avere delle mancanze, ma hanno tutto quello che serve per fare una partita importante contro qualsiasi avversario in questa categoria. Dal canto nostro, dovremo raddoppiare l'attenzione: all'andata ci hanno condannato solo gli episodi, nonostante una buonissima partita da parte nostra".
Un avversario che fa della fisicità e del dinamismo le sue armi migliori: "È una squadra forte, che può farti gol in qualsiasi situazione. Hanno una grandissima gamba, sono micidiali nelle ripartenze e possiedono una grande forza fisica che sfruttano molto bene sui cross e sulle palle inattive. Noi dovremo portare grande pressione, speriamo di riuscirci per tutti i 97 minuti, ma ci saranno anche fasi della gara dove dovremo stare chiusi e compatti per non concedere spazi in cui esaltare le qualità dei loro trequartisti".
Il finale di stagione presenta un conto salato a livello fisico, ma l'allenatore degli aretusei elogia lo spirito del gruppo: "Sarà una partita dispendiosa. Purtroppo, essendo a fine campionato, abbiamo diversi acciacchi e qualche ragazzo importante non è al 100%. Però, con grande senso di responsabilità, domani vogliono esserci tutti: mi hanno dato la massima disponibilità. Decideremo all'ultimo chi scenderà in campo, ma chiunque lo farà, anche chi subentrerà nel secondo tempo, dovrà essere mentalizzato e spingere forte. Non è importante chi inizia, ma l'atteggiamento propositivo per far creare il meno possibile agli avversari".
Un tasto dolente delle ultime uscite è stata la mancanza di cinismo sotto porta. Un difetto che Turati spera di aver corretto in settimana: "C'è rammarico, perché nell'ultima settimana non siamo riusciti a sfruttare le tante occasioni da rete create. Domani dovremo essere bravi a far sì che quelle situazioni si tramutino in gol".
Il Siracusa arriva al match dopo giorni non facili, segnati da punti persi per penalizzazione e da sconfitte immeritate. Il tecnico ci tiene a sottolineare il momento particolare: "Questa è stata una settimana complicata. È un'annata in cui, proprio nel nostro momento migliore, ci sono stati tolti dei punti. Poi è arrivata la beffa contro l'Altamura, dove non abbiamo raccolto nulla: a fine primo tempo il mio portiere mi ha detto 'Mister, non ho ancora toccato la palla con le mani' e intanto eravamo sotto nel punteggio. Ci sono girate storte moltissime cose, ma dobbiamo essere bravi a non guardare nulla. Un occhio alla classifica si dà, è inevitabile, ma dobbiamo pensare unicamente a noi stessi".
Infine, l'appello (non necessario, ma sentito) al dodicesimo uomo in campo: "Il pubblico ha sempre risposto presente, i nostri tifosi mi hanno dato enormi soddisfazioni, sono magnifici e non c'è bisogno che faccia loro un appello oggi. Piuttosto, dipende tutto da noi: in queste ultime partite tra le nostre mura dobbiamo mantenere un atteggiamento feroce e propositivo. Solo così potremo trascinare la gente e far diventare lo stadio una vera e propria bolgia".
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 15:45 Foggia, Pazienza lancia la sfida al Cosenza: «Voglio esaltare le qualità dei miei ragazzi»
- 15:30 Ancona-Teramo, l'analisi di Pomante: «Sofferto solo nel finale, ma abbiamo dimostrato di essere una grande squadra»
- 15:15 Barletta, Paci esalta il cuore biancorosso: «Siamo una squadra forte, ma contro di noi sono tutti feroci»
- 15:03 Campobasso, mister Zauri: «La Pianese non perde da otto turni, ma noi siamo pronti»
- 15:00 Chisola, Ascoli furioso con Sesia: «Esultarmi in faccia non è corretto, io non l’avrei mai fatto»
- 14:45 Sambenedettese verso l'Arezzo, Boscaglia: «Partita sporca. VAR in C? Inutile senza telecamere adeguate»
- 14:40 ufficialeUn altro divorzio in casa Acerrana
- 14:30 Il Varese crolla contro la Valenzana, Ciceri accusa: «Troppo lenti, regalato il vantaggio»
- 14:20 Siracusa verso l'Atalanta U23, Turati non molla: «Atteggiamento feroce. Rendiamo lo stadio una bolgia»
- 14:18 Gattuso lascia la Nazionale dopo il fallimento Mondiale: «Con dolore nel cuore, è giusto agevolare le future valutazioni»
- 14:15 Il Piacenza piega la Trevigliese, mister Franzini: «Dopo la sconfitta di domenica abbiamo subito un contraccolpo psicologico»
- 14:00 Cairese, l'orgoglio di Floris dopo il blitz sfiorato: «Non siamo venuti per fare le barricate, volevamo vincere»
- 13:45 Gorini e la promozione del Treviso: «Vincere non è mai facile, traguardo per l’intera città»
- 13:30 «In TV vediamo spettacoli meno divertenti di questo derby»: Filippo Vetrini esalta Siena-Grosseto
- 13:00 L'ex Vagnoni non fa sconti: «L'Aquila soffre la pressione, noi abbiamo mostrato personalità»
- 12:30 Messina, Pagniello non ha dubbi dopo il KO: «Credo fermamente nella salvezza, ho visto l'atteggiamento giusto»
- 12:00 Ancona sconfitta, parla Manciola: «Crediamo ancora al campionato, nulla è precluso e giocheremo fino alla fine»
- 11:30 Botter esulta per il Treviso in Serie C: «È bello da morire, ora un piano triennale per sognare ancora»
- 11:15 «Se ci fosse sempre questo clima avremmo più punti»: Voria esalta il pubblico e sfida il futuro del Siena
- 11:00 Follonica Gavorrano, Trapanese esulta: «Finalmente una gioia, ora non dobbiamo illuderci»
- 10:45 Paganese, Novelli non fa sconti dopo la Real Normanna: «Spettacolo che non mi è piaciuto, ora servono risposte»
- 10:30 Ligorna, il presidente Saracco è un fiume in piena: «Nel finale di stagione sta succedendo qualcosa di strano»
- 10:15 «Siena e Prato organici pari al nostro, ecco perché sono a -16»: la verità di Paolo Indiani
- 10:00 Njie nel mirino di Monza e Sassuolo: doppia chiamata per il talento dell'Olginatese
- 09:45 Justin Davis è una furia dopo Savoia-Messina: «Spettacolo inaccettabile, ora deve intervenire la Lega»
- 09:30 Maceratese, Lauro a cuore aperto dopo il pari: «Loro andavano il doppio di noi, l'abbiamo ripresa con la voglia»
- 09:15 Fidelis Andria, Catalano mastica amaro: «Bicchiere mezzo vuoto, per 80 minuti prestazione di alto livello»
- 09:00 Vado, Sesia chiede scusa: «Esultanza eccessiva, ma era per mia moglie e mia figlia»
- 08:45 Lentigione da impazzire, Pedrelli non si trattiene: «Abbiamo reagito da grande squadra, dobbiamo crederci fino alla fine»
- 08:30 Desenzano, pari di carattere a Rovato. Gaburro avvisa: «Vedo il bicchiere quasi solo pieno, è un punto fondamentale»
- 08:15 Teramo, Pomante non si nasconde: «Questa vittoria è un segnale, siamo venuti qui per comandare il gioco»
- 08:00 Barletta, sogni e scaramanzia: «Non immagino ancora la festa, ci aspettano quattro battaglie» parola di Romano
- 07:45 Nocerina, Langella amaro: «Vedere lo stadio così fa male, siamo in un tunnel»
- 07:30 Varese, Ciceri non ci sta: «Ci siamo fatti gol da soli, Pasqua tutt'altro che serena»
- 07:15 Piacenza vittorioso, Franzini sbotta dopo il primo tempo: «Oggi c’era da spiegare poco, serviva più incazzatura»
- 07:00 Ancona, il presidente Polci non ci sta: «Spero che chi di dovere dia un’occhiata a quello che è successo in campo»
- 06:45 Treviso in C, mister Gorini non si trattiene: «Abbiamo fatto qualcosa che resterà nella storia»
- 06:30 Serie D: oggi altre tre gare della 30°giornata di campionato
- 23:45 Ligorna e Cairese si dividono la posta: pareggio senza reti in un match ricco di emozioni
- 23:30 Acireale frena a Favara: pareggio 1-1 nel delicato scontro salvezza
- 23:15 Nuova Sondrio, rimonta subita a Breno: salvezza sempre più lontana
- 23:00 Correggese da impazzire: rimonta e cuore, il Sant'Angelo si arrende al Borelli
- 22:45 Atletico Ascoli-Sora, colpo marchigiano: i bianconeri tremano e lo spettro playout si avvicina
- 22:36 Il Grosseto torna in Serie C: promozione conquistata grazie al Prato
- 22:30 Cuore biancorossoblù: il Follonica Gavorrano batte il Camaiore in una sfida infinita e aggancia la zona salvezza
- 22:29 Serie D 2025-2026 - Girone E: risultati, marcatori e classifica aggiornata. Il Prato regala la C al Grosseto!
- 22:25 Serie D 2025-2026 - Girone D: risultati, marcatori e classifica aggiornata. Pari Desenzano! Vince il Lentigione che è primo aspettando la Pistoiese
- 22:15 Varesina, colpo salvezza a Ciserano: Costantino e Miconi firmano l'impresa che riapre i playout
- 22:00 Frenata playoff per il Foligno: a Ghivizzano i legni sono stregati e il sorpasso sfuma
- 21:45 Real Normanna, colpo salvezza da urlo: il ninja Esposito gela la Paganese e riscrive il campionato