La Fidelis Andria mastica amaro al termine della sfida casalinga contro il Francavilla, chiusa a reti bianche ma segnata da un episodio che avrebbe potuto cambiare radicalmente il finale di stagione dei biancazzurri. Il difensore Cipolletta non ha nascosto la delusione per una vittoria sfumata sul più bello, recriminando per una decisione arbitrale che ha pesato sul risultato: «Quel gol strozzato in gola lascia davvero moltissimi dubbi» ha esordito il calciatore nel post-partita «e mi dispiace profondamente perché quella rete avrebbe dato il giusto merito a una prestazione di altissimo livello».
La partita è stata interpretata nel migliore dei modi dalla squadra, che ha messo in campo tutto quello che aveva per superare l'avversario, ma si è dovuta scontrare con un verdetto arbitrale non condiviso. «Abbiamo disputato una gara veramente importante, mettendo in mostra grande intensità e ottime idee di gioco» ha proseguito Cipolletta «onestamente ho avuto modo di rivedere l'azione del gol annullato e a me sembrava assolutamente regolare. È un vero peccato perché per quanto fatto vedere sul rettangolo verde avremmo meritato di portare a casa l'intera posta in palio».
Il pareggio odierno lascia in dote un senso di incompiutezza che va oltre i semplici numeri della classifica, andando a toccare le ambizioni più profonde del gruppo e della piazza. «Adesso c'è un bel po' di rammarico, non lo nascondo» ha ammesso il centrale difensivo «perché ottenere quel successo avrebbe chiuso definitivamente il discorso legato al nostro obiettivo primario e, allo stesso tempo, avrebbe acceso un piccolo lumino dentro di noi per continuare a sognare qualcosa di ancora più grande. Di questo siamo davvero dispiaciuti».
Nonostante l'amarezza del momento, il difensore guarda già ai prossimi impegni con la voglia di non mollare e di onorare al meglio la maglia fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata. «Cercheremo di fare quanto meglio possibile da qui alla fine del torneo» ha assicurato Cipolletta «anche se ci aspetta subito un'altra sfida molto complicata lontano dalle nostre mura. La Fidelis ha un disperato bisogno di iniziare a raccogliere punti pesanti anche nelle gare esterne, cosa che finora ci è mancata».
Il rendimento fuori casa resta infatti il vero tallone d'Achille della stagione andriese, un enigma che il gruppo sta cercando di risolvere per chiudere l'anno in bellezza davanti ai propri sostenitori. «Quest'anno in trasferta è successo qualcosa a cui non riesco a dare una spiegazione logica» ha riflettuto il calciatore «ma nelle ultime partite che restano dobbiamo invertire assolutamente questo trend negativo. Lo dobbiamo a noi stessi in primis, ma soprattutto alla città, a tutti i nostri tifosi e a una società che merita di finire nel miglior modo possibile».
L'orgoglio biancazzurro sarà dunque il motore di questo finale di campionato, con la squadra intenzionata a trasformare la rabbia per il gol negato in energia positiva per le prossime battaglie. «Dobbiamo finire bene perché il lavoro svolto finora ha un valore» ha concluso Cipolletta «e nonostante gli episodi contrari non smetteremo di lottare per dare le soddisfazioni che questa piazza merita. Il nostro cammino non si ferma qui, vogliamo onorare ogni singola partita che ci resta da giocare».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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