Il Trento si prepara a una delle trasferte più impegnative della stagione sul campo del Brescia, un appuntamento che giunge in un momento di particolare fiducia per la formazione di Luca Tabbiani. Reduci da una striscia positiva, i gialloblù sono chiamati a confermare i propri progressi contro una compagine in salute, in quello che si preannuncia come un vero e proprio esame di maturità per le ambizioni del club.

Il tecnico Luca Tabbiani, alla vigilia del match, ha mostrato grande consapevolezza del percorso intrapreso dai suoi: «Arriviamo bene, sappiamo di essere in un buon momento. Abbiamo fatto due vittorie consecutive in casa, cosa mai semplice, e questo ci ha dato convinzione». Le vittorie interne hanno cementato il morale del gruppo, ma la sfida del "Rigamonti" rappresenta un salto di qualità necessario per testare le reali potenzialità della squadra. Secondo l'allenatore, infatti, l'incontro sarà fondamentale per misurare il divario con i vertici della classifica: «Affrontiamo una squadra forte, in forma, che viene da tre vittorie consecutive, ma penso che siamo pronti per una partita di questo livello. La curiosità è vedere quanto riusciremo a incidere dentro la gara. È una partita utile per capire a che livello siamo rispetto alle squadre che ci stanno davanti».

L'analisi dell'avversario mette in luce la profondità e la tempra del Brescia, una squadra capace di sopperire alle assenze grazie a una rosa di spessore. Tabbiani ha sottolineato soprattutto la tenuta mentale dei lombardi, che «non mollano mai», ricordando però che anche il suo Trento ha dimostrato recentemente di saper colpire nei minuti conclusivi. La strategia per uscire indenni da un campo così difficile non prevede barricate: «Dobbiamo andare là con il coraggio di imporre il nostro modo di giocare, senza timore, pur sapendo di affrontare una squadra di alto livello e in un ambiente caldo».

Nonostante il fitto calendario che attende la squadra nelle prossime settimane, la mentalità di Tabbiani resta focalizzata sul breve periodo, pur con uno sguardo rivolto al miglioramento della classifica. Dopo un avvio di campionato avaro di soddisfazioni, il tecnico punta ora a riscattare quei punti persi nelle prime otto giornate. Sul fronte dei singoli, l'attenzione si è spostata su Ladisa, un elemento che sta scalando le gerarchie interne: «Ladisa è un ragazzo interessante, con grande qualità tecnica e nell’uno contro uno». In vista del tour de force che porterà fino a marzo, l'allenatore ha ribadito l'importanza di poter contare su ogni componente del gruppo: «Da qui ai primi di marzo ci aspettano tante partite ravvicinate. Avremo bisogno del contributo di tutti».

Sezione: Serie C / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 19:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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