Il Campobasso si appresta a vivere una delle tappe più significative di questo finale di stagione nel girone B di Serie C, facendo visita a una Sambenedettese affamata di punti salvezza. Il tecnico rossoblù, Luciano Zauri, ha voluto analizzare con estrema lucidità il momento dei suoi, reduci da un passaggio a vuoto contro l'Arezzo che però non ha scalfito le certezze del gruppo.
In settimana, l'allenatore ha lavorato molto sulla testa dei calciatori, chiedendo loro di non smarrire l'identità costruita in mesi di fatiche. L'imperativo è quello di non farsi condizionare dai singoli inciampi, mantenendo ferma la barra del timone verso l'obiettivo stagionale attraverso il lavoro quotidiano.
«Ho chiesto alla squadra di continuare ovviamente il percorso che abbiamo intrapreso da luglio, cioè continuare a lavorare e fare le cose fatte bene», ha spiegato il mister, evidenziando la necessità di correggere le sbavature difensive senza però dimenticare quanto di buono prodotto sul piano del gioco finora.
La sfida del Riviera delle Palme si preannuncia come un confronto ad alta tensione agonistica. La Sambenedettese, rinvigorita dal recente avvicendamento in panchina, ha trovato una nuova solidità difensiva e una compattezza che la rendono un cliente scomodo per chiunque, specialmente tra le mura amiche.
Il tecnico molisano ha sottolineato come la vittoria ottenuta nell'ultimo turno dai marchigiani sia il segnale di una compagine in netta crescita. «Mi aspetto una partita dura e tosta. È una squadra in crescita dopo il cambio di allenatore, viene da una vittoria ed è una formazione molto quadrata», ha aggiunto con rispetto.
Oltre al valore degli avversari, un ruolo fondamentale sarà giocato dalle tifoserie. Entrambe le piazze sono note per il grande calore e il tecnico si aspetta una cornice di pubblico importante, con un folto seguito di sostenitori rossoblù pronti a far sentire la propria voce anche lontano da casa.
«In casa, esattamente come noi, ha un pubblico che spinge forte. Anche noi avremo al seguito tantissimi tifosi, quindi speriamo di offrire uno spettacolo bello», ha commentato l'allenatore, auspicando che la spinta del tifo possa trasformarsi in energia positiva per i suoi ragazzi in campo.
L'analisi tattica della partita evidenzia le tipiche insidie di un match contro chi deve salvarsi a ogni costo. La Sambenedettese è una squadra che tende a chiudere gli spazi con efficacia, prediligendo le ripartenze veloci per colpire gli avversari sbilanciati in avanti.
Per il Campobasso sarà vitale non concedere il fianco ai contropiedi avversari, mantenendo un equilibrio costante tra le fasi. «È una formazione tosta che si chiude molto bene e che ha nelle ripartenze un'arma molto importante. Dovremo essere bravi a contenerli e a sfruttare le occasioni che ci concederanno», ha precisato il mister.
Sbloccare il punteggio nei primi minuti potrebbe cambiare radicalmente lo spartito tattico della gara, costringendo i padroni di casa a scoprirsi. Tuttavia, il tecnico predica calma e pazienza, consapevole che le partite di questa categoria spesso si decidono nei dettagli o negli episodi finali.
Pur riconoscendo che un vantaggio immediato faciliterebbe il compito, l'allenatore ha richiamato i suoi alla massima soglia di attenzione per l'intera durata della sfida. «Sicuramente un episodio positivo potrebbe darci una mano, ma dovremo stare attenti a tutto», ha ammonito con pragmatismo.
La concentrazione dovrà restare altissima dal primo all'ultimo minuto di gioco, senza lasciarsi influenzare dall'andamento del match. «La partita è lunga e dovremo essere molto pronti e concentrati su quello che succederà durante la gara», ha concluso il tecnico, lanciando la sfida definitiva per il prossimo turno di campionato.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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