Il calvario di Enrico Rovinelli sembra finalmente giunto al termine. Il difensore centrale dell'Ancona, fermo da oltre un mese per un problema al ginocchio, vede la luce in fondo al tunnel e punta a tornare a disposizione della squadra già dalla prossima settimana. Un ritorno atteso con ansia sia dal giocatore che dall'ambiente dorico, considerando il contributo significativo offerto nel girone di andata, quando aveva messo a segno cinque reti oltre a garantire solidità al reparto arretrato.
L'infortunio era arrivato nel momento meno opportuno, alla vigilia della sfida decisiva contro l'Ostiamare, poi vinta dai biancorossi. Nonostante il problema fisico, Rovinelli aveva tentato un rientro forzato nella partita contro l'Atletico Ascoli, complice l'emergenza in difesa, ma quella scelta si era rivelata controproducente, aggravando ulteriormente la situazione.
L'ultimo mese è stato dedicato interamente al recupero presso un centro specializzato. Un periodo necessario per permettere al ginocchio di guarire completamente e al giocatore di riprendere la migliore condizione fisica. Ora i segnali sono incoraggianti.
«Il ginocchio lo sento finalmente a posto e stabile - ha dichiarato Rovinelli al Corriere Adriatico - in questi giorni sto completando le ultime terapie e conto di mettermi a disposizione e rientrare nel gruppo la prossima settimana. Sono carico e spero di poter esserci per la finale di ritorno di Coppa Italia con la Pistoiese. Ci terrei tantissimo ad esserci quella sera allo stadio Del Conero e spero che ciò accada. Intanto domenica sarò sugli spalti a tifare i miei compagni contro la Maceratese».
La finale di ritorno di Coppa Italia rappresenta un obiettivo concreto per il difensore, che non nasconde il desiderio di essere protagonista in un appuntamento così importante per la stagione dell'Ancona.
Prima di pensare alla Coppa, però, c'è da affrontare il derby marchigiano contro la Maceratese, una partita che Rovinelli seguirà dagli spalti ma che analizza con lucidità. Il difensore non sottovaluta l'avversario e mette in guardia i compagni sui pericoli dell'incontro.
«Loro vorranno vendicare il 5-1 dell'andata - sottolinea - quando andai a segno anche io di testa su una perfetta punizione di Gerbaud e poi a livello pratico la Maceratese è ancora a caccia di punti salvezza e di sicuro verrà ad Ancona per fare la partita della vita. Mi fido molto dei miei compagni comunque. Li ho seguito da fuori e hanno fatto davvero grandi cose in questo 2026 raggiungendo la vetta della classifica e dando delle grandi dimostrazioni di forza. Sono contento di questo che ha reso meno pesante la mia lontananza».
Il largo successo dell'andata potrebbe rappresentare un'arma a doppio taglio: la Maceratese arriverà al Del Conero con la voglia di riscatto e con la necessità di fare punti per la salvezza, una combinazione che può rendere qualsiasi avversario particolarmente pericoloso.
Nonostante l'assenza forzata, Rovinelli ha continuato a seguire le prestazioni dei compagni, traendo soddisfazione dai risultati ottenuti. La conquista della vetta della classifica e le convincenti prestazioni hanno reso più sopportabile il periodo lontano dal campo.
Anche il pareggio ottenuto domenica scorsa a Pomezia viene valutato positivamente dal difensore: «Anche il punto preso domenica a Pomezia è assolutamente positivo perché eravamo reduci dalla dispendiosa partita di mercoledì a Pistoia, avevamo degli infortunati e i laziali erano particolarmente aggressivi e brillanti, insomma il pareggio va bene. Ma adesso stiamo entrando nella stretta decisiva del campionato e spero proprio di poter dare ancora una volta il mio contributo in campo».
Il campionato entra nel momento più delicato della stagione, quello in cui ogni partita può risultare determinante per gli obiettivi finali. Rovinelli, pur avendo dato uno sguardo al calendario nelle ultime settimane, preferisce non fare calcoli e mantenere un approccio pragmatico.
«Certo, ma a questo punto della stagione non ha molto senso parlare di partite più o meno facili perché le sorprese possono essere dietro l'angolo e magari anche la squadra a caccia della salvezza può dare fastidio alle prime. Non faccio calcoli, dobbiamo giocare e possibilmente vincere», ha affermato il difensore.
Un atteggiamento maturo e consapevole, quello del giocatore dorico, che sa bene come in questa fase della stagione ogni avversario debba essere affrontato con la massima concentrazione, indipendentemente dalla posizione in classifica. La rincorsa alla promozione non ammette distrazioni e l'Ancona dovrà mantenere alta l'attenzione per non compromettere quanto di buono costruito finora.
Il ritorno di Rovinelli rappresenterebbe un rinforzo prezioso per la fase finale del campionato, garantendo maggiori opzioni al tecnico sia in difesa che nelle situazioni da palla inattiva, dove il difensore si è dimostrato particolarmente efficace nel girone di andata.
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