La Nuova Igea Virtus prosegue la propria marcia in testa alla classifica e lo fa con la consapevolezza di chi ha costruito qualcosa di solido, settimana dopo settimana. La recente vittoria contro il Pater ha permesso ai giallorossi di confermare il primato a 49 punti, ma la graduatoria rimane estremamente compressa: il Savoia insegue a 47, mentre Nissa e Athletic Palermo sono fermi a 45. A Barcellona Pozzo di Gotto, però, l'atmosfera è quella delle grandi occasioni, con un entusiasmo che cresce progressivamente e che accompagna la squadra in ogni appuntamento.
A fare il punto della situazione sono stati due protagonisti della rosa giallorossa, il centrocampista Emanuele Balsano e l'attaccante Vincenzo Ferrara, intervenuti ai microfoni di "Casa Igea Tv". Le loro parole restituiscono l'immagine di un gruppo maturo, coeso e mentalmente preparato ad affrontare le sfide più delicate della stagione.
Ferrara ha messo in evidenza l'importanza dell'atteggiamento mostrato nell'ultima uscita. «Queste erano le partite più difficili – ha spiegato – perché contro squadre sulla carta abbordabili il rischio è rilassarsi. Invece abbiamo avuto pazienza e qualità». Una dichiarazione che sottolinea come il collettivo abbia saputo mantenere la giusta tensione agonistica anche in match apparentemente alla portata, evitando cali di concentrazione che avrebbero potuto costare caro.
Sulla medesima lunghezza d'onda anche Balsano, che ha ribadito quanto sia fondamentale non abbassare mai la guardia. «Tenere alta la concentrazione è fondamentale. Dopo il primo gol non abbiamo mollato», ha affermato il centrocampista, evidenziando la capacità della squadra di gestire il vantaggio senza adagiarsi sugli allori.
L'impatto emotivo che la squadra sta generando sul territorio è innegabile. I sostenitori giallorossi vivono ogni domenica con una partecipazione crescente, al punto da cercare il risultato dell'Igea Virtus ancora prima che vengano fischiati gli altri incontri del turno. Ferrara ha colto perfettamente questo aspetto: «L'entusiasmo è la nostra arma in più – ha aggiunto – ce lo trasciniamo dall'inizio dell'anno».
Questo calore non si limita alle mure amiche. Anche in trasferta il seguito è considerevole e, in vista del prossimo impegno a Caltanissetta contro la Nissa, si prevede una massiccia presenza di tifosi al seguito. Lo scontro diretto rappresenta un appuntamento cruciale per le ambizioni di vertice e la componente ambientale potrebbe rappresentare un fattore determinante.
Uno degli elementi più significativi emersi dalle parole dei due giocatori riguarda la compattezza dello spogliatoio. Balsano ha sottolineato come la forza della squadra risieda proprio nella coesione umana: «Siamo prima di tutto un insieme di uomini – ha sottolineato – i senior ci trascinano, ci bacchettano quando serve. È così che si cresce».
Un concetto che Ferrara ha amplificato, mettendo in luce la continuità del lavoro svolto fin dal ritiro precampionato: «Dal 24 luglio non abbiamo mollato un centimetro». Un percorso caratterizzato da dedizione costante, sacrificio e attenzione ai dettagli, che ha permesso alla squadra di costruire un'identità precisa e riconoscibile.
Dietro i risultati sul campo c'è il lavoro quotidiano guidato dal tecnico, descritto dai giocatori con termini che non lasciano spazio a dubbi. Mister Marra viene definito come un «martello pneumatico»: l'intensità degli allenamenti è elevata già dal martedì e il ritmo sostenuto durante la settimana si trasforma poi in prestazioni convincenti la domenica.
La qualità della rosa emerge anche dalla profondità dell'organico. «Se ti giri in panchina – è il pensiero condiviso tra Balsano e Ferrara – trovi titolari in qualsiasi squadra del girone». Un dettaglio che evidenzia come la competizione interna sia alta e come ogni elemento della squadra possa rappresentare una risorsa preziosa in qualsiasi momento della stagione.
L'appuntamento di domenica contro la Nissa si preannuncia decisivo. La formazione nissena era tra le favorite alla vigilia del campionato e rappresenta uno degli ostacoli più significativi nel cammino dei giallorossi. Ferrara ha affrontato il tema con lucidità: «Queste gare si preparano da sole – ha concluso – concentrazione e determinazione non mancheranno».
La sfida sarà un banco di prova importante per misurare il livello di maturità raggiunto dalla squadra. Affrontare un avversario diretto in trasferta, in un contesto carico di pressioni e aspettative, richiede equilibrio mentale e capacità di gestire le emozioni. L'Igea Virtus sembra avere le qualità necessarie per superare anche questo esame.
La Nuova Igea Virtus, dunque, si presenta all'appuntamento con la Nissa forte di un primato costruito con merito, di un gruppo affiatato e di una mentalità che non lascia nulla al caso. La città sogna, i tifosi spingono e la squadra risponde con prestazioni di sostanza. Adesso l'obiettivo è mantenere questa posizione fino al termine della stagione, con l'ambizione e la maturità di chi sa che ogni dettaglio può fare la differenza.
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