Alla vigilia del debutto casalingo contro l'Alcione Milano, l'allenatore del Cittadella, Manuel Iori, ha fatto il punto della situazione, analizzando i margini di miglioramento della squadra e le insidie che l'avversario potrebbe creare. Il tecnico ha messo in luce sia gli aspetti positivi visti nelle prime uscite, sia quelli su cui occorrerà lavorare per centrare gli obiettivi.

La necessità di maggiore precisione e cinismo

Iori ha esordito focalizzando l'attenzione sulle lezioni apprese in settimana. Il lavoro si è concentrato principalmente sugli errori emersi nelle scorse partite, in particolare la mancanza di precisione in zona gol. "Abbiamo perso qualche palla di troppo e sofferto su qualche ripartenza, non dovevamo forzare qualche situazione," ha ammesso l'allenatore, sottolineando la necessità di affinare la manovra offensiva. Nonostante le imprecisioni, il tecnico si è detto soddisfatto del numero di occasioni create. "Le occasioni le abbiamo avute e anche grosse, però non abbiamo concluso nel modo corretto," ha specificato, evidenziando il divario tra la produzione offensiva e l'efficacia sotto porta. "Serve più serenità e cinismo, i dati ci dicono che abbiamo creato tanto e questo è importante." Un dato che rafforza la fiducia del mister, convinto che il problema non sia la mancanza di occasioni, ma la loro finalizzazione.

L'insidia Alcione Milano

Il debutto al Tombolato sarà contro l'Alcione Milano, una squadra che Iori ha descritto come molto insidiosa. "Una squadra che sta investendo tanto e ha giocatori di categoria," ha detto, dimostrando di avere un grande rispetto per l'avversario. Il tecnico ha avvertito che l'Alcione ha "caratteristiche che possono metterci in difficoltà e bisognerà stare attenti."

L'allenatore ha ribadito l'importanza di non sottovalutare l'impegno, specialmente perché si tratta della prima partita in casa. "Sarà la nostra prima in casa e dobbiamo presentarci bene," ha aggiunto, a rimarcare la necessità di un approccio corretto per fare bella figura davanti al proprio pubblico.

La forza del gruppo e il caso Gaddini

Iori ha poi riservato parole di elogio per i giocatori entrati a partita in corso, citando l'esempio di Gaddini. "Sono contento dell’apporto di chi è entrato domenica," ha commentato, sottolineando come l'avere giocatori di qualità in panchina sia una risorsa preziosa. Per il tecnico, è fondamentale che l'atteggiamento sia sempre al massimo, a prescindere dal minutaggio. "Avere giocatori dei genere in panchina aiuta, ci dobbiamo lavorare perché bisogna andare forti a prescindere da quanto si gioca mettendoci a disposizione dell’obiettivo generale," ha concluso Iori. Un messaggio chiaro, che ribadisce l'importanza del collettivo e della disponibilità di ogni singolo elemento a dare il proprio contributo per il bene della squadra.

Sezione: Serie C / Data: Ven 29 agosto 2025 alle 10:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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