Archiviato con successo il turno infrasettimanale casalingo terminato con l'affermazione di misura per 1-0 contro l'Este, l'Union Clodiense si proietta al prossimo impegno di campionato sul terreno di gioco del Brian Lignano per la quarta giornata di Serie D. Un appuntamento delicato che la formazione granata intende affrontare con la massima attenzione.

Analizzando la prova offerta dalla squadra nel recente impegno disputato al Ballarin, l'allenatore dell'Union Clodiense Roberto Vecchiato si è soffermato sull'importanza del percorso di maturazione del gruppo. «A volte sono più belle le vittorie nelle quali si crea uno spirito comune rispetto a quelle in cui si vince giocando benissimo e magari anche con maggiore semplicità. Questa è una vittoria che ci dà tanto, perché ci ha uniti ancora di più. Sono felice soprattutto per questo».

Trattandosi della terza gara ufficiale nell'arco di soli otto giorni, la gestione delle energie fisiche e le possibili alternanze nella formazione titolare rappresentano un tema centrale nella preparazione della vigilia. «La prima cosa da fare è pensare a mettere in campo una squadra che possa vincere la partita, tenendo conto anche dei cambi. Le rotazioni si fanno, ma non per dare un contentino a qualcuno, perché non sarebbe neanche corretto. Ora valuteremo le condizioni di tutti: c’è chi sta meglio e chi sta peggio, poi faremo quello che dobbiamo fare».

L'avversario di giornata si presenta alla sfida con una classifica ancora ferma a quota zero punti ed un recente avvicendamento sulla propria panchina, fattori che potrebbero incrementare le insidie del match. «La classifica condiziona l’umore e quindi troveremo una squadra che ha cambiato allenatore e che sicuramente vorrà dare una risposta a livello di energia. Lo sappiamo benissimo, ma fa parte del calcio: dobbiamo essere pronti e pensare a noi».

Sotto il profilo delle condizioni atletiche generali, l'organico risente dell'elevata intensità dei recenti confronti ravvicinati, con un'attenzione particolare rivolta alla situazione dell'infortunato Brugnolo. «Diciamo che stiamo tutti abbastanza bene. Qualche acciacco c’è, perché le ultime due partite sono state molto, molto dure. Brugnolo sta abbastanza bene e ha continuato ad allenarsi».

I primi quattro impegni stagionali hanno fornito indicazioni chiare sullo spessore del torneo e sulla mentalità indispensabile per recitare un ruolo di primissimo piano. «Sento che quando iniziano le partite ufficiali cambia tutto e quindi ci sono un’energia e una concentrazione molto alte. Sappiamo che dobbiamo combattere per vincere il campionato e stare dentro a questa pressione insieme ad altre squadre. È così e dobbiamo imparare a conviverci».

Sezione: Serie C / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 17:05
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture