Un punto a testa al "Menti", dove la Juve Stabia ha pareggiato per 1-1 contro il Cesena. Al termine della gara Pietro De Giorgio, allenatore della squadra di casa, si è presentato in conferenza stampa per commentare la prestazione dei suoi. Le sue parole sono state riprese da PianetaSerieB.

L'analisi parte dalla prima frazione, che il tecnico non ha giudicato positivamente. «Nel primo tempo non mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra, abbiamo palleggiato troppo dietro e Bellich dava la palla lenta. Abbiamo fatto un tempo a testa perché il Cesena è calato nella ripresa: dobbiamo migliorare parecchio perché siamo stati nella loro area di rigore sessanta volte».

Ampio spazio è stato dedicato anche alla situazione dell'infermeria e alle scelte di formazione. De Giorgio ha spiegato: «Sibilli non ha i novanta minuti nelle gambe e oggi si è fatto male Karic: mi dispiace, avrei potuto risparmiarlo ma veniva da una grande partita a Vicenza. Scuderi si è fatto male stamattina e domani farà degli accertamenti, mentre Fernandes è rimasto fuori per scelta tecnica: ho preferito portare Sandrucci vista l'importante settimana che ha fatto allenamento. Sibilli e Maistro li stiamo aspettando perché sono due giocatori forti. Mi auguro, a breve, di poter mettere a regime l'intera squadra».

Il allenatore ha poi affrontato il tema dei gol incassati: «Stiamo subendo sempre i gol dai primi tiri degli avversari», ha spiegato il tecnico delle Vespe. Ha quindi proseguito con una valutazione complessiva della partita: «Abbiamo fatto bene in fase di non possesso e Shpendi ha avuto solo due occasioni. Mi aspettavo una bella partita ed è stata così, il pareggio è giusto. Candellone lo conosciamo, è un ragazzo importante per noi: lo vedo come un attaccante, l'ho utilizzato come esterno anche se preferirei vederlo a due assieme a Di Nardo. Siamo in un momento di rodaggio, in cui stiamo cercando di trovare gli equilibri. Stiamo facendo un cammino positivo, specialmente per come siamo partiti: la squadra ha dimostrato di avere personalità perché ha ripreso nuovamente la gara, nel secondo tempo si è vista una buona Juve Stabia con due esterni più propositivi».

Lo sguardo di De Giorgio si è infine spostato sugli obiettivi stagionali e sul rendimento tra le mura amiche. «Faremo di tutto per rimanere in Serie B», ha proseguito il tecnico. E ha aggiunto: «C'è tanto da lavorare. In trasferta abbiamo avuto un atteggiamento diverso riuscendo a giocare con grande personalità, ma ora dobbiamo accentuare questa nostra caratteristica anche in casa. Dobbiamo cercare di non dover necessariamente prendere uno schiaffo prima di rialzarci».

Sezione: Serie B / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 07:45
Autore: Luigi Redaelli
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