Una partita a ritmo altissimo, con quattro ribaltamenti di fronte e un finale al cardiopalma, ha regalato al Livorno la terza vittoria consecutiva davanti al proprio pubblico. All'Armando Picchi la squadra di Cristiano Lucarelli ha superato per 3-2 il Vado, chiudendo una gara che sembrava essersi complicata nel primo tempo. L'uomo del giorno è Luca Bonassi, subentrato all'inizio della ripresa e autore della rete decisiva a nove minuti dal termine.
L'avvio degli amaranto è stato dei più promettenti. Già al 2' il Livorno aveva ottenuto un rigore per un tocco di mano in area, ma l'arbitro, richiamato al monitor, ha rivisto la decisione e revocato il penalty. Il vantaggio è arrivato comunque al 6', con Malagrida che si è liberato al limite dell'area e ha calciato di destro senza lasciare scampo al portiere Sala.
Il Vado, che si presentava all'appuntamento dopo l'esonero di Pastorino deciso alla vigilia, come riportato da amaranta.it, ha reagito con prontezza. Al 12' i liguri hanno pareggiato dal dischetto con Vita, dopo che Ferro era sfuggito a Pittino e Martinez era stato costretto a fermarlo in area. Al 21' è arrivato il sorpasso: un errore di Pittino nel controllo del pallone ha permesso a Ferro di presentarsi davanti a Martinez e di battere il portiere con un destro. Poco dopo Djidji ha lasciato il campo per un problema muscolare, sostituito da Bachini, e il Livorno è andato al riposo in svantaggio.
Nell'intervallo Lucarelli ha cambiato volto alla squadra: dentro Luca Bonassi e Calabrò, fuori Menarini e Malagrida. La mossa ha dato i suoi frutti al 58', quando Sala ha respinto un tiro ravvicinato dello stesso Bonassi e Aramu, sulla ribattuta, ha firmato il 2-2 con un tap-in. Sono seguiti gli ingressi di Di Carmine e Gabbiani, e il Livorno ha alzato il ritmo fino a trovare il colpo decisivo all'81': Bonassi ha ricevuto palla al limite dell'area e ha scagliato una conclusione potente di destro che ha superato Sala, facendo esplodere lo stadio davanti a poco più di 2.900 spettatori.
Il Vado ha provato a riaprire la partita nel finale, sfiorando il pareggio con Saiani, il cui colpo di testa è terminato di poco sopra la traversa, e con Lischetti. La difesa amaranto ha però resistito anche ai sei minuti di recupero. Con questo risultato i liguri restano fermi a quota 4 punti, mentre il Livorno mantiene l'imbattibilità interna e conquista tre punti pesanti in classifica.
Al termine della gara Bonassi ha commentato il successo, come riportato da amaranta.it, spostando l'attenzione dal proprio gesto tecnico al collettivo. "Non credo di essere una garanzia, il merito di quel gol è del gruppo perché abbiamo una forza incredibile. Poi su quel pallone mi ci sono trovato io, ma poteva succedere a qualunque altro. Ero certo che avremmo vinto questa gara".
Il centrocampista ha poi respinto l'etichetta di elemento di maggiore esperienza e ha descritto il proprio contributo quotidiano: "Non mi sento più esperto di altri, durante la settimana mi impegno negli allenamenti e nel gruppo provo a portare un po' di leggerezza. Credo che questa sia uno dei punti di forza di questa squadra, anche i nuovi arrivati hanno portato le proprie qualità, ma si sono integrati molto bene nel gruppo. Queste vittorie arrivano se sei un gruppo sano, non sono merito dei singoli".
Parole che fotografano l'identità di un Livorno capace di soffrire, incassare due reti in nove minuti e ribaltare comunque la partita nella ripresa. Le cronache della serata, da Il Tirreno a Livornotoday, sottolineano proprio la forza della reazione dopo le sbavature difensive del primo tempo. Per la squadra di Lucarelli resta da limare l'attenzione dietro, ma la solidità del gruppo, come ricordato dallo stesso Bonassi, sembra essere la base su cui costruire la stagione.
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