Alla vigilia dell'atteso derby abruzzese, l'allenatore del Teramo Calcio 1913, Marco Pomante, ha analizzato la sfida in arrivo e il momento della squadra.

«Sì, è un momento importante. È un momento non decisivo, perché non è così, però sicuramente è un momento importante dove andremo ad affrontare due o tre squadre forti», ha spiegato l'allenatore biancorosso.

«È normale che la partita di domani sia una partita a sé. Io dico sempre: noi abbiamo 32 partite in campionato e due partite che sono il derby con il Giulianova, perché è così ed è giusto prepararla così dal punto di vista mentale e della concentrazione. Io penso che domani da quel punto di vista si pretenda un livello altissimo, sia da parte nostra che da parte loro».

«Al di là di quello e delle partite che verranno dopo, noi pensiamo una partita alla volta. Sicuramente c'è un trittico importante, soprattutto anche per quello che sta facendo il Senigallia».

Sollecitato sulle scelte tattiche e sui continui cambi di modulo evidenziati nelle ultime uscite, il tecnico del Teramo ha risposto con un battuta prima di entrare nei dettagli: «Dobbiamo prendere l'ascensore per fare tutti i piani... A parte gli scherzi, questa è una risposta che do sempre da inizio anno. È una cosa che volevamo da inizio anno, costruire la rosa in questo modo, con giocatori duttili che mi dessero la possibilità di variare sistema di gioco e atteggiamento. In queste tre partite è vero che ho variato tanto, ma perché ci sono giocatori validi in rosa».

Passando alla situazione dell'infermeria e alla disponibilità degli uomini in vista della sfida, l'allenatore ha fatto il punto sugli infortunati: «La situazione attuale è che non recuperiamo Milton, quindi Milton non sarà disponibile, e dobbiamo valutare diversi accacchi. Secondo me non è una situazione d'emergenza rispetto alla partita di mercoledì, è migliorata poco la situazione, però da quel punto di vista sono tranquillo perché chi giocherà al posto dei ragazzi indisponibili si farà trovare pronto».

«Domani, a livello mentale e di concentrazione, non puoi sbagliare la partita. Poi tecnicamente forse non sarà una bella partita, quello ci può stare, però a livello mentale dovremo essere al top».

Sui duelli individuali attesi in campo e sulle insidie portate dagli avversari, Pomante ha sottolineato la qualità dell'organico giuliese: «Ci saranno tanti duelli individuali, sia lì davanti che dietro. Per me il Giulianova ha un'ottima rosa: lo stesso Massetti è un giocatore forte che ha vinto tanti campionati, ci ho giocato a Pineto e conosco le qualità di Tommaso. Thiago Menna lo conoscete anche voi e sapete quali sono le sue qualità, davanti hanno giocatori offensivi veramente importanti».

«Secondo me è una bella sfida in cui si affrontano due squadre forti. Penso che in questa partita la classifica e i momenti delle squadre si debbano cancellare e si cancelleranno sicuramente, perché è una partita a parte. Quindi l'episodio, com'è normale, può fare la differenza».

Analizzando l'atteggiamento tattico con cui la squadra avversaria si presenterà al campo, il mister ha aggiunto: «Troveremo una squadra organizzata, una squadra che sa difendere veramente in blocco basso e sa difendere anche in modalità offensiva, quindi con una pressione molto alta. Domani è una partita difficilmente prevedibile, ma sicuramente sarà una partita molto, molto agonistica. Bisognerà cercare di portare l'episodio dalla propria parte, essere cinici e cattivi sotto porta».

Infine, il tecnico del Teramo ha voluto dedicare un pensiero al traguardo storico raggiunto dal club con il record di abbonamenti sottoscritti dalla tifoseria: «Sono contento, ma un grosso merito è della società. Quando una tifoseria ti dà questo segnale è perché si fida ciecamente della società. Noi con i risultati stiamo facendo una piccola parte, ma da questo punto di vista è giusto dare merito a una società che sta crescendo giorno dopo giorno e si è resa veramente credibile nei confronti della tifoseria. Altrimenti il tifoso non ti darebbe un segnale del genere».

Sezione: Serie D / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 14:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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