L'attesa è finita. Domenica 20 settembre 2026, alle ore 15:00, lo Stadio del Conero si prepara a vestirsi a festa per uno dei crocevia più affascinanti di questo primissimo avvio di campionato. Per la 4ª giornata di Serie D (Girone F), l'Ancona ospita L'Aquila 1927 in un vero e proprio scontro d'alta quota che promette scintille.

Le due squadre arrivano all'appuntamento divise da un solo punto in classifica e con il morale a mille. L'Aquila si presenta nelle Marche forte dei suoi 7 punti, frutto di un avvio solido che le permette di stazionare nel ristretto gruppetto delle immediate inseguitrici (assieme al Teramo) dietro la capolista a punteggio pieno, la Vigor Senigallia, in vetta con 9 punti. L'Ancona, attualmente nel blocco a quota 6 punti (insieme a Foligno, Montecchio e Fossombrone), insegue a strettissimo giro e spera di operare il tanto agognato sorpasso proprio sfruttando lo scontro diretto casalingo.

In casa dorica si respira grande ottimismo. La squadra torna a calcare il prato amico, rigenerata dal fondamentale e sofferto successo ottenuto in trasferta nel derby contro la Maceratese, andato in scena nello scorso turno. Una vittoria che ha ridato slancio, convinzione e serenità al gruppo biancorosso. In vista della supersfida, la società ha suonato la carica sui propri canali ufficiali, chiamando a gran voce a raccolta i tifosi: per affrontare una formazione organizzata e di alta classifica come quella abruzzese, servirà tutto il calore e la spinta del pubblico del Del Conero dal primo all'ultimo minuto.

Sull'altro fronte, gli abruzzesi si presentano ad Ancona con la spinta dell'imbattibilità, ma con qualche importante grattacapo di formazione per lo staff tecnico. Nelle ultime ore, infatti, l'infermeria rossoblù sta monitorando attentamente due pedine fondamentali del centrocampo: Sforza è in attesa dell'esito di una risonanza magnetica per valutare un fastidioso problema al ginocchio, mentre Gori è alle prese con un indurimento muscolare che lo mette in forte dubbio per l'imminente trasferta. Se queste assenze dovessero essere confermate, l'undici titolare subirà inevitabili variazioni. Tuttavia non mancano le certezze: i giovani Lisi e Pomposo, reduci da ottime prestazioni nelle recenti uscite (risultando tra i migliori in campo), viaggiano verso una meritata riconferma dal primo minuto, con l'obiettivo di dare continuità alle scelte tattiche che finora hanno ripagato l'allenatore.

Negli incroci storici e recenti, le sfide tra Ancona e L'Aquila si sono spesso rivelate vere e proprie partite a scacchi, bloccate a centrocampo e molto equilibrate. A dimostrarlo ci sono i pareggi a reti bianche (0-0) maturati nel corso delle passate stagioni. Anche domenica c'è da aspettarsi una gara tirata, ad alta intensità agonistica, che rischia di essere decisa dai singoli episodi o da palle inattive. Da una parte l'Ancona cercherà di imporre il proprio ritmo e il gioco palla a terra, spinta dai decibel del Del Conero, dall'altra L'Aquila proverà a far valere la propria solidità strutturale e le ripartenze veloci, malgrado le precarie condizioni di alcuni elementi chiave.

Una vittoria potrebbe rappresentare il primo vero strappo al campionato per entrambe le contendenti. Il palcoscenico è pronto, l'attesa cresce: allacciate le cinture, i tre punti in palio domenica pesano già come un macigno.

Sezione: Serie D / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 21:30
Autore: Luigi Redaelli
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