Alla vigilia della sfida casalinga al Libero Liberati contro il Tau Altopascio, il tecnico della Ternana Andrea Lisuzzo si è presentato nella sala stampa per tracciare il quadro della situazione e presentare i temi caldi del match. L'allenatore rossoverde ha subito fatto chiarezza sulle molteplici defezioni che complicheranno le scelte di formazione per la sfida imminente.

L'elenco degli assenti si presenta piuttosto lungo a causa di diversi problemi di natura fisica capitati negli ultimi giorni e alla squalifica dell'attaccante Stefano Pettinari. «Turini ha subito un trauma muscolare all'adduttore, così come per Costanzo è stato riscontrato un trauma muscolare. Inoltre Bruti ha subito un trauma contusivo alla caviglia. Ai menzionati si aggiunge anche Zaffalon».

Dovendo disputare il terzo impegno nell'arco di soli sette giorni, la gestione della rosa diventerà una chiave fondamentale per la prestazione collettiva della squadra. «Giochiamo la terza gara nella settimana e dovremo valutare delle soluzioni alternative. Il sistema di gioco è la certezza. Tuttavia dobbiamo avere un approccio diverso alla singola partita e, più in generale, al campionato».

L'inserimento dei calciatori più giovani nell'undici iniziale e gli equilibri di squadra restano aspetti primari su cui lo staff tecnico sta lavorando intensamente. «La scelta degli under incide naturalmente. Il puzzle va composto, ma i pezzi sono adattabili. I ragazzi faranno sicuramente la loro parte».

Un passaggio importante è stato dedicato anche al nuovo innesto di mercato, l'attaccante Frederick Ndongue, ancora in fase di ritrovo della migliore condizione atletica. «Si è allenato tanto fuori dal campo, ma necessita di un lavoro integrativo. È un'alternativa, un attaccante diverso da quelli che abbiamo. Un profilo che si potrà valutare meglio dalla settimana prossima».

Di fronte a un avvio di stagione opaco caratterizzato da un solo punto raccolto nelle prime tre uscite, la guida tecnica delle Fere ha analizzato le dinamiche e le responsabilità del momento. «Il ruolo dell'allenatore è delicato poiché viviamo costantemente con le pressioni. La certezza è quella del lavoro. Creare un ambiente sereno, disteso, che abbia il mordente giusto ed una coralità del lavoro. Un ambiente sano dove si lavora bene e sodo».

In conclusione, l'allenatore ha inviato un messaggio accorato ai tifosi e al gruppo squadra per compattare l'ambiente in vista della ripartenza sul campo. «Mi dispiace, al netto delle due gare di Coppa Italia, di non aver regalato un sorriso ai tifosi. Chiedo ai ragazzi una mano che non vuol dire lavarsi le mani, ma responsabilizzarsi, prendere coscienza nel momento e reagire. Siamo qui perchè vogliamo bene alla Ternana».

Sezione: Serie D / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 17:20
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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